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Kazimierz Dolny, uno dei borghi pił suggestivi e vivaci della Polonia

Kazimierz Dolny, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Cittadina polacca di poco più di settemila abitanti, Kazimierz Dolny è una località praticamente sconosciuta al turismo di massa ma che ha molto da offrire ai visitatori. Il centro, fondato nell’XI secolo lungo il corso della Vistola, è animato da una straordinaria vitalità ed è ricco di cose da vedere. Questo per via della storia secolare di Kazimierz Dolny, una storia che ha lasciato numerose testimonianze di carattere storico e architettonico, una storia che traspare da usi e costumi ancora in voga tra i cittadini. Come del resto la maggior parte della Polonia, anche Kazimierz Dolny sta vivendo una fase di sostanziale cambiamento, aprendosi al turismo in maniera sempre più convinta.

Le prime tracce dell’insediamento risalgono all’inizio dell’XI secolo, quando sulle colline della zona comparve l’abitato di Wietrzna Gora. Nel 1181, il principe Casimiro II consegnò il centro nelle mani delle suore norbertine del distretto Zwierzyniec di Cracovia, che decisero di ringraziare il sovrano ribattezzando il villaggio Kazimierz in suo onore; qualche tempo dopo, per differenziarlo da un omonimo quartiere di Cracovia, il nome dell’insediamento fu completato dalla parola Dolny, ovvero “bassa”. Nella prima metà del Trecento, con la consacrazione della chiesa parrocchiale voluta da re Wladyslaw Lokietek, ebbe inizio il periodo d’oro per la città di Kazimierz Dolny, che si dotò di sontuosi edifici pubblici, accrebbe la propria importanza nel settore del commercio fluviale e aumentò notevolmente le proprie dimensioni. A porre fine alla crescita dell’insediamento fu l’invasione degli svedesi guidati da re Carlo Gustavo nel 1656, quando si interruppero anche i traffici mercantili lungo il corso della Vistola.

Pur avendo subito ingenti danni al tessuto urbano durante la seconda guerra mondiale, l’8 settembre 1994 Kazimierz Dolny è stata riconosciuta come monumento storico nazionale. Per scoprire le radici dell’insediamento bisogna recarsi alle rovine dell’antico castello del re Kazimierz Wielki, costruito nel XIII secolo e andato distrutto durante la guerra contro l’esercito svedese. Il centro, ottimamente restaurato, è ricco di edifici rinascimentali costruiti prevalentemente a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo. Tra questi figurano i due magnifici palazzi che dominano il Rynek, la “Piazza del Mercato”: Palazzo di Danzica, antica residenza di mercanti di cereali costruita in stile barocco, e Palazzo Lustigowska, appartenuto in passato ad una ricca famiglia ebraica. Un altro bell’esempio di architettura rinascimentale laica è Palazzo Celejowski, attualmente sede del museo civico, che si affaccia lungo la sponda sud della Vistola in via Senatorska.

Coevi alle architetture citate in precedenza, le tante chiese sparse per il centro della città rappresentano l’attrattiva principale della cittadina. La più conosciuta, nonché la prima chiesa consacrata a Kazimierz Dolny, è la parrocchiale di San Bartolomeo e San Giovanni Battista, costruita nel 1325 ma ampiamente ristrutturata all’inizio del Cinquecento. Inoltre sono da vedere la chiesa di Sant’Anna, contraddistinta da un’unica navata e sede di un’antica biblioteca, l’antico ospedale posto proprio di fronte alla basilica che attualmente ospita il Centro Culturale di Kazimierz Dolny, la sinagoga ed il cimitero ebraico.

Una escursione consigliata è quella che conduce alla Collina delle Tre Croci, da cui si ammira un panorama notevole del borgo e del fiume Vistola. Le croci sono state qui collocate per ricordare la peste del 1708, che flagellò la regione. Su questa collina si trovano inoltre le rovine di una fortificazione, il castello che dominava Kazimierz Dolny nel 14° secolo.

Tra le caratteristiche migliori di questa cittadina c’è l’atmosfera coinvolgente che la avvolge. Ad evidenziarla concorrono le numerose manifestazioni organizzate soprattutto durante la stagione estiva, quando vanno in scena il Festival dei Cantanti Folk ed il Festival Cinematografico Dwa Brzegi – Estate del Cinema che, ad agosto, anima il centro storico con mostre e spettacoli per tutta la famiglia.

Per assaporare i sapori figli della tradizione secolare nel commercio del grano consigliamo di visitare il vecchio forno in via Nadrzecznej 6, dove tutt’ora vengono preparati panini deliziosi seguendo l’antica ricetta. Alcuni piatti tipici della gastronomia locale come la zuppa di rafano ed il carpaccio d’oca si possono assaggiare presso il ristorante Kuchnia i Wino, permeato da un’atmosfera calda e accogliente. Dopo un’abbondante mangiata non c’è niente di meglio di una bella passeggiata per digerire. Nei dintorni del centro si snodano parecchi percorsi di lunghezza diversa come ad esempio il Korzeniowy Dół, da imboccare al termine di via Lubelska e via Szkolna.

Il clima è continentale, molto rigido e nevoso per tutto l’inverno, che difficilmente allenta la propria morsa fino a marzo inoltrato, caldo e umido d’estate. Gennaio e febbraio sono i mesi più freddi, durante i quali è raro registrare temperature sopra lo zero anche nei valori massimi, con le minime che scendono sovente anche a -10. A partire da maggio i valori diurni cominciano ad essere gradevoli per poi toccare il picco massimo a luglio e agosto, quando la media delle massime è di circa 25 gradi. Le piogge sono più intense d’estate, bagnata da forti temporali pomeridiani, ma d’inverno nevica piuttosto di frequente.

Raggiungere Kazimierz Dolny senza noleggiare un’auto non è poi facilissimo. La città non è dotata di una stazione ferroviaria e l’aeroporto più vicino è quello di Lublino, che dista poco più di un’ora d’auto. Ben più agevoli sono gli spostamenti una volta giunti a destinazione che, per via delle dimensioni ridotte, si visita comodamente a piedi.
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