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Vizzavona e la sua foresta, sci e trekking in Corsica

Vizzavona, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Uno dei luoghi più incantevoli dell’interno dell’isola di Corsica è la grande Foresta di Vizzavona, che si estende per circa 1500 ettari lungo i versanti del monte d’Oro e del colle di Palmente. Imponenti alberi di pino laricio e foreste di faggio rendono suggestivo il paesaggio montano, e ricoprono la montagna tra gli 800 e i 1650 m di altitudine, dando un magnifico scenario agli appassionati di trekking e di montagna, ma anche un ottima oasi di fresco a chi vuole concedersi un break dalle afose giornate in spiaggia.

Vizzavona si raggiunge abbastanza rapidamente da sud e da nord, trovandosi lungo il percorso della N 193, la direttrice Bastia-Corte-Ajaccio. In alternativa si può arrivare in queste zone anche partendo da Aleria sulla costa orientale della Corsica, seguendo per Ghisoni, il Col de Sorba e infine arrivando a Vizzavona.

Il paese di Vizzavona si trova a 910 m sul livello del mare, ed è quindi un'oasi di fresco in estate e una zona fredda e nevosa in inverno, specie sulle montagne circostanti. Si tratta di un villaggio atipico, senza un centro vero e proprio. Infatti è nato dopo che venne costruita la stazione ferroviaria sulla linea Bastia-Ajaccio alla fine dell'Ottocento. La facilità di raggiungimento, unita al clima salubre, la rese popolare tra la popolazione benestante e ben presto cominciarono a spuntare le ville signorili dei facoltosi nuovi abitanti. Vizzavona è tutt'ora così, con la stazione che è il vero fulcro cittadino e le belle dimore del secolo scorso disseminate nel bosco circostante.

Il periodi migliori dal punto di vista paesaggistico per vedere la Foresta di Vizzavona sono la primavera, quando gli alberi si tingono delle tonalità di verde, con il verde chiaro delle conifere ed il verde scuro dei faggi, e con il cielo blu a fare da sfondo alle cime ancora innevate. In primavera anche le cascate danno spettacolo con le massime portate annuali. In ottobre e novembre altro spettacolo con la foresta che si tinge dei colori dell’autunno e le giornate con la luce più radente esaltano la variegata morfologia della Corsica Centrale.

Una delle attività più praticate nella regione di Vizzavona è il trekking. Alcuni percorsi conducono alla cima del Monte d’Oro e anche il famoso GR 20 passa da queste parti. Il Monte d’Oro si eleva a 2389 m sul livello del mare e dalla sua cima si gode uno spettacolo straordinario, con vista a 360° su tutta la Corsica e il Tirreno. Lo si raggiunge con un sentiero abbastanza semplice, ma è da tenere in conto il dislivello che con 1400 m di ascesa può risultare abbastanza impegnativo. Il primo tratto è immerso nella foresta, poi diventa brullo e spettacolare appena superato gli stazzi di Puzzatelli, posti a quota 1562 m.

Si possono poi compiere altre escursioni che hanno come punto di partenza il colle di Vizzavona, un valico ricoperto di boschi, situato a sud di Vizzavona e posto a 1163 m sullo spartiacque fra i bacini idrografici dei fiumi Gravona e Tavignano, che separa l’Haute-Corse e la Corse-du-sud. Dal passo si può seguire un tracciato, che fa parte del GR 20, che si snoda verso occidente dove si trovano i resti di un'imponente e antica fortezza genovese che proteggeva il colle. Il paesaggio è tipicamente alpino, con evidente morfologia glaciale che hanno modellato il paesaggio. L’escursione prosegue alle vicine fonti di Vitullo. Per chi ha tempo è consigliabile arrivare fino alle belle Cascades des Anglais. Volendo anche da questo versante si può puntare a salire sulla vetta del Monte d’Oro.

Appena a nord di Vizzavona si trova il villaggio di Vivario, che si trova a dominare le Gole del Vecchio, il fiume che scendo verso Venaco e confluirà nel Tavignano. A Vivario la Foresta lascia spazio ai boschi di castagni, ma comunque l’economia del paese è sempre stata legata alla presenza dei pini della foresta di Vivazzona: qui gli abitanti si dedicano alla essiccazione delle pigne di pino di laricio e alla raccolta dei pinoli, da esportare verso la Francia e l’Italia.

Vicino a Vivario la ferrovia del celebre “Chemins de fer de Corse” compie un ardito passaggio su di un ponte di ferro. Se la fisionomia della struttura vi ricorda qualcosa, avete ragione! State ammirando un opera di Gustave Eiffel, lo stesso che costruì a Parigi la celebre Tour Eiffel, il monumento turistico più visitato al mondo.

Vicino a Vivazzona si può praticare lo sci, ci sono percorsi famosi nella zona di Muratello, con la neve che consente agli amanti dello sci d’alpinismo di percorrere sentieri e pendii fin quasi ad inizio maggio