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Week end sul lago di Garda: tra le localitą della riva orientale

Veneto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il Lago di Garda, detto anche Benaco, è il più maestoso dei laghi italiani, coi suoi 158 km di rive, lungo 51 km e largo tra i 7 e i 17 chilometri. La sua origine glaciale ne spiega la forma e la somiglianza morfologica, nella parte nord, con un fiordo. Cantato fin dall’antichità già da Catullo e Virgilio per la bellezza delle sue rive, giardini, e le montagne circostanti, ancora oggi non manca di incantare, grazie ai bellissimi paesaggi, al clima mite, all’ottima ospitalità turistica, ai percorsi eno-gastronomici e alle attività e manifestazioni che si tengono regolarmente lungo le rive del lago.

Molteplici sono infatti le occasioni di vita culturale, grazie ai numerosi spettacoli e sagre, soprattutto nella stagione estiva. Non si dimentichi, poi, la vicinanza di Verona, bellissima città, patria di Romeo e Giulietta e della sua famosa Arena, dove ogni estate si svolge uno dei più famosi festival musicali operistici al mondo. Anche dal punto di vista delle attività sportive il Lago di Garda risulta molto stimolante: vela, sci nautico e attività legate al lago in genere, oltre a golf, trekking, mountain bike ecc.
Uno dei punti di forza del Lago di Garda è il suo clima. Pur trovandosi in un contesto alpino, e con alte montagne che lo circondano, il clima gardesano ha connotazioni più mediterranee con temperature miti che consontono lo sviluppo di culture che hanno bisogno di sole e tepore, come gli olivi, oltre che la presenza di palme come ornamento di alcuni centri costieri. La temperatura media delle zone costiere del garda si posizione su di un valore intorno ai 13 gradi e mezzo, e grazie alle acque profonde del lago, il clima non presenta mai eccessi sia nelle punte del freddo invernale che negli episodi di caldo dell'estate. Qui il vento non manca mai, regimi di brezza mantengono la zona ben ventialata per la gioia degli amanti del windsurf.
Di fatto non c'è un periodo migliore per venire sul Lago di Garda, qui la vacanza si prolunga 365 giorni all'anno da gennaio a dicembre, con orario continuato.

Per esplorare al sua costa orientale, si può utilizzare la splendida statale 249, detta anche la Gardesana orientale, da non confondere con la Gardesana occidentale, la SS 45 bis che collega Salò a Riva lungo la costa ovest del Garda.
La riva orientale è famosa per le località turistiche alla moda, per le stazioni termali e per la vita mondana. L’estrema punta nord fa parte del Trentino Alto Adige, e il paesaggio montagnoso delle Giudicarie, con il Brentasullo sfondo, non lascia dubbi sulla bellezza del luogo. Torbole è una piccola località termale idro-minerale in riva al lago, e poco distante, in direzione nord, troverete le vertiginose cascate di Varone, con un salto di ben 87 m. Nei dintorni segnaliamo la visita alle marmitte dei giganti, poste tra NAgo e Torbole. Se vi piacciano i panorami oppure siete appassionati di bicicletta e salite, da Torbole si può salire ai 1223 metri del Dos Remit.

Procedendo verso sud, Malcesine, una delle più ridenti località di questa riva, situata su un promontorio ai piedi dei contrafforti più settentrionali del monte Baldo, vi riserverà un bel panorama sul lago dal suo Castello Scaligero (XII-XIV sec). Si consiglia un’escursione sul Monte Baldo (vedi foto funivia), soprattutto con cielo terso: giunti in cima, da un lato godrete il panorama della sponda opposta del Lago, per poi spaziare fino alla Paganella e alle Dolomiti del Brenta. Un ghiotta opportunità è data dalla possibilità di portare in funivia la propria mountain bike (oppure noleggiarla sul luogo), e quindi arrivare in quota senza fatiche estenuanti per coprire gli oltre 1.500 m di dislivello. Dopo di che vi aspetta una straordinaris discesa con viste mozza fiato.

