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Edam (Olanda), il borgo e il suo famoso formaggio edammer

Edam, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Oggi conta appena 7500 abitanti ed è pervasa da un’atmosfera pacata, gentile, che fa pensare a un piccolo borgo portuale. Piccolo, certo, se rapportato ai grandi porti industriali di oggi, ma non ci si può dimenticare che Edam, nella provincia olandese del Noord Holland, ha alle spalle un passato da grande centro navale. Situata a una ventina di chilometri da Amsterdam, Edam è una chicca troppo spesso dimenticata dai visitatori: chi soggiorna in zona e pianifica una visita nella provincia, non dovrebbe trascurare questo covo di lupi di mare, in cui il viavai sul molo non si spegne mai e in cui è possibile assaggiare un formaggio delizioso il famoso "edammer".

In passato, da qui, partivano le grandi baleniere: la cittadina contava molti cantieri navali, che nel Seicento –momento di massimo splendore- arrivarono addirittura a 33. Proprio qui nacque la mitica flotta dell’ammiraglio Michiel de Ruijter. Ancora oggi, guardandosi intorno, sembra di ammirare un quadro in movimento e si possono cogliere le glorie passate: si vedono i vecchi magazzini, in cui si stipavano le merci arrivate da lontano e si preparavano nuovi carichi da imbarcare; si vede l’intreccio dei canali, che si sovrappone al dedalo di vie acciottolate e ponti girevoli; si vedono le barche ormeggiate lungo il molo, che con i loro corpi panciuti si fanno cullare ritmicamente dall’acqua ed emettono quello sciacquio che fa pensare ai viaggi.

In questo scenario da cartolina si collocano tante testimonianze storiche. Appena giunti a Edam ci si può recare all’Ufficio Turistico, prendendo così due piccioni con una fava. Si raccolgono informazioni pratiche per il tour cittadino –che con mappa alla mano si può completare in un’ora e mezza- e si visita un primo palazzo decisamente scenografico: l’Ufficio si trova infatti in uno splendido palazzo settecentesco, sede anche del Municipio.

Da qui comincia la passeggiata. Tra gli angoli imperdibili c’è il Kaasmarkt, l’antica piazza in cui si teneva il Mercato del Formaggio. A concederne il diritto fu Guglielmo d’Orange nel XVI secolo, e da quel momento in poi, sino agli Venti del Novecento, la vendita del formaggio fu la fonte principale di guadagno, raggiungendo le 250 mila forme vendute ogni anno. Ancora adesso il mercato è un appuntamento immancabile: si svolge da luglio a metà agosto, tutti i mercoledì mattina, dalle ore 10.30 alle 12.30. Sulla stessa piazza, lungo il lato ovest, non poteva mancare la vecchia pesa pubblica, la Kaaswaag: visitabile da aprile a settembre, la pesa è sede di un’esposizione permanente dedicata al formaggio e alla sua lavorazione. Per una degustazione speciale si può scegliere Gestam, un magazzino in cui sono serviti i formaggi di tutta la regione.

Ma Edam non è solo una meta golosa. Da vedere la Grote Kerk (Chiesa Antica), con il suo campanile panoramico (la salita costa 2 euro), che all’inizio del Seicento venne colpita da un fulmine … Fenomeno non così raro in un paese temporalesco come l’Olanda. Furono necessari, dunque, degli interventi di restauro: il risultato sono le belle vetrate istoriate, che rappresentano gli stemmi araldici della città e alcune scene storiche.
Non resta quasi nulla, invece, della vicina Kleine Kerk: il corpo della chiesa, del XV secolo, è andato perduto, ma rimane la Speeltoren (Torre dell’Orologio) più alta della città, lievemente pendente sulla Kleine Kerkstraat.

Per un’immersione nel costume e nella storia locale vale la pena di visitare l’Edams Museum, costruzione in mattoni del 1530 (la più antica della città). Non sono eccezionali le raccolte di argenteria, porcellane e antichi arredamenti, stipati per di più in locali un po’angusti, ma la cantina galleggiante costituisce un buon motivo di vanto: la dispensa, infatti, va su e giù a seconda del livello del fiume, in modo da ridurre la pressione del moto ondoso sulla struttura sovrastante.

La visita di Edam può avvenire comodamente a piedi, ma i più romantici potrebbero preferire l’escursione in battello: un giro fra i canali di un'ora ha un costo di 85€ e può essere condiviso fino a 20 persone. Il servizio è prenotabile sempre presso l'Ufficio del turismo.. In alternativa si può noleggiare una barca tutta per sé, al prezzo minimo giornaliero di 450 euro. L’unico inconveniente delle gite sui canali, decisamente poetiche, potrebbero essere le condizioni atmosferiche: le piccole barche aperte chiamate tuindersvelt, infatti, non proteggono dalla pioggia, fenomeno piuttosto frequente a Edam e in generale nei Paesi Bassi. Almeno le temperature, però, non vi tradiranno mai, e saranno abbastanza miti anche nella stagione invernale: basti pensare che i valori medi di gennaio vanno da un minimo di 1°C a un massimo di 5°C, e quelli di agosto da un minimo di 15°C a un massimo di 25°C.

Raggiungere Edam, così vicina ad Amsterdam, è semplice. Dalla capitale si prende l’autobus n.110 che arriva a Edam in 40 minuti, dopo essersi fermato a Monnickendam e Volendam.

Dormire a Edam può valere la pena per godere a tutto tondo della calma atmosfera che avvolge la cittadina, soprattutto quando cala la luce. Il De Fortuna Hotel & Restaurant (www.fortuna-edam.nl) è situato in posizione centrale, a pochi passi dal comune e dalla piazza del Kaasmarkt. La struttura tre stelle è composta da un complesso di 5 case risalenti al diciassettesimo secolo e dispone di 24 camere, piccole ma tradizionali e confortevoli. Gli spazi comuni, così come le stanze, sono arredate in stile nostalgico-romantico e non manca neanche un bel giardino fiorito con tavolini e sedie dove trascorrere un meritato momento di relax, dopo un'intesa giornata in viaggio. Mentre il ristorante che si trova all'interno della struttura stessa offre ottimi piatti di carne e pesce in un ambiente elegante, con finestre che affacciano direttamente sul lussureggiante giardino e sul canale.

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 Pubblicato da - 27 Luglio 2015 - Riproduzione vietata

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