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Castelnuovo del Garda: cosa vedere e cosa sapere

Castelnuovo del Garda, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Castelnuovo del Garda è situato 18 chilometri a ovest di Verona, e una piccola parte del comune si affaccia sul Lago di Garda, anche se il territorio si sviluppa specialmente tra i dolci pendii delle colline moreniche. La posizione di Castelnuovo ha sempre influito, nel corso dei secoli, sulla sua storia civile e politica, infatti la collocazione strategica ne faceva frequente motivo di contesa tra popoli diversi. I primi centri abitati videro la luce a sud del Lago di Garda, e uno di questi in particolaore ebbe da subito la funzione di “castrum”, ovvero di accampamento militare romano.

Da quel momento, nel corso dei secoli seguenti, le scorrerie delle truppe romane e barbare si avvicendarono senza sosta nella zona, causando morte e distruzione ad ogni passaggio. “Beneventum” fu il primo nome scelto dai romani, presto mutato in “Quadrivium” per la posizione tra le quattro mura di Trento, Mantova, Brescia e Verona.

Tra le attrazioni principali che vale la pena di vedere a Castelnuovo c’è il castello, che si eleva in posizione dominante sul centro del paese dal lontano 1387, anno in cui Giangaleazzo Visconti smantellò Peschiera, dopo la sconfitta degli Scaligeri, e costruì questo paese per controllare da vicino Verona. Al centro della seconda muraglia del castello, poi, ad opera dei visconti fu costruita l'attuale gran torre, sulla quale spiccava la Bissona dei Visconti, a cui nell'Ottocento sono stati aggiunti la merlatura e l'orologio a pesi.

Tra le chiese interessanti c’è la Chiesa di Santa Maria, nei pressi della torre viscontea, ristrutturata con pianta ottagonale nel Settecento e resa caratteristica dal bel campanile romanico del 1400. La chiesa custodisce una pala dipinta dal pittore Domenico Rizzo, detto il Brusasorzi, raffigurante la "Madonna con Bambino". Inoltre, da non dimenticare: la Chiesetta della Madonna degli Angeli, situata sul colle San Lorenzo; la Chiesa di San Lorenzo, non molto lontana dalla Madonna degli Angeli, circondata da abitazioni che erano un tempo le celle di un convento; la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, di stampo neoclassico e costruita a pianta ottagonale su progetto dei Cristofali nel 1756. La pala d'altare, d'Antonio Caravaggioni, raffigura la "Madonna degli Angeli" e i "Santi Filippo e Giacomo". Infine, la Chiesa Parrocchiale di S. Andrea, edificata su due edifici precedenti, uno alto medioevale ed uno romanico del XII secolo, al cui interno si può ammirare una pala del Brusasorzi raffigurante "Sant'Andrea".

Molte sono poi le ville signorili degne di nota: Villa Cossali Sella, con il caratteristico portico e la loggia, edificata nel cinquecento e ancora elegante e altera, nonostante i tratti prettamente campagnoli. L'eleganza della villa, che presenta una graziosa meridiana sulla facciata, è difesa da una possente torre colombara, che rassicura la leggerezza e la grazia delle sottostanti costruzioni.

Poi Villa Rizzini Saltelli, al centro del paese ed immersa nel verde di un grande parco; Villa Valcerea, che affiora dai vigneti lungo la strada che sul Mincio porta a Valeggio; Villa Arvedi D'Emilei, nella frazione di Cavalcaselle, costruita tra il XVII ed il XVIII secolo, oggi sede di una cantina dall’architettura elegante e simmetrica; Villa Negri – Mosconi, nel cuore del paese, di probabili origini cinquecentesche. Quest’ultima villa possiede anche un oratorio, la portineria ed una serra, oltre a un parco ricco di statue, con piante di pino italico, bosso, alloro e cipresso.

Innumerevoli sono le occasioni di festa a Castelnuovo, di carattere popolare, che si distribuiscono nell'arco dell'anno per non rinunciare mai alla convivialità. La festa della "Madonna di Campagna" in località Camalavicina; la festa "dell'Ospite" in località Ronchi, le feste dello "sport" nel capoluogo ed in località Sandrà, la festa della "Bandiera" ad Oliosi. Molto sentita dalla cittadinanza è la festa dell’uva, che era nata come mostra mercato ma ben presto è diventata una vera e propria festa ricca di momenti culturali di rilievo.

L’antica fiera di Cavalcaselle si ripete da millenni. Oltre all'esposizione del mercato di macchine agricole, e al piacere di gustare presso gli stands gli antichi sapori, in questi ultimi anni sono stati messi in scena spettacoli equestri che hanno riscosso grande successo. Infine degna di nota è la Festa della Bandiera, che ha l’intento di rievocare ciò che è accaduto il lontano 24 giugno 1866 nei pressi della frazione di Oliosi: uno sparuto gruppo di soldati del I battaglione dei 44' reggimento fanteria, circondati dal nemico, decise di stracciare la bandiera in 40 pezzi da dividere tra i presenti, piuttosto che lasciarla cadere in mano nemica.

Nota per ilTurista: Grandissima risorsa economica del paese è soprattutto Gardaland, il più grande parco dei divertimenti d'Italia, che ha cominciato ad espandersi anche nel comune di Lazise.

Info utili: come arrivare e quando andare a Castelnuovo del Garda

I collegamenti con Verona centro e con le autostrade sono forniti dalla strada statale 11 e da un efficiente sistema di tangenziali. Utile è tener presente la prossimità dell’autostrada Brennero-Modena e della Milano-Venezia (con uscita a Peschiera del Garda, a circa 4 Km da Castelnuovo del Garda), nonché la vicinanza dell’aeroporto Valerio Catullo, situato a Caselle a circa 20 Km da Castelnuovo del Garda. I taxi sono situati all’esterno dell’aerostazione, area arrivi. Sono inoltre disponibili collegamenti bus navetta con le seguenti destinazioni: Verona (aeroporto – stazione FS); Brescia (aeroporto – Brescia autostazione).

Il clima è piuttosto mite, con temperature invernali minime che non scendono al di sotto di -2°C, mentre le massime estive non superano i 28°C. I mesi dell’anno a tasso di precipitazioni più elevato sono giugno, agosto e settembre.
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 Pubblicato da - 08 Settembre 2014 - © Riproduzione vietata

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