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Klek (Croazia), vacanza tra mare e spiagge dell'Adriatico

Klek, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il paesaggio intorno a Klek, sull’omonima baia croata, è un patchwork variopinto dai profumi e dalle consistenze variegate: nel giro di pochi chilometri si passa dal turchese spumeggiante del Mar Adriatico, al verde tenero e folto delle foreste, sino ai colori vivaci delle coltivazioni di frutta o al candore delicato delle ninfee nelle zone paludose. Qui, a breve distanza dal confine con la Bosnia e Erzegovina, il villaggio di Klek conserva le caratteristiche più amabili dei vecchi centri di pescatori, ma apre le porte a un turismo balneare in costante crescita.

Un tempo la cittadina faceva parte della storica Repubblica di Dubrovnik, e oggi è un borgo tranquillo accarezzato dal mare, popolato da un centinaio di abitanti dediti alle mansioni più autentiche e genuine: le attività più diffuse della zona sono ancora la pesca e l’agricoltura, infatti si possono ammirare intorno a Klek le rigogliose coltivazioni di ortaggi, i frutteti e gli ulivi con le loro chiome argentee. Ma il prodotto più delizioso della regione è il famoso mandarino di Neretva, che invade l’omonima valle con le sue piccole sfere arancioni.

La dote più amata di Klek, irresistibile per chi vive in città e ha bisogno di rilassarsi, è senza dubbio la quiete: passeggiare lungo i sentieri selvaggi della baia, crogiolarsi al sole sulla sabbia tiepida o sulle rocce del litorale, o accomodarsi nei ristorantini tipici e gustare le prelibatezze locali, sono le attività che caratterizzeranno il vostro soggiorno in paese. Il silenzio che si riesce ad assaporare in questi luoghi è davvero magico, e l’acqua cristallina dell’Adriatico è capace di lavare via ogni tensione accumulata durante l’anno. A tal proposito vale la pena di visitare le vicine Duboka e Komarna, con le loro incantevoli spiagge.

Tuttavia non si deve immaginare Klek come una meta noiosa, dove non esistono alternative al puro relax: chi ama la vita dinamica potrà cimentarsi in qualche attività sportiva, giocando a tennis, a golf, o sperimentando gli sport d’acqua più avventurosi. Se invece siete alla ricerca di locali e vita notturna, dovrete spingervi a Ston o a Dubrovnic: le due cittadine, poco lontane, offrono tanti ristoranti, taverne a gestione familiare e locali accoglienti affacciati sul mare, in cui godersi le splendide serate dell’estate croata. A completare la ricca offerta di Klek ci sono alcuni piccoli gioielli storici, distribuiti tra il paese e altre località vicine. Allontanandosi un poco dal centro e salendo lungo il colle che domina il paese, inebriati dal profumo della salvia e di altre piante selvatiche, scoprirete le affascinanti rovine del castello di Smrden-grad, di cui si conservano le mura di cinta, una torre e una piccola cappella. Nel cuore vero e proprio del borgo, invece, da non perdere la chiesa della Santa Vergine, che il 15 di agosto raccoglie molti fedeli e turisti in occasione della principale festa locale.

Raggiungendo la vicina località di Opuzen, a una decina di chilometri da Klek, si può visitare la fortezza di Fort-Opus, realizzata dai veneziani alla fine del Quattrocento , da cui si gode uno splendido panorama sulla verdeggiante Valle di Neretva. Altrettanto incantevole è la visuale dalla cima della torre di Norin, innalzata all’inizio del Cinquecento alla confluenza del fiume Norin con il fiume Neretva, con lo scopo di difendere la valle dall’attacco delle navi veneziane. Una meta interessante è poi la località Metkovic, a una ventina di chilometri dal centro di Klek. Qui potrete visitare una vasta collezione ornitologica, che comprende oltre 300 esemplari di volatili e per grandezza è la seconda d’Europa, oppure i resti dell’antica Narona, un piccolo villaggio romano con tante testimonianze di un glorioso passato.

Anche per assistere alle manifestazioni e alle feste popolari più divertenti conviene spostarsi dal centro di Klek e raggiungere, ad esempio, la vicina Opuzen. Qui si susseguono tanti eventi nel corso dell’anno: durante la serata estiva dei produttori del vino si elegge il miglior vino della zona, dopo degustazioni e brindisi per le vie del paese, mentre la festa del brodetto decreta la ricetta migliore del tipico piatto a base di pesce. Nella bella stagione, quasi ogni sera, si svolgono per strada i tradizionali giochi popolari, mentre sulle rive del fiume Neretva si raccolgono migliaia di spettatori in occasione della maratona delle barche. Ma il periodo più suggestivo è forse l’inizio di ottobre, quando la vallata assume un colore dorato riempiendosi di mandarini succosi: è il momento perfetto per il raccolto, e mentre i contadini si accingono a riempire le ceste di frutti prelibati, le cuoche della cittadina mettono mano ai libri di ricette.

Ad accarezzare i famosi frutti zuccherini c’è il sole generoso del clima mediterraneo, che a Klek garantisce tante giornate miti, perfette per le vacanze balneari e per la vita all’aria aperta. Le precipitazioni sono scarse, specialmente nella stagione estiva, e le temperature medie di gennaio vanno da una minima di 2°C a una massima di 8°C. In luglio e agosto, i mesi più caldi, si passa dai 18°C ai 31°C, ma l’afa è sempre mitigata da una piacevole brezza che soffia dal mare.

Per raggiungere Klek potete contare su un’efficace rete di collegamenti: la stazione degli autobus più vicina è a poche centinaia di metri dal centro, mentre l’aeroporto di Dubrovnik si trova a circa 10 km dal paese. Per chi viaggia in traghetto c’è il porto di Ploče, collegato con il porto di Trpanj, a circa 20 km da Klek.
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 Pubblicato da - 23 Marzo 2010 - Riproduzione vietata

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