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Lublino (Lublin): visita alla cittą della Polonia orientale

Lublino, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sorta sull’omonimo altopiano bagnato dal corso del Bystrzyca, Lublin (Lublino) è la città più grande e popolosa della Polonia orientale, nonché un prestigioso centro universitario ed economico, capoluogo del vovoidato di Lublino. Agli occhi dei turisti il centro storico è un tesoro tutto da scoprire, con le testimonianze storiche e artistiche del glorioso passato che si mescolano agli edifici moderni costruiti negli ultimi anni sull’onda dello sviluppo che ha interessato tutto il paese. A conferire ulteriore fascino a Lublin sono poi le storie e le leggende che la vedono protagonista, descrivendola come una località abitata da maghi e chassidim sulla quale continua ad aleggiare un’aura di mistero.

Le prime costruzioni permanenti nell’area dell’odierna Lublin risalgono al VI secolo d.C., ma fino a dopo l’anno Mille l’insediamento mantenne dimensioni ridotte e scarsa fama. A partire dal XII secolo, il centro si trasformò in un borgo commerciale fortificato, non riuscendo comunque a difendersi dalle frequenti invasioni da parte delle tribù orientali tra il XIII ed il XIV. L’apogeo culturale ed economico della città si raggiunse tra il XVI e il XVII secolo, quando artisti e architetti di fama internazionale diedero vita ad uno stile peculiare definito “di Lublino”. Il 1919 è un anno molto importante per la storia recente di Lublino, che vide la nascita dell’Università Cattolica, presso la quale insegnò anche Karol Wojtyla. Fortunatamente la seconda guerra mondiale ha quasi del tutto risparmiato il centro, insignito del titolo di capitale provvisoria della Polonia tra il 25 luglio 1944 e l’1 febbraio 1945.

Stare Miasto, la “Città Vecchia”, rappresenta uno dei quartieri architettonicamente più affascinanti dell’intera Polonia. Ciò è in parte dovuto all’originale assetto urbanistico imposto dalla presenza dei fiumi Bystrzyca e Czechowka, e all’ottimo stato di conservazione di quasi tutti gli edifici più significativi, miracolosamente scampati alle distruzioni della seconda guerra mondiale e alle radicali politiche di ricostruzione sovietiche. L’accesso principale a Stare Miasto è fornito da Brama Krakowska (Porta Cracoviana), un torrione gotico del XIV secolo dalla mole imponente a cui fu aggiunta un antiporta nel Cinquecento. Attualmente la torre ospita il Muzeum Historii Miasta Lublina (Museo Storico).

Gli abitanti di Lublino sono soliti darsi appuntamento presso il Rynek, la “Piazza del Mercato”, dominata dalla sagoma dello Stary Ratusz (Municipio Vecchio). Intorno alla piazza ci sono alcune case interessanti: Kamienica Klonowica, costruita in stile rinascimentale nel XVII secolo, ma rielaborata con l’aggiunta di una facciata neoclassica nel Settecento; Kamienca Lubomelskich, che presenta un bel prospetto neoclassico arricchito dalla presenza di un frammento del portale originale del 1540; e Kamienca Konopnicow, l’unica ad aver conservato praticamente intatte le decorazioni originarie a rilievo della facciata. A sud del Rynek sono da vedere la Wieza Trynitarska (Torre dei Trinitari), sede del Muzeum Archidiecezjalne Sztuki Religijnek (Museo Arcidiocesano di Arte Religiosa), e l’Archikatedra, l’”arcicattedrale dei Ss. Giovanni Battista e Giovanni Evangelista”, progettata dal gesuita Gian Maria Bernardoni verso la fine del Cinquecento e ampiamente modificata in epoca barocca e neoclassica.

Poco a nord dell’Archikatedra si erge la Bazylika sw. Stanislawa, la chiesa domenicana intitolata a Santo Stanislao che rappresenta l’edificio sacro di maggior pregio di Lublino. Fondata in stile gotico nel XIV secolo, la chiesa fu letteralmente distrutta da un incendio nel 1575 e quindi ricostruita secondo canoni rinascimentali. All’interno si trova una miriade di oggetti barocchi e neoclassici, oltre a 11 cappelle tutte più antiche del XVII secolo. In particolare meritano la Kaplica Firlejow (Cappella Firlej), decorata dagli stucchi della prima metà del Seicento di Jan Wolf, e la Kaplica Tyszkiewiczow (Cappella Tyszkiewicz), arricchita da opere di Giovanni Battista Falconi e Tomasz Muszynski.

