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Schiedam (Olanda), la cittą del liquore Jenever

Schiedam, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il centro storico di Schiedam, città di 75.000 abitanti dello Zuid-Holland , ha un gran numero di storie da raccontare, la maggior parte delle quali legata alle sue due attività più redditizie: la produzione del jenever e l’industria navale. Per chi non lo sapesse il jenever, conosciuto anche come junever o genièvre, è il liquore principe della tradizione belga e olandese, che ha Schiedam come punto di riferimento della produzione a livello nazionale. Per quanto riguarda l’industria navale, invece, fino al 1999 la città ha ospitato la sede della Wilton-Fijenoord, la compagnia di produzione e riparazione navale in attività dal 1929 che ha progettato alcune delle migliori navi della storia della marina olandese.

La fondazione di Schiedam risale all’inizio del XIII secolo, quando il fiume Schie fu arginato da Lord Wassenaer e Amtlord Dirk Bokel in modo tale da isolare la zona dalle acque e consentire la nascita di un villaggio (Schie e dam, diga). Intorno alla diga la cittadina crebbe rapidamente, ottenendo lo status di città nel 1275. Nel XV secolo, l’insediamento divenne meta di pellegrinaggio grazie alla figura di Saint Lidwina (1380-1433), una delle sante più venerate del paese, nata, vissuta e morta a Schiedam, ma fu il Settecento a sancire la definitiva consacrazione della città. Con la Rivoluzione Industriale, infatti, fiorirono le industrie, ed in particolare quella d​el jenever, seguita a distanza di pochi anni dall’apertura dei primi cantieri navali. In breve tempo a Schiedam confluì un gran numero di lavoratori da tutto il paese, determinando una sensibile crescita demografica e un netto miglioramento delle finanze del comune.

Il fulcro della vita del centro di Schiedam è Lange Haven, trasformato in un canale tra il 1336 e il 1339 per connettere lo Schie e il Maas. Su entrambi i lati del canale, delimitato da graziose stradine piene di biciclette, spiccano numerosi edifici costruiti tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX, ma non mancano anche le testimonianze seicentesche. Di questi, ben 96 sono stati inseriti nell’elenco dei monumenti protetti; ad esempio il n.25, costruito nella seconda metà del Settecento secondo uno stile molto diffuso a Schiedam, il n.65, una dimora patrizia del 1804 progettata dall’architetto italiano Giudici per l’imprenditore Cornelis Nolet, e il n. 97, una casa d’angolo rimaneggiata nel XIX secolo su preesistenze cinquecentesche. Nel mezzo è da vedere l’Appelmarktbrug, uno dei tre ponti levatoi presenti a Schiedam, inaugurato nel 1860.

Superato il ponte, girate a sinistra in Walvischstraat e vi si parerà davanti il Molen de Walvisch, il primo dei cinque grandi mulini che si affacciano lungo Nieuwe Haven e Noordvest. Messo in funzione nel 1794, il mulino andò bruciato nel febbraio del 1996, ma nel 1999, dopo un’ingente opera di ricostruzione, è stato riaperto. Proseguendo sempre dritto vedrete in successione il Molen De Drie Koornbloemen, il Molen de Vrijheid, il Molen de Noord, il cui nome è conosciuto dal lontano 1447, ed il Molen De Nieuwe Palmboom. Nei pressi di quest’ultimo, si può vedere la Distilleerderij, una delle belle distillerie del centro.

Tornando alla parte meridionale di Lange Haven, sull’altra sponda del canale si concentrano le migliori attrattive turistiche della città. Tra queste la più visitata è il Jenevermuseum, allestito in un’antica distilleria del 1794, bruciata da un incendio nel 1985 e recentemente ricostruita. Il museo illustra le varie fasi di produzione del prezioso liquore, nonché tutte le sue possibili declinazioni; all’ultimo piano si tengono invece mostre temporanee a rotazione ogni 2/3 mesi. Il tour si conclude nel bar del museo, dove avrete modo di giudicare il prodotto di persona.

Un altro bel museo poco distante è il Nationaal Cooperatie Museum, ospitato da un’antica bottega del 1891. A sud del Jenevermuseum, invece, sono da vedere De Havenkerk, una chiesa neoclassica realizzata tra il 1822 e il 1824, e De Bonte Koe Chocoladekunst, un’altra distilleria ottocentesca.

Nella parte nord del centro svetta la Grote of Sint Janskerk, la chiesa principale di Schiedam. Costruita in stile gotico a partire dal 1262, la basilica fu ultimata solo intorno al 1500, quando furono poste le ultime pietre della torre alta 54 metri. All’interno si trova la tomba di Saint Lidwina, oltre a uno splendido pulpito decorato della metà del XVI secolo. L’altro grande tempio della città è la Basiliek van de heilige Liduina, un edificio neoclassico del 1881 progettato dall’architetto E.J. Margry all’estremità orientale del centro. Ai piedi di Sint Janskerk, invece, si estende Grote Markt, su cui si affaccia lo Het Stadhuis (Municipio), di matrice spiccatamente settecentesca, sebbene più volte rivisitato nei secoli a venire.

Schiedam è facilmente raggiungibile in automobile mediante l’autostrada A20. Partendo da Rotterdam, si impiegano 15 minuti di taxi per arrivare in centro, mentre in treno ci vogliono 5 minuti dalla stazione centrale a Schiedam Centrum; in alternativa si possono prendere la metro, scendendo alle fermate Schiedam Centrum o Parkweg, o le linee 21 e 23 del tram. Sempre in treno, ma partendo dalla stazione di Den Haag Hollands Spoor, ci vogliono 20 minuti per arrivare in città. 60 chilometri a nord si trova l’Aeroporto di Amsterdam-Schiphol, ottimamente servito dalla Easyjet.

Per sapere qualcosa in più su Schiedam visitate i siti www.vvvschiedam.nl e www.ontdekschiedam.nu o chiamate l’ufficio turistico locale al numero 010 473 30 00. Tenete presente che l’ufficio su Lange Haven è aperto da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 17.30 e il sabato dalle 10.00 alle 17.00.

Per ulteriori dettagli:
Provincia Zuid-Holland: www.zuid-holland.com
Ente Turismo Olandese:www.holland.com
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