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Monti Troodos, sulle montagne di Cipro, tra trekking e mountain-bike

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La catena montuosa più alta di Cipro è quella formata dai Monti Troodos, un massiccio esteso nella parte sud-occidentale dell’isola che raggiunge i 1.952 metri di altitudine con la cima del Monte Olimpo. L’ammasso montagnoso occupa quasi metà della superficie complessiva dell’isola ed è composto da rocce eruttive contraddistinte da profondi crepacci, tagli ed incisioni che contribuiscono a rendere il paesaggio particolarmente selvaggio e affascinante. I Monti Troodos rappresentano una meta appetita dai visitatori dell’isola, che non vedono l’ora di misurarsi in interminabili trekking durante l’estate, ma che possono anche sciarvi d’inverno. Oltre ai magnifici scenari paesaggistici ed agli scorci unici che solo queste montagne possono regalare, sparpagliati tra i Monti Troodos ci sono anche decine di edifici di grande valenza storica e architettonica, alcuni dei quali sono addirittura stati inseriti tra il Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

Abitata fin da tempi molto antichi grazie alla presenza di svariate miniere di amianto, cromite e rame, questa regione di Cipro è quella che ha subito meno cambiamenti con il passare degli anni, mostrandosi ancora molto simile a come doveva apparire alcuni secoli fa. Tra il XII ed il XIII secolo i Monti Troodos divennero terreno fertile dove costruire alcune meravigliose chiese bizantine, tutt’ora ben conservate e aperte al pubblico, ma anche nel corso dei secoli successivi l’attività edilizia delle montagne si mantenne ad un livello altissimo, regalandoci altre perle di rara bellezza che rappresentano uno dei principali motivi di interesse della zona.

Il complesso montuoso è diviso in quattro parti principali: il Troodos centrale, la Valle di Solea, la Valle di Marathasa e la Pytsilia. Il Troodos centrale si sviluppa intorno alla cima del Monte Olimpo che, con i suoi quasi 2.000 metri di altitudine, domina foreste, piste da sci e tracciati da trekking. A causa del posizionamento di alcuni radar militari, la vetta del monte non è accessibile ai visitatori, ma anche fermandosi più in basso si potranno apprezzare magnifici scorci paesaggistici sui dintorni, oltre che godere dei benefici di un clima più mite rispetto a quello torrido delle pianure. Gli insediamenti più popolosi della zona sono quelli di Troodos, presso il quale si trovano alcune strutture recettive ed i più importanti servizi turistici, e Platres, distante 10 chilometri dal precedente. Entrambi i villaggi sono tranquilli, privi di vita notturna, locali e ristoranti di classe, ma consentono di respirare al meglio l’atmosfera tipica dell’entroterra cipriota; da Platres, inoltre, si possono intraprendere numerose escursioni verso i Krasohoria, i villaggi del vino ed il villaggio di Treis Ellies, famoso per i tre ponti Kelefos, Elias e Roudhias, tutti costruiti durante l’occupazione veneziana dell’isola.

La Valle di Solea è una zona rurale che si è sviluppata intorno al proprio centro principale: Kakopetria, un villaggio sorto sul corso del fiume Karyiotis. Situato a circa 700 mt. s.l.m., il villaggio di Kakopetria è famoso non solo come località turistica, ma anche grazie alla Chiesa di S. Nicolaos. Situata in una vallata a pochi km dal villaggio. La chiesa di Ayios Nicolaos tis Stegis, uno dei tanti edifici tutelati dall’UNESCO. Conosciuta anche quale Chiesa di San Nicola al Tetto, è grande, simile ad un fienile, fondata nell’11° secolo, ed é così chiamata proprio a causa del suo grande tetto. La cupola fu aggiunta più tardi e la caratteristica del tetto è tipica dei Monti Troodos, aggiunta nel 15° secolo per proteggere dalle pesanti nevicate che tavola accadono d’inverno. All’interno si possono ammirare splendidi affreschi e icone molto antiche, risalenti dall’ XI sec. Fino al XIX se.

Poco più a nord c’è il sito delle chiese di Panagia tis Podythou e Panagia Theotokou. A differenza della Valle di Solea, la Valle di Marathasa ospita numerose attrattive di carattere architettonico, tra cui spiccano il Monastero di Kykkos, il monastero di Agios Ioannis Lambastidis e la chiesa di Arhangelos Mihail. Il Monastero di Kykkos, la più famosa istituzione religiosa dell’isola, si erge non lontano da Kalapanayiotis, un villaggio tranquillo ideale per pernottarvi un paio di giorni da dedicare all’esplorazione dei dintorni.

