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Norrkoping (Norrk÷ping), Svezia: visita alla cittÓ, cosa vedere e sapere

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Una delle città più popolose della Svezia con i suoi 130.000 abitanti, ed allo stesso tempo uno dei centri più interessanti sotto il profilo urbanistico, è Norrkoping, situata nella parte centro-orientale del paese all’interno della provincia dell’Ostergotland. Attualmente Norrkoping è una destinazione turistica molto apprezzata per la sua posizione naturale, trovandosi sulle due rive del fiume Motala, tra il lago Glan ed il profondo fiordo di Braviken, e per la sua attivissima via culturale, che conferisce all’abitato un aspetto particolarmente gradevole. I suoi punti di forza sono un centro storico monumentale di impronta chiaramente ottocentesca, la zona industriale, oggetto di un’intelligente opera di recupero, le aree verdi lungo il corso del Motala ed il fiume stesso, le cui acque sono limpide e pulite nonostante l’alta concentrazione industriale dei sobborghi.

Abitata sin da epoca preistorica, nel Medioevo Norrkoping fu un importante mercato per le merci che vi giungevano dalle regioni occidentali attraverso il Motala e che da qui partivano direttamente alla volta dei porti del Baltico. Le prime manifatture tessili nacquero a metà del XVIII secolo grazie allo sfruttamento dell’acqua del fiume, che da solo forniva tutta l’energia necessaria. Lo sviluppo industriale subì una brusca accelerazione a partire dalla metà del XX secolo, mentre a partire dagli anni ’90, il comune ha intrapreso, insieme alla vicina Linkoping, un programma teso a formare un unico asse industriale, culturale e residenziale dell’Ostergotland.

Quasi tutti gli edifici interessanti di Norrkoping si trovano lungo Drottninggatan, un elegante viale che attraversa la città dalla stazione al museo d’arte. A est della stazione sono visibili i resti del Johannisborg, castello del 1613 particolareggiato dalla presenza di una magnifica porta-torre. A ovest si nota invece il Carl Johans parken, dove ogni estate sono esposte migliaia di cactacee. Dopo il ponte sulla Motala inizia l’animata zona pedonale, lungo la quale si incontrano la Hedvigskyrka, una chiesa costruita nel 1673 dalla comunità tedesca che si affaccia sulla bella Tyska torget, ed il Radhuset, il municipio, portato a termine nel 1910 con una torre alta ben 68 metri. Più avanti, a sinistra, si può visitare la Sankt Olai kyrka, una chiesa del 1767 con un campanile isolato di 56 metri. A ovest della via c’è invece la Gamla torget, la “piazza vecchia”, sulla quale si trova un monumento a Louis de Geer (1587-1652), l’industriale olandese che diede avvio alle fortune della città.

Da non perdere il Konstmuseum, ospitato in un edificio costruito a questo scopo nel 1945 posto in fondo alla Drottninggatan, oltre la Kristinaplatsen. Fondato all’inizio del XX secolo a partire dal lascito dell’industriale e collezionista d’arte Pehr Swartz, il Konstmuseum è divenuto uno dei musei più importanti di tutta la Svezia, ampliando nel corso degli anni le sue collezioni, comprendenti soprattutto opere di artisti svedesi del XX secolo ed in particolar modo avanguardie dal 1945 ai giorni nostri. Davanti al palazzo si nota la fontana “Movimento a spirale”, che simboleggia il continuo mutamento della città, opera di Arne Jones.
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A nord del centro, attraversato un altro ponte sulla Motala, si giunge nell’antica area industriale ottocentesca detta Industrilandskapet, la cui traduzione letterale è “paesaggio industriale”. Al numero 21 della Vastgotegatan un’ex manifattura tessile ospita lo Stadsmuseet, il Museo civico, incentrato sulla storia di questa attività che nei secoli XVIII e XIX diede grande ricchezza alla città. Nelle vicinanze un ponticello di ferro conduce in un’isoletta in mezzo al fiume dove una fabbrica dismessa ospita l’Arbetmuseet, dedicato alla storia delle condizioni di lavoro in Svezia dall’inizio della rivoluzione industriale. Per rilassarsi nel verde non c’è niente di meglio dell’Himmelstalund, un grande parco posto ad ovest del centro che, oltre ad essere l’area verde più frequentata della città, è anche un importantissimo sito di incisioni rupestri, risalenti prevalentemente all’età del bronzo. Le incisioni, che raffigurano imbarcazioni, animali e uomini, molti dei quali armati, testimoniano l’antichità del primo insediamento umano della zona.

Il clima è solo parzialmente mitigato dalla vicinanza del mare, con inverni rigidi e nevosi ed estati brevi e fresche. Da dicembre alla fine di febbraio le temperature sono stabilmente al di sotto dello zero sia nei valori massimi che in quelli minimi, mentre a partire da marzo e soprattutto da aprile le massime tendono a portarsi tra i 5 e i 10 gradi. D’estate il clima è gradevole, con massime diurne di poco superiori ai 20 gradi e minime intorno ai 10. Le precipitazioni, distribuite piuttosto uniformemente nell’arco di tutti i dodici mesi dell’anno, tendono ad essere nevose dalla fine di novembre alla metà di marzo.

La città è dotata di un piccolo scalo aereo, l’Hertz Biluthyrning/Norrkoping flygplats, anche se i mezzi di trasporto più comodi per raggiungere l’insediamento una volta in Svezia sono l’automobile e il treno, con l’alternativa sempre molto pittoresca della nave. L’autostrada più importante della città è la E4 che, mettendo in comunicazione Stoccolma e Malmo, consente di muoversi rapidamente in tutta la Svezia centro-meridionale.
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