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Galliate (Piemonte): cosa vedere e fare in cittą

Galliate, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ha assunto la fisionomia di estesa cittadina pur rifiutandone tutto ciò che ne comporta: 15.000 abitanti sono certamente un bacino demografico notevole e gravoso ma non per Galliate, comune della provincia di Novara in Piemonte che stupisce appunto per la sua capacità di assopire il proprio concitato umore palesando solo semplicità e prosaico aspetto.

Storia

Distante appena 7 km dal capoluogo, questa ridente località di origine celtica sembra sia esistente già dall’840 con il nome di Galeatum, comprendente nei suoi primi passi due abitati distinti, Galliate Vecchio e Galliate Nuovo, borghi aventi ciascuno un castello di riferimento intorno al 1057. Federico Barbarossa distrusse il Nuovo lasciando che il Vecchio prosperasse negli anni a venire sotto la guida di Galeazzo Visconti nel XIV secolo e degli Sforza nel XV, sicché l’attuale fortilizio si deve a Galeazzo Maria Sforza. Passato ai Savoia nel 1738, il feudo venne consegnato da Napoleone al distretto di Novara all’inizio dell’800.

All’occupazione austriaca seguì l’Unità d’Italia, successivamente alla quale l’economia locale potè finalmente sbrigliarsi imperniandosi sugli stabilimenti tessili, cotonifici e linifici, parallelamente all’agricoltura che, insieme alla costruzione della ferrovia e al collegamento con i maggiori mercati circostanti, avviò la fortuna galliatese che ancora oggi procede incontrastata.

Cosa vedere a Galliate

Il centro storico si è adeguato alle concezioni urbane moderne ma non si è mai completamente snaturato conservando vivida traccia del passato e una divisione in quattro rioni sui cinque preesistenti. A rimarcarlo è il punto nevralgico della cittadina, ovvero Piazza Vittorio Veneto, dominata dalla roboante presenza del Castello Visconteo Sforzesco, monumento che più di ogni altro si fa sentire in termini di postura architettonica e prestigio presenziale.

Tutti gli itinerari cominciano da qui, dall’opera degli architetti Ambrogio Ferrari e Danesio Mainerio. E’ questa una struttura sotto tutela del Comune, che lo sta progressivamente restaurando e sfruttando adeguatamente come polo multifunzionale, facendo molta attenzione a non stravolgerne l’impianto, anzi a valorizzarlo in ottica turistica. Nell’ala nord-est è stato allestito il Museo permanente d’arte contemporanea “Angelo Bozzola”, che annovera ben 140 sculture dell’artista. Nell’ala sud è invece disposta la Sala Museo Achille Varzi, leggendario pilota automobilistico e motociclistico al pari del celebre Tazio Nuvolari. Entrambi furono tra i pionieri di entrambe le discipline sportive che precedettero la Moto GP e la Formula Uno.

L’apparato ecclesiastico poggia sulla Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, la cui prima pietra venne posta nel 1851 per avviare la costruzione di un’ancella neogotica d’eccezionale imponenza e raffinatezza estetica, con un colpo d’occhio all’interno assolutamente notevole conferito dall’elegante navata centrale sormontata da volte ad archi intersecati di impatto visivo assai suggestivo. Il campanile fu costruito più tardi, tra il 1871 e il 1880, una snella torre che nei progetti originali avrebbe dovuto raggiungere un’altezza di 93 metri, arenatasi però a 45 e perciò elemento di evidente incompiutezza della struttura.

La Parrocchiale guida un gregge di chiese disseminate per tutta Galliate, ognuna distinta, sobria ma significativa, come la timida Chiesa dell’Immacolata Concezione con le sue opere pregiate e il maestoso altare in marmi policromi di Mariano e Antonio Buzzi da Viggiù, dotato della statua lignea dell’Immacolata. Molto seducente la Chiesa della Beata Vergine di Caravaggio lungo via XXV Aprile, edificio nato nel 1911 sulle ceneri di una vecchia chiesa campestre e strutturata a triplice navata.

A completare il quadro, o meglio a intensificarlo facendoci perdere, intervengono le chiese di San Gaudenzio, Santa Caterina e Sant’Antonio, così anche il Santuario del Varallino e San Rocco, procedendo con una miriade di altri luoghi di culto visitabili in un bel tour dove la regola clou è camminare e contemplare.

Prodotti tipici, eventi e manifestazioni

Piazza Vittorio Veneto detta il ritorno dal giro culturale ed è il cuore palpitante, come detto, dell’abitato, ricca di locali giovanili e, lungo le vie in cui dirama, di ristoranti dove non è affatto inusuale la proposta a menù di alcune tipicità galliatesi. Nei bar e nelle principali pasticcerie si possono trovare il dolce Gramolino e il biscotto Zangareu. Più difficile reperire il buonissimo vino Baragieu, prodotto soltanto da viticultori appassionati ma estremamente gelosi del loro nettare speciale.
Nella piazza centrale ogni venerdì si svolge un grande mercato.

Tra gli eventi che a Galliate vengono annualmente presentati, molto sentiti sono il Carnevale tradizionale e il Carnevale estivo, oltre alla manifestazione tributo per Achille Varzi il 2 luglio, denominata Achille Varzi Day.

Come arrivare a Galliate

In auto si arriva a Galliate procedendo sull’Autostrada A4 fino all’uscita Novara Est in direzione località; la stazione di Galliate si trova sulla linea ferroviaria Novara – Milano; la cittadina è servita dalla linea 4 SUN, mentre a livello extraurbano assolve il compito la linea 01 dell’autostradale SADEM; Milano Malpensa, distante solo 20 km, risulta l’aeroporto di riferimento.

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