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Gioiosa Marea, nel mare di Sicilia. Vacanze sulla Costa Saracena

Gioiosa Marea, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il mare, le spiagge e i rilievi più aspri e ripidi si concentrano nel variegato territorio di Gioiosa Marea, comune siciliano situato lungo la costa tirrenica, nel tratto chiamato Costa Saracena. Dal promontorio di Capo Cavalà alla baia di San Giorgio, fino alle calette di Piratino Mare e Brolo, il litorale si fa accarezzare da un’acqua limpida e cristallina, in un tripudio di colori e profumi che solo il Mediterraneo sa regalare.

Con una popolazione di circa 7 mila abitanti, Gioiosa Marea è una cittadina in provincia di Messina, che deve il suo nome a un antico borgo ormai perduto: si tratta di Gioiosa Guardia, un tempo abbarbicato alla sommità del Monte Meliuso e abbandonato in occasione del terremoto del 1783. Gli abitanti, trovatisi senza casa, si trasferirono lungo la costa e fondarono la località attuale, tuttora collegata col vecchio centro tramite una serie di gallerie utilizzate in passato dai militari.

Oggi sono molti i turisti, specialmente i giovani, che si fanno catturare dal fascino di un paesaggio mutevole e vario: in un’alternanza vivace di scogliere e spiagge lisce, tra gli arbusti di ginestra e di erica, spicca il blu intenso del Tirreno, a cui si accompagnano innumerevoli possibilità di svago e divertimento. Certo, godere delle bellezze del posto sarebbe ben più difficile se il clima tipico mediterraneo non accarezzasse Gioiosa Marea e dintorni: le estati calde, rinfrescate dalla brezza marina e accese da un sole onnipresente, permettono lunghi bagni e passeggiate sulla battigia, mentre gli inverni dalle temperature eccezionalmente miti concedono paesaggi insoliti, dove la primavera arriva in anticipo con i suoi fiori e i colori delicati. In gennaio le temperature medie vanno dagli 8°C di minima ai 14°C di massima, mentre in agosto si va dai 23°C ai 31°C.

La primavera e l’autunno, quando l’aria non è fredda e l’afa non è eccessiva, sono le stagioni migliori per apprezzare il centro storico di Gioiosa Marea, un gioiello piccolo e discreto ma ricco di dettagli preziosi. Particolarmente bella è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che riunisce gli arredi ecclesiastici un tempo appartenuti alle chiese vicine, salvati dagli effetti catastrofici del terremoto di fine Settecento. Da ammirare la rappresentazione settecentesca della Madonna delle Grazie con il Bambino, oltre agli splendidi affreschi che decorano le navate e narrano le vite dei santi.

Tra gli edifici civili, invece, spicca la Torre Vinciguerra, spesso chiamata semplicemente Castello. Realizzata nel 1366 ad opera di Vinciguerra d’Aragona a 800 metri s.l.m., alla sommità del Capo Calavà, la costruzione veniva utilizzata per il controllo della costa e dei percorsi marittimi che dalla Sicilia raggiungevano le Eolie e lo stivale italiano, insieme ai vicini castelli di Patti e Tindari. Un angolo naturale particolarmente interessante è invece la grotta di Gioiosa Marea, che si trova poco lontano dalla stazione ferroviaria cittadina e consiste in tre ampi vani, collegati tra loro da cunicoli e gallerie. Le suggestive sfumature della roccia, dal più semplice grigio alle tonalità rossastre, percorrono le stalattiti e le stalagmiti, in uno scenario surreale di forme bizzarre e incantevoli.

Non mancano infine a Gioiosa Marea le manifestazioni e gli eventi popolari, occasioni imperdibili per conoscere più da vicino la cultura e le usanze del luogo. Tra le ricorrenze più importanti ci sono i festeggiamenti pasquali, in particolare l’Ottava di Pasqua. Otto giorni dopo la domenica di Pasqua si ha l’abitudine di ricordare il momento in cui, secoli prima, i cittadini di Gioiosa Guardia si trasferirono lungo la costa: gli abitanti delle contrade cittadine si muovono dal monte fino a valle in processione, con il Parroco alla guida e la folla dei bambini, i cosiddetti “virgineddi”.

Un’altra festa molto sentita è quella di Ferragosto, che comincia la sera del 14 e si conclude il 16 di agosto con la celebrazione di San Rocco. In un tripudio di musiche e spettacoli vari, le strade della città si riempiono di bancarelle di ogni tipo, e la festa culmina con un eccezionale show pirotecnico.

Per raggiungere Gioiosa Marea si possono scegliere vari mezzi. Da Palermo e Messina partono i treni per la stazione cittadina. Chi invece preferisce l’auto, venendo da Messina deve prendere l’autostrada A20 Messina-Palermo, uscire a Patti e percorrere la statale 113 per circa 13 km in direzione Palermo, fino a raggiungere la destinazione; chi viene invece da Palermo deve uscire a Brolo e proseguire sulla statale 113 per 8 km verso Messina. Chi decide di raggiungere la Sicilia in aereo potrà atterrare all’aeroporto di Palermo, di Catania o di Reggio Calabria, rispettivamente a 200 km, 150 km e 100 km da Gioiosa Marea. Per raggiungere Palermo, in alternativa, si possono valutare i traghetti in partenza da Genova, Livorno, Civitavecchia o Napoli.
Cortesia foto, sito del Comune
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 Pubblicato da - 05 Giugno 2009 - Riproduzione vietata

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