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Le foto di cosa vedere e visitare a Hum

Hum (Croazia): la cittą pił piccola del mondo in Istria

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Esiste una città del comune di Pinguente, in Istria, che conta poche decine di abitanti, è lunga 100 metri e larga 30: si tratta di Hum, famosa per essere la città più piccola del mondo.

Furono i Giganti gli artefici di questa meraviglia architettonica, i quali, dopo aver costruito già molte città lungo il fiume Quieto e avendo rimasto solo poche pietre, decisero di costruire una città in miniatura.

Oggi come allora Hum è interamente racchiusa fra le antiche mura e ha un solo ingresso, consistente in un grande portone in bronzo che dà il benvenuto ad ogni visitatore: «Vieni a visitare questa piccola città, dove la pietra dura irradia calore». Varcare la soglia bronzea vuol dire fare un passo indietro nel tempo, Hum conserva infatti il suo originario aspetto e qui il presente sembra non essere mai arrivato.

A dominare su tutto è la pietra con cui sono state costruite le poche case e che ricoprono il suolo. Due vicoli, le case, il Museo Civico e due chiese, ecco ciò di cui si compone questa minuscola città. Colmo (questo il nome italiano) affonda certamente le sue radici nel Medioevo, come il suo aspetto lascia facilmente immaginare ed è indubbiamente di grande attrattiva per tutti gli appassionati di storia. In questa zona dell’entroterra croato, intorno all’XI secolo giunsero i Franchi che trasformarono un’isolata e preesistente rocca in vero e proprio castello, attorno al quale, con il tempo, si formò il borgo. “Castrum Cholm” fa capolino nella storia per la prima volta nel 1102 quando il Conte di Weimar, proprietario del territorio, dona il castello al Patriarca di Aquileia e questa donazione viene ricordata nei documenti.

Dal momento di quella donazione ad oggi l’aspetto all’interno delle mura è rimasto pressoché invariato- Chi visita oggi Colmo può quindi ammirare bellissimi affreschi realizzati nel corso del XII secolo e antiche incisioni in glagolitico (l’antico alfabeto slavo) e scoprire la piccola chiesetta romanica di San Gerolamo e quella di San Giacomo, dalla semplice facciata a capanna con annesso campanile.

Importantissimo reperto storico, Hum è anche una meta interessante per gli amanti della natura. Se all’interno delle mura a dominare è il grigio delle pietre, al loro esterno il colore protagonista è il verde dei boschi e delle colline in cui trascorrere rilassanti momenti in compagnia o in rigenerante solitudine. Esiste poi un percorso bellissimo che collega Hum al vicino borgo di Roc e percorrerlo è un modo alternativo e suggestivo per entrare in paese.

Lungo questo viale, il Viale dei Galgoliti, per 7 km si può ammirare un paesaggio meraviglioso dove i colori della natura si mescolano a grandi monumenti in pietra. Il sentiero segue la forma della lettera glagolitica “esse” e vuole rievocare l’antico alfabeto in uso nel territorio e le origini della letteratura slava. In tutto si contano dieci monumenti: la Colonna della Dieta dialettale croata, all’inizio del percorso e in memoria degli inizi dell’alfabetismo; la Tavola di Cirillo e Metodio, in memoria dei due santi fratelli che tentarono di evangelizzare le popolazioni slave; Cenacolo di Clemente da Ohrid, l’allievo più importante dei due santi evangelizzatori; il Passo del Lucedoro croato dedicato all’antica enciclopedia medievale utilizzata dai glagoliti; il Belvedere in forma di libro con sopra incisi gli alfabeti latino, cirillico e glagolitico; il Clivo della Reambulazione istriana in memoria dei documenti che trattano la demarcazione dei confini dei territori istriani in epoca feudale.

... Pagina 2/2 ... E poi ancora il Muro dei Protestanti e degli Eretici Croati; la Sosta del diacono Giorgio da Rozzo, dedicato a Juri Zakan che annunciò la produzione del primo libro croato stampato; Monumento alla Resistenza e alla Libertà, formato da tre blocchi di pietra rappresentanti l’evo antico, il medio evo e l’evo moderno e nel loro insieme simboleggianti la resistenza degli abitanti di Hum ad ogni tentativo di sopruso; infine la Porta di Colmo, in rame, sui cui battenti sono incise parole di benvenuto.

Una volta entrati in paese, prima di dedicarsi alla scoperta del luogo, è obbligatorio provare la locale grappa, la Biska. E’ un prodotto unico, realizzato seguendo una ricetta antica di 2000 anni, contiene vinacce, foglie di vischio e altre erbe e la sua ricetta è conosciuta solo dai proprietari dell’unica locanda, la “Humska Konoba”.

Hum è quindi sì il paese più piccolo del mondo ma ognuno degli elementi che lo compongono ha un valore e un fascino particolare, sia esso un elemento architettonico, artistico o naturale e ogni periodo dell’anno è adatto a scoprirne la bellezza, una bellezza celebrata nella giornata di Hum, in cui si evocano le antiche tradizioni e usanze del luogo. In particolare, ogni anno, l’11 giugno ha luogo un “rito” davvero importante, cioè l’elezione del Zupano, ovvero il prefetto, attraverso una particolare procedura: i pochi abitanti non utilizzano schede elettorali ed esprimono la propria preferenza con un intaglio su legno, il Rabos.

Hum è un luogo magico, piccolo ma traboccante di meraviglia.

Come arrivare
Partendo da Trieste si può arrivare ad Hum in poco più di un’ora di automobile percorrendo l’A1 in direzione della Slovenia. Uscire a Črni Kal/Pulj/Pula/HR/Hrastovlje e proseguendo sulla D44 seguire le indicazioni fino a destinazione.
Si segnala la presenza di bus turistici che partono da Buzet e in poco tempo arrivano ad Hum.

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