Nella parte nord-orientale della Città Vecchia si trova lo Zamek, il “Castello”, commissionato da Casimiro III il Grande nel XIV secolo, ma ristrutturato tra il 1824 e il 1826 in stile neogotico. In questo periodo la fortezza cambiò anche la propria destinazione d’uso trasformandosi in carcere zarista, mentre oggi ospita il Muzeum Lubelskie, il Museo civico di archeologia, etnografia, pittura, armi e arti applicate. Tra le parti meglio conservate del maniero ricordiamo la Wieza Zamkowa (Torre del Castello) e la Kaplica Swietej Trojcy (Cappella della Trinità). Quest’ultima, in particolare, è un trionfo di affreschi ruteno-bizantini e merita assolutamente di essere vista.

Al di fuori di Stare Miasto spicca Plac Wladyslawa Lokietka, una piazza realizzata all’inizio del Seicento al di sopra dei fossati e dei terrapieni che fino a quel momento avevano svolto una funzione difensiva per il centro. Sulla piazza si affaccia il Nowy Ratusz (Municipio Nuovo), progettato all’inizio del XIX secolo in stile neoclassico. A fianco del municipio si nota Kosciol sw. Ducha (Chiesa di Santo Spirito), una basilica innalzata in forme gotiche, rimaneggiata in stile rinascimentale nel Cinquecento e poi definitivamente ricostruita secondo canoni barocchi dopo un incendio nel 1608. L’altra piazza della zona è Ulica Plac Wolnosci, lo slargo che accoglie il Palac Parysow (Palazzo dei Parys) ed il complesso dei Bernardini con la Kosciol Nawrocenia sw. Pawla (Chiesa della Conversione di S. Paolo). Infine resta da vedere Krakowskie Przedmiescie, l’arteria stradale che mette in comunicazione plac Lokietka coi sobborghi occidentali; lungo essa si apre plac Litewski (Piazza Lituania), conosciuta per il monumento commemorativo del 1826 che celebra l’accordo politico tra Polonia e Lituania ratificato proprio a Lublino nel 1569.

A Lublino il clima è continentale, più rigido rispetto a quello che caratterizza la parte nord-occidentale del paese. Generalmente, le temperature rimangono al di sotto dello zero sia nei valori minimi che in quelli massimi dalla fine di novembre a marzo inoltrato, per poi diventare gradevoli anche di notte a partire da maggio. D’estate fa moderatamente caldo: a luglio e agosto le massime oscillano intorno ai 25 gradi. Le precipitazioni tendono ad intensificarsi con l’avvento della bella stagione, durante la quale non sono rari i temporali pomeridiani, mentre d’inverno si verificano spesso nevicate che causano accumuli considerevoli di neve al suolo.

Come arrivare? 10 chilometri ad est del centro è in corso di costruzione il Lublin Airport, uno scalo aereo di dimensioni notevoli che dovrebbe essere collegato alla città mediante una nuova rete ferroviaria. Per gli spostamenti entro i confini nazionali si può fare affidamento sui treni, che collegano Lublino a Varsavia e Cracovia rispettivamente 10 e 3 volte al giorno, o sugli autobus a lunga percorrenza, mentre per apprezzare al meglio tutte le attrattive del centro l’ideale è andare a piedi.

I principali eventi a Lublino:
  • Concerti di Canti Natalizi eseguiti dall’Ars Chori
  • Foro dell’Arte Contemporanea di Lublino “Witold Lutosławski”
  • Festival dei Teatri dell’Europa Centrale “Sąsiedzi” (I vicini di casa)
  • Festival di Musica Antica di Lublino
  • Festival Internazionale di Organo
  • Incontri Internazionali di Folclore “I. Wachowiak”
  • Rassegna Nazionale degli Inni Cittadini
  • Dalla masseria alla fiera...
  • Concorso Musicale Internazionale per non vedenti “I. Paderewski”
  • Festival Internazionale “Confronti Teatrali”
  • Festival Internazionale Permanentne di Chitarra
  • Salone Orientale di Arte
  • Festival Internazionale di Kultura e Musica Orientalne “Orient Lublin”
  • Incontri Internazionali dei Teatri di Danza
  • Festival Internazionale “Le più antiche canzoni d’Europa”
  • Festival Internazionale del Giovane Lungometraggio
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 Pubblicato da - 05 Luglio 2012 - © Riproduzione vietata

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