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Le foto di cosa vedere e visitare a Castelmezzano

Castelmezzano e il volo d'angelo. Uno dei borghi pił belli della Basilicata

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Come il vicino comune di Pietrapertosa, anche Castelmezzano fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia. Siamo in provincia di Potenza, nel cuore della Basilicata, e questo piccolo paese di 900 abitanti sulle Dolomiti Lucane è costruito su un fianco di una montagna addossato alla roccia nuda.
Gli studiosi hanno dimostrato che la fondazione dei primi insediamenti in questa zona della regione risale addirittura al V secolo a.C., quando i greci che stavano colonizzando l'Italia meridionale. Soltanto nel X secolo, con l'arrivo dei saraceni, parte della popolazione della Valle del Basento si spostò nel luogo dove oggi si trova Castelmezzano.
I secoli successivi videro l'arrivo dei Normanni prima e degli Aragonesi poi, che dominarono il territorio per diverso tempo.

Proprio ai Normanni si deve la costruzione del castello – il Castrum Medianum, da cui l'odierno nome del paese – di cui ancora oggi sono visibili le vestigia, ma tra i diversi luoghi d'interesse turistico della cittadina sono soprattutto le chiese ad attirare l'attenzione dei visitatori. Tra queste la trecentesca Chiesa Madre di Santa Maria dell'Olmo, che ha subìto nel corso della sua storia numerosi interventi di ristrutturazione e modifiche, ultima delle quali quella successiva al terremoto dell'Irpinia: si può ammirare oggi una facciata in stile romanico e una torre campanaria dove si trovano quattro campane, di cui una risalente al XVII secolo.
Oltre a numerose statue lignee raffiguranti la Madonna e i SS.Rocco e Vito, all'interno della chiesa sono visibili tele ed altre immagini sacre, ma soprattutto qui, un tempo, era custodita la Spina Santa portata direttamente dai Crociati di ritorno dalla Terra Santa. A testimoniare l'importanza della reliquia e del tempio, in diversi punti dell'edificio – e più in generale del paese, compreso lo stemma comunale – sono presenti simboli appartenenti ai cavalieri dell'Ordine dei Templari.

Un'altra chiesa molto importante è quella del Santo Sepolcro, una delle più antiche del paese. Di probabili origini bizantine, la fede racconta di due miracoli opera della Madonna dell'Ascensione: il primo riguarda la statua lignea del XIV secolo qui custodita che, ritrovata in riva al mare da due pescatori, chiese di essere portata fino al punto in cui si trova oggi, mentre l'altro – successivo alla costruzione della cappella a lei dedicata sul finire dell'Ottocento – riguarda la comparsa nella statua delle figure di due marinai in preghiera con le sembianze dei pescatori che l'avevano condotta a Castelmezzano.
Nella parte alta del borgo si può invece visitare la Cappella della Madonna dell'Annunziata, ma camminando per le stradine del paese si potranno scoprire anche altre cappelle, come quella di San Marco e quella di Santa Maria Regina Coeli.

Uno dei luoghi più suggestivi di Castelmezzano è, a nostro avviso, la cosiddetta gradinata normanna: si tratta di una scalinata di 50 gradini scavati direttamente nella roccia che servivano, al tempo del Castrum Medianum, a raggiungere la postazione di guardia da dove controllare l'intero territorio.

... Pagina 2/2 ... Una curiosità: Castelmezzano per la bellezza dei suoi paesaggi è stato scelto come location per una produzione cinematografica, e grazie al lavoro del regista Massimo Gaudioso è oggi conosciuto con il "nome d'arte" di Pietramezzana, il nome del borgo che compare nel film che inizialmente doveva chiamarsi "La Grande Seduzione" divenuto poi "Un paese quasi perfetto", come questo borgo appare anche agli occhi dei turisti più disincantati. In realtà anche la vicina Pietrapertosa è stata utilizzata per le riprese.

Castelmezzano è però ormai divenuto celebre per un'attrazione turistica davvero adrenalinica: parliamo ovviamente del Volo dell'Angelo, che consiste nell'attraversare la vallata imbragati in sicurezza con una carrucola che corre su un cavo d'acciaio teso tra Pietrapertosa e Castelmezzano, per un tragitto di oltre 1400 metri “volando” a 120 km/h sospesi nel vuoto ad oltre mille metri d'altezza. Il tragitto si può compiere in una direzione o nell'altra a seconda del borgo che si decide di visitare per primo e ha un costo di 40 euro per un “volo” solitario o di 72 euro per quello in coppia.

Tra le escursioni più conosciute da effettuare nei dintorni del paese, c'è sicuramente il “Percorso delle sette pietre”, che consiste in una camminata di un paio di km tra i comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa attraverso un sentiero suddiviso in tappe ispirate al racconto “Vito ballava con le streghe” di Mimmo Sammartino. Camminando nella vallata del Caperrino, inoltre, è possibile scoprire le vestigia di alcuni antichi mulini, mentre percorrendo il cosiddetto Sentiero della Croccia si può giungere ai resti di un'antica città del IV secolo a.C., conosciuta con il nome di Croccia Cognato.
Diverse sono le feste paesane molto sentite dagli abitanti: tra queste la festa del patrono San Rocco il 19 agosto o la Festa del Maggio (inteso come albero di maggio), che si tiene il 12 e 13 settembre.

Come arrivare
Situato a 36 km da Potenza, Castelmezzano è raggiungibile da capoluogo della Basilicata percorrendo la SS407 (E847) uscendo ad Albano e proseguendo sulla SP16/Strada Interpoderale Santa Croce Camastra fino al paese.
La città di Matera si trova 81 km più ad est.
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