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Le foto di cosa vedere e visitare a Milazzo

Vacanza a Milazzo, la porta per le Eolie

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Illustre cittadina di origini antiche, situata in Sicilia in provincia di Messina, si presenta come una città settecentesca, disposta in pianura e affacciata sull'ultimo tratto del lungomare. Il borgo con le sue bellezze cinque-seicentesche, le spiaggette pittoresche e il fatto che rappresenti la base di accesso alle isole Eolie, la rendono poi una località decisamente interessante non solo per la posizione strategica ma soprattutto per il suo bagaglio storico e culturale.

Milazzo fin dall'epoca greca, fu al centro di vicende storiche per via della sua posizione geografica e di conseguenza strategica. Colonizzata inizialmente dai calcidesi che fondarono la vicina Zancle (oggi Messina), fu un grosso porto nel periodo romano e un importante centro in epoca bizantina. Con gli arabi fra il IX e il X secolo la città acquisì nuova vitalità marittima e commerciale. Diverse e numerose le lotte per conquistarla, Milazzo ha sempre reagito con forza non lasciandosi mai portare via un filone di identità collettiva pronunciata, che tuttora si respira nelle sue vie.

Fondamentali i secoli XVI e XVII, poiché videro definirsi l'attuale assetto di Milazzo. In questo periodo la trama urbana venne regolarizzata dal tracciato delle due strade di attraversamento e di perimetro ossia la Reale (attuale via Umberto I) e la Marina (l'attuale Lungomare Garibaldi). Nel perlustrare la città emergono soprattutto architetture barocche, che si evidenziano tra i laboratori artigiani e le modeste abitazioni, segue poi l'antica parte murata, il borgo e ovviamente il famoso capo.

Milazzo nell'attualità è composta da due quartieri ben distinti, si tratta del borgo ancora cinto dalle sue mura aragonesi e dalla città bassa più pianeggiante, ma anch’essa con i suoi secoli di storia indossati in modo egregio, che si sviluppa intorno al porto. Milazzo si dilunga sulla parte più orientale del promontorio, mentre sulla riviera di ponente vanta una lunga spiaggia, da cui si possono ammirare i suggestivi e tipici tramonti sul Tirreno.

La città murata: qui non può che non colpire il Castello di Federico II. Situato nel punto più alto, racchiuso nella cinta aragonese a torrioni circolari del XV secolo, il complesso conserva al centro il torrione normanno e all'interno la sala del Parlamento. Sul retro si trova inoltre la Grotta di Polifemo, raggiungibile lungo la costiera occidentale. Sulla spianata inferiore, negli ultimi anni utilizzata per accogliere le strutture temporanee di un teatro all'aperto durante l'estate, si affaccia l'antico Duomo, che costituisce uno dei pochi esempi di architettura barocca siciliana seicentesca; nelle vicinanze si trovano poi i curiosi e particolari ruderi del Palazzo dei Giurati, sede nei secoli XVIII e XIX del pubblico consiglio.

Il borgo: dalla città murata, una scalinata porta direttamente alla Chiesa della Madonna del Rosario, fondata dai domenicani nel 1538 (fu sede del S.Uffizio e del tribunale dell'Inquisizione), conserva un bellissimo chiostro. Una monumentale scala a doppia rampa precede, più avanti, la settecentesca facciata della Chiesa di San Francesco di Paola il cui annesso convento, ora adibito a caserma e sede dell'Istituto d'Arte, fu fondato dal santo nel 1464.

... Pagina 2/2 ... La città bassa: qui, sul lungomare di Garibaldi, si trova la Chiesa di San Giacomo Apostolo, edificata nel 1432 e nei secoli successivi rimaneggiata. Accoglie all'interno l'altare maggiore del precedente Duomo e si tratta di una pregiata opera seicentesca lavorata a tarsie marmoree. Di originaria fondazione cinquecentesca erano pure la Chiesa e il Convento del Carmine i cui prospetti settecenteschi, alla fine dell'800, hanno costituito il Palazzo Municipale, costruito utilizzando un'ala dell'edificio.

Il capo di Milazzo: tre strade da percorrere sono le protagoniste e costeggiano il promontorio. Quella di ponente, sita al livello del mare, porta alla baia di Tono dove si trovava un'antica tonnara ora adibita a ristorante. Mentre quella che rimane più elevata di levante, alta sulla scogliera, conduce all'estremità della penisola su cui sorge, in mezzo alle siepi di ficodindia, il faro; poco prima si trova invece una scalinata che scende al santuario rupestre di San Antonio da Padova. Infine c'è la panoramica: si snoda lungo la dorsale montuosa e percorrendola dal capo regala vedute stupende, da qui il soprannome.

Tra le manifestazioni folkloristiche-religiose più conosciute, vi è la rappresentazione della Via Crucis con figuranti in costume. Vi è poi la festa di S.Francesco di Paola (di solito si festeggia la seconda domenica dopo Pasqua e il martedì successivo) con pellegrinaggi e processione al mare. Infine vi sono la Festa di S.Antonio da Padova (metà giugno) con pellegrinaggio al santuario rupestre di Capo Milazzo e la Festa patronale di S.Stefano (la prima domenica di settembre). Non ultimi i mercatini di Natale sul lungomare cittadino.

Nei dintorni di Milazzo tra le escursioni meritevoli, viene considerato bellissimo l'itinerario a S.Lucia del Mela. Si tratta di una cittadina in bella posizione su una propaggine dei Peloritani. Fu il soggiorno prediletto da Federico II e conserva, tra gli altri, ricordi garibaldini e diversi monumenti, tra i quali la seicentesca Cattedrale, il Palazzo Vescovile e le chiese con molte opere d'arte. Non manca anche il Castello, originario del XIV secolo, anche se piuttosto rimaneggiato. È sede del Seminario, nel cui atrio vi è un S.Michele di A.Calamech e nella chiesa, una Madonna di Antonello Gagini.




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