Continuate lungo la strada costiera: incontrerete Brenzone, che conserva vestigia di epoca romana; Torri del Benaco, elegante stazione turistica che conserva, sopra il piccolo porto, una fortezza gotica con torri, e anche un tratto delle Mura Scaligere; Capo San Vigilio, uno dei punti più belli del Garda, tra cipressi e uliveti ci si ritrova per tre quarti circondati dal lago.
Poi ancora Garda, il centro più importante della costa orientale del lago e di più antiche origini; conserva un quartiere medievale, palazzi gotici e uno scalo ligneo per i battelli. In zona troverete anche un bel percorso di golf a 18 buche. Se deciderete di salire da qui verso il Monte Baldo, a Caprino Veronese visitate Villa Carlotti (XVII sec), con la facciata affrescata, e l’imponente parrocchiale del XVII secolo; Platani, poi, deve il suo nome al suo enorme platano vecchio di oltre quattro secoli; a Spiazzi proseguite fino al Santuario della Madonna della Corona (XVI sec), da cui godere di un bellissimo panorama sull’Adige. Di recente sono stati attivati dei servizi bus&bike e cioè autubus+bicicletta, che durante l'estate consentono agli appassionati della bici di compiere interessanti escursioni intorno al mone Baldo. Le cittadine in cui sono disponibili questi servizi sono Torri del Benaco, Prada, Albisano, S. Zeno di Montagna, Garda e Bardolino.

Procedendo lungo le rive del lago, con il paesaggio più collinare che di montagna, Bardolino, importante centro balneare e turistico, conserva vestigia medievali e rinascimentali. Merita sicuramente una visita la Chiesa di San Severo, con cripta dell’VIII secolo e affreschi del XII e XIII secolo; da visitare anche la Chiesa di S. Zeno (IX sec), una delle più importanti testimonianze carolinge in Italia. Questo centro è noto anche per la produzione del famoso vino che ne porta il nome, il Bardolino. Molto interessante poi è anche l’Eremo dei Camaldolesi (XVII sec), raggiungibile da una strada panoramica che si arrampica fino a 306 metri.

Poco più a sud, oltre la località climatica di Cisano, la bellissima Lazise vi stupirà per la ricchezza della sua offerta, sia sul piano architettonico che turistico. Conserva un Castello Scaligero, le mura che ancora circondano l’abitato, con la Porta Nuova (1376), numerose belle ville, la chiesetta di S. Nicolò con affreschi del XIV sec, e il vecchio Palazzo della Dogana, che si affaccia sul molo. Inoltre, è un importante centro termale, aperto sia d’estate che d’inverno. Il Parco Termale del Garda si trova infattì a Colà di Lazise, con il celebre parco di Villa dei Cedri.
Sempre in zona, a Caneva, troverete anche un parco acquatico chiamato Canevaworld; a Bussolengo invece, a la Figara, c’è un parco zoo safari di 24 ettari, il Parco Natura Viva.

La Gardesana orientale volge quasi al termine quando si arriva nella località più frequentata e famosa di tutto il comprensorio: nel territorio di Castelnuovo del Garda, in località Ronchi poco a sud di Pacengo, si trova Gardaland, il più grande parco divertimenti d'Italia ed uno più importanti d'Europa, ricco di tantissime attrazioni costantemente rinnovate.
Nel punto più a sud del lago, dove il Mincio fuoriesce dal Garda, sorge Peschiera del Garda, città ritenuta strategica sin dall’antichità e che per questo ha visto avvicendarsi diversi conquistatori, dai Bizantini fino a Napoleone e poi agli Austriaci. La città conserva resti delle possenti mura e fortificazioni del XVIII secolo e della cittadella austriaca. In direzione sud vale la pena una visita a Valeggio sul Mincio e alla maestosa Villa Sigurtà, con il suo splendido enorme giardino, la famosa Valleverde dell’omonima pubblicità.

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