... Pagina 2/2 ...Fondato originariamente da un eremita nell’XI secolo, il monastero è stato ricostruito più volte nel corso dei secoli, prima di assumere l’aspetto attuale dovuto all’ultimo grande intervento del 1831; molto interessante è anche la vicina tomba del’arcivescovo Makarios III, distante non più di 2 chilometri dal complesso monasteriale. Sempre a Kalapanayiotis c’è il monastero di Agios Ioannis Lambastidis, un complesso formato da 4 edifici costruiti in epoche successive a partire dall’XI secolo che presenta alcuni begli affreschi ed il museo delle icone, all’interno del quale si trovano 15 reperti eseguiti nel XVI secolo e rinvenuti nel 1998. La chiesa di Arhangelos Mihail, invece, si trova a Pedoulas, un paesino posto all’estremità meridionale della valle, e presenta un curioso tetto spiovente risalente alla seconda metà del XV secolo, quando furono realizzati anche i magnifici affreschi che decorano l’interno. Per concludere la visita ai Monti Troodos si può passare in rassegna la Pytsilia, una zona vasta ma poco visitata dai turisti nonostante la presenza di diverse attrattive interessanti. Il centro abitato principale della zona è Agros, nei dintorni del quale sono sparse diverse chiese bizantine dagli interni sfarzosamente affrescati, pinete e vigneti a perdita d’occhio.

Gli ambienti montani di Cipro sono inoltre perfetti per dedicarsi ad appassionanti escursioni in mountain bike. Da maggio ad ottobre i Monti Troodos sono un perfetto rifugio dall'afa estiva, e una escursione in bicicletta tra le foreste di pini, godendo di panorami mozzafiato sulla costa, può costituire una valida alternativa alle spiagge assolate, sopratutto per chi ha bisogno di staccare un attimo dalle roventi giornate di mare. Il percorso per mountain bike più celebre su queste montagne prende il nome di Atalante Trail, che da Piazza Troodos percorre le pendici del Monte Olimpo tra foreste secolari di pino nero, ginepro, cedri, cipresso e quercie. Si tratta comunque di un percorso impegnativo, non adatto a chi è alle prime armi con questa disciplina, dato che in molti punti il sentiero presenta spettacolari strapiombi e quindi è necessario avere assoluta padronanza del mezzo. Per chi vuole scoprire i monti Troodos con la bicicletta, e non è un campione della moutain bike, ci sono comunque percorsi decisamente più semplici, rilassanti, ma non per questo meno spettacolari: di livello medio c'è da segnalare il percorso Karvounas - Prodromos. Tra i facili quelli che congiungono Prodromos con Psilo Dendros, Pafos e Stavros.

Per chi vuole soggiornare su queste montagne, a pochi chilometri dalla costa, immersi nel verde e nella trasquillità di un piccolo borgo di recente ristrutturazione, la Redazione vi consiglia l'Apokrifo Hotel (www.apokryfo.com). La posizione di Apokryfo è idilliaca. Il panorama sulle montagne é incredibile e il villaggio con le sue strade di ciottoli ed edifici di pietra è come è un salto indietro nel tempo. L'hotel ha anche un piccolo centro benessere e bagno turco, che aggiunge ulteriore atmosfera rilassante. L’albergo conta solo 15 camere. Aggiunge una piscina all’esterno e la cusina che è servita al suo ristorante é tipicamente cipriota, con un twist gourmet per soddisfare il palato più esigente. Questo albergo è un’ottima base per esplorare le montagne di Troodos e la zona circostante. Un’opera di restauro perfetto di antiche tradizionali case cipriote, preservandone porte propinali, pavimentazioni e soffittature con travi a vista. E’ un “country retreat” nel cuore della produzione del vino a Cipro.

A differenza del resto dell’isola, per effetto dell’altitudine mediamente elevata, la zona dei Monti Troodos presenta un clima meno caldo, con estati più brevi e addirittura la neve che cade spesso sulle cime più alte tra dicembre e febbraio. Le temperature massime estive tendono ad attestarsi intorno ai 22 gradi, a fronte di minime che difficilmente scendono sotto i 12 gradi, mentre in gennaio i valori calano sensibilmente oscillando tra 4 e 0 gradi. Le precipitazioni sono comunque piuttosto scarse, inferiori ai 1.000 mm di pioggia all’anno, ed è il sole a splendere quasi sempre nel cielo terso.

Per quanto concerne i trasporti, l’aeroporto internazionale più comodo per raggiungere i Monti Troodos è quello di Paphos, situato nella parte centro-occidentale dell’isola e collegato a diverse destinazioni europee, oltre che asiatiche. Dopo essere atterrati ci si può spostare verso le montagne in autobus o noleggiando un’automobile, mentre una volta giunti a destinazione non c’è niente di meglio che visitare i monti spostandosi a piedi o in mountain-bike.
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