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Principato di Monaco: piccola monarchia tra lusso e mare

E’ una sensazione strana quella che colpisce chi arriva a Monte Carlo e nel Principato di Monaco, un misto di familiarità e stupore al tempo stesso, trovandosi a questa baia completamente ridisegnata dall’uomo, piena di grattacieli ed hotel lussuosi, che lasciano attoniti ma che trovano qualche riscontro nella vostra memoria, perché visti come sfondo durante i gran premi di formula uno, e in tantissimi film che hanno utilizzato come stage il piccolo regno monegasco.

Tra le cose da vedere e le attività che vengono proposte nel Principato di Monaco, il gioco è una delle anime vitali della città. Fu proprio grazie alla creazione del primo Casinò, da parte di Carlo III, che le precarie sorti finanziarie del regno furono definitivamente risolte, a tal punto che la famiglia Ranieri esentò i suoi sudditi dal pagamento delle tasse, una svolta che ha reso celebre nel mondo il Principato di Monaco.

Monte-Carlo fu creato nel 1866, e chiamato così proprio in onore del Principe Carlo III, che ebbe l’idea di costruire un Casinò di fama internazionale, cui sono seguiti nel tempo gli alberghi di lusso e le strutture per il tempo libero, alcune create di recente: la spiaggia Larvotto, il Monte Carlo Sporting Club, e i giardini dei Boulingrins Gardens.

Monte Carlo è un distretto del Principato di monaco, uno squisito smeraldo in una cornice di rocce scoscese che precipitano nell’azzurro-blu del Mar Mediterraneo, con uno sfondo incantevole di montagne, trapuntate dai borghi medievali e dalle piste sciistiche delle Alpi. Qui si celebrano con passione le arti, la cultura, la cucina eccellente, il restauro della mente e del corpo, comprese attività di alta adrenalina come il Grand Prix la Formula Uno, oltre che le follie notturne del Casino e dei locali come nights e discoteche.

Il Principato di Monaco non ha però da offrire solo divertimento e frivolezze. Una visita di grande spessore culturale è quella che si può compiere al Museo e Acquario Oceanografico. Fu inaugurato nel 1910 dal suo fondatore, il Principe Alberto I, e questo eccezionale museo di scienze marine è un capolavoro di architettura monumentale con una grandiosa facciata che s’affaccia maestosamente sopra il mare ad una altezza di circa 85 metri. Ci sono voluti 11 anni per costruirlo, utilizzando 100.000 tonnellate di pietra da La Turbie. La sua fama è legata strettamente all’opera del grande oceanografo francese, Jacques Cousteau.

L'impressionanti sale del Museo, aperto al pubblico su due piani, contengono notevoli collezioni di fauna marina raccolte dal Principe Alberto, numerosi esemplari di creature del mare (o esposte sotto forma di scheletro, come quello enorme di balena, lungo 20 metri). Parte del primo piano è dedicato alle opere di oceanografia del Principe Alberto 1, con un percorso denominato “la Carriera di un navigatore”.

Nel suo seminterrato, il visitatore può godere della visita spettacolare dell’acquario famoso in tutto il mondo con la sua straordinaria collezione di flora fauna marina. Con 4000 specie di pesci e oltre 200 famiglie di invertebrati, l'acquario è ora una autorità per la presentazione degli ecosistemi del Mediterraneo ed anche di quelli dei mari tropicali. La sua ultima creazione, "Shark Laguna", la laguna degli squali, svela in un serbatoio gigante la diversità e gli straordinari colori della barriera corallina e dei suoi abitanti.

Allineato con le batterie di cannoni costruiti durante il regno di Louis XIV, il Place du Palais è un'altra visita “must” e offre una vista panoramica sul Porto e Monte-Carlo, con lo sguardo che si estende fino a Bordighera in Italia (a nord-est), e Fontvieille e Cap-d 'Ail (a sud-ovest).

Ogni giorno alle 11:55 in punto, di fronte all’ingresso principale del Palazzo, i visitatori possono godere della cerimonia spettacolare del cambio della guardia effettuata dai "Carabiniers" in alta uniforme (nero in inverno, bianco in estate), una cerimonia che è rimasta immutata per più di un secolo. Non solo i Carabiniers i responsabili per il servizio di sicurezza 24 ore al giorno del Principe, forniscono anche una Guardia d'Onore di scorta per le occasioni speciali. La "Compagnie des CARABINIERS du Prince" ha una banda militare (Fanfara) composta da 27 musicisti; la banda militare esegue concerti pubblici e svolge attività anche in occasioni ufficiali, manifestazioni sportive e militare internazionale festival musicali.

Il teatro Fort Antoine si trova in Avenue de la Quarantine, ed era una fortezza nel XVIII secolo, costruita sulla punta nord-est della Rocca, ma ora è utilizzato come un meraviglioso teatro all'aperto, con una capacità di circa 350 spettatori a sedere in più livelli, con una configurazione a semicerchio. In questo incantevole cornice, si tengono bellissimi spettacoli durante la stagione estiva.

Tra i monumenti cittadini segnaliamo la Cattedrale di Monaco, costruita nel 1875 con pietra bianca di La Turbie, sorge sul sito del 13° secolo, su di una chiesa dedicata a Saint Nicolas case e con le tombe degli ex Principi di Monaco. E'anche il luogo dove è sepolta la amatissima Principessa Grace Kelly. Di particolare interesse sono le tavole a destra del transetto, dipinte da Louis Bréa, il Grande Altare e il trono episcopale in marmo bianco di Carrara.

Da settembre a Giugno, "Les Petits Chanteurs de Monaco" e le cantanti della scuola di canto del Coro della Cattedrale si esibiscono durante la messa ogni Domenica alle 10 di mattina.

Come arrivare a Monaco.

In aereo si utilizza l’aeroporto internazionale Côte d'Azur di Nizza che si trova a 13,7 chilometri da Monaco. Elicotteri, autobus, taxi e auto forniscono servizi permanenti tra l'aeroporto e il Principato di Monaco. In elicottero la durata del volo è di soli 7 minuti. Utilizzando il trasporto ferroviario, la stazione ferroviaria di Monaco-Monte Carlo (SNCF) è una sosta per molti treni internazionali. La ferrovia è un rapido strumento di comunicazione tra il Principato e tutte le località della Costa Azzurra tra Cannes a Mentone. I treni da e per Nizza partono con regolarità e impiegano circa 25 minuti.

Per chi utilizza il mezzo privato, si utilizza l’autostrada A8, che collega Monaco con il sistema autostradale europeo. Le uscite consigliate sono la A8 - RN7 per chi proviene da da Nizza, in alternativa con La Turbie e Roquebrune per chi proviene dall’Italia). I collegamenti locali sono forniti da tre grandi strade: la Bassa, Media e Grande Corniches.

Via mare, i due porti del Principato, la Condamine (Port Hercule) e Fontvieille, sono dotati di servizi per gli yacht di ogni stazza e dimensioni, mentre le navi da crociera intercontinentali sono in grado di ancorare nella baia di Port Hercule di Monaco.

Clima, quando andare? Situato nel cuore del Mediterraneo, il Principato di Monaco gode di un clima particolarmente mite, con più di 300 giorni di sole all'anno. In inverno, le temperature medie sono comprese tra i i 10-15 °C, con giornate di sole e notti fresche. In primavera il vento "Mistral" crea cielo limpido con temperature sui 15-20 °C. mentre le estati trascorrono con temperature massime che raggiungono i 27 °C di media, con acqua calda perfetta per una settimana al mare nei mesi di luglio e agosto. Le brezze marine mitigano le temperature della sera. Una delle più belle stagioni per visitare Monaco è l’autunno. Con temperature miti intorno ai 20-22 °C le persone frequentano la spiaggia fino alla metà di ottobre. Foto aerea, cortesia costruzioni.net
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