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Le foto di cosa vedere e visitare a Rodano-Alpi

Rodano-Alpi: il paese dell'oro blu, paesaggi modellati dall'acqua

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Principale riserva d’acqua dolce di Francia, la regione rappresenta il 40 % del patrimonio dei laghi naturali e di sbarramento di Francia e produce il 40 % dell’energia idrolettrica del paese. 7000 km di corsi d’acqua, 18 laghi superiori ai 50 ettari, di cui 13 di oltre 100 ettari e molto di più per i tre più grandi, e infine 400 km2 di ghiacciai La Dombes dai mille stagni ospita il famoso Parco degli Uccelli di Villars les Dombes. Situato sui percorsi di migrazione degli uccelli, affascina tutti gli ornitologi di professione e gli appassionati.

La Strada degli Stagni della Dombes si declina fra i 1600 stagni che costituiscono questa regione originale, perfetta per entusiasmare i patiti della pesca . Che non devono mancare il rito dello svuotamento di oltre 300 stagni fra ottobre e dicembre. La Strada si percorre in bicicletta sull’itinerario sud e in auto sul circuito nord per un totale di 215 km. www.ain-tourisme.com

Le Gole dell’Ardèche, splendido sito classificato Riserva Naturale e accessibile soltanto a piedi o sull’acqua . Per una discesa di 6 km, si passa sotto l’arco naturale di Pont d’Arc che si inarca a un’altezza di 60 m. La leggenda racconta che sia stato opera del diavolo in persona. Più lunga la discesa di 32 km da percorrere in 1 o 2 giorni con bivacco tra i meandri della Riserva Naturale.

L’Aven d’Orgnac è una delle più grandi doline del mondo e permette di scoprire, attraverso un percorso di 500 m con un dislivello di 120 m i sontuosi paesaggi e le grandiose sale di un mondo sotterraneo. Insieme alla grotta di Choranche nel Parco Naturale Regionale del Vercors, l’aven ha appena posto la propria candidatura al Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Il sito di Choranche si trova nelle Gole della Bourne ed è caratterizzato dal suo lago dalle acque di smeraldo. E’ formato dalle acque di 2 fiumi sotterranei che si uniscono qui prima di riemergere un po’ più in là. Le cascate e le gore (pozze d’acqua limpida) si susseguono nella grotta per formare un corso d’acqua impetuoso, la serpentina, in cui si specchiano sottili stalattiti bianche che possono raggiungere i 3 m di altezza.

Le cascate sono le regine del Grand Massif nella Valle dell’ Haut Giffre che ha ottenuto il marchio di Gran Sito di Francia. 12 cascate scendono a valle traboccanti di acque in estate, sulle imponenti falesie di calcare e se ne contano fino a 30 in primavera all’epoca dello scioglimento delle nevi. La cascata del Rouget, ribattezzata la Regina delle Alpi è una star fra le star. Si dice persino che le sue acque guariscano l’infertilità. Così sono molti i turisti che si raccolgono alla sua base per lasciarsi allegramente spruzzare dall’acqua che rimbalza.

Il Rodano e la Saône si uniscono a Lione in modo spettacolare, e gli architetti proprio in questo periodo stanno lavorando a un progetto di edifici alla Confluenza che dovrebbe trasformare il quartiere in una specie di Manhattan lionese, con le sedi di grandi aziende e isolette galleggianti dove si installeranno dei ristoranti. Nell’attesa, il fiume-dio, che inizia il suo percorso come un torrente di montagna , solca i fondali del lago Lemano e arriva a Lione raccogliendo uno dopo l’altro i suoi affluenti, ha permesso a tutta una civiltà di insediarsi sulle sue rive. E in quanto alla Saône, piccolo fiume tranquillo, attraversa l’Ain inondando regolarmente e rendendo fertili le sue rive. La sua confluenza con il più possente dei fiumi francesi ha qualche cosa di toccante, persino di romantico, e artisti come Coustou non hanno trascurato di farne l’allegoria con una statua in place Bellecour a Lione.

... Pagina 2/2 ...Il fiume più lungo di Francia, la Loira, con i suoi 1012 km, nasce dal Mont Gerbier de Jonc nel dipartimento dell’Ardèche e le sue gole selvagge, costellate di castelli arroccati nella regione di Saint Etienne, fanno a tratti pensare a paesaggi bavaresi. La natura, la fauna e la flora sono di una ricchezza eccezionale. La regione dei grandi laghi Un centinaio di laghi e stagni, principalmente situati nell’Ain, il Delfinato, la Savoia e l’Alta Savoia apportano frescura nel cuore dell’estate, quando arriva la canicola. Rappresentano una superficie totale di 35 000 ettari. Con 58 326 ettari solo per il lago Lemano, che Rodano-Alpi condivide con la Svizzera, sulle cui rive sorgono città come Thonon, Divonne ed Evian. Un vero piccolo mare interno, e i 50 km di rive francesi sono state ribattezzate infatti Piccola Riviera. Il clima qui è particolarmente dolce e rilassante e perfetto per trattamenti anti-stress. Si naviga molto sul lago, soprattutto su barche tradizionali della Savoia. So romantic…

Il lago d’Annecy, a una cinquantina di chilometri dal Lemano, offre le acque più pure d’Europa su 2700 ettari e fra rive lussuose. E’ Talloires la località più amata dagli americani, e li si capisce bene.

Quanto al più grande lago naturale di Francia (oltre 4000 ettari ), il lago di Bourget, è anche il più profondo e il più romantico visto che ha ispirato i più bei versi del poeta Lamartine. Le città di Bourget du Lac e Aix les Bains sono amate e frequentate da sempre, Soprattutto dagli inglesi, che hanno lasciato molte tracce nell’architettura e persino una statua della Regina Vittoria che aveva l’abitudine di venire a passare le acque qui.

Tutti questi laghi naturali sono ricchi di numerose specie di pesci d’acqua dolce come il salmerino, il lavarello, il pesce persico, una risorsa apprezzata dalla gastronomia locale che ne sa ben trarre vantaggio . E non bisogna dimenticare lo charme dei laghi di montagna, accoccolati a più di 2000 m e gelati d’inverno. Il lago di Roselend nel Beaufortain, il lago di Goléon a 2450 m nel massiccio dell’Oisans, il lago Blanc a 2352 m d’altitudine che si raggiunge per un sentiero e sulle cui rive si può ammirare un fantastico panorama sulle Aiguilles di Chamonix e il Monte Bianco. Il lago della Plagne a 2144 m è, grazie alla profondità delle sue acque, di un colore incredibile, unico.

Fonte: GIE Atout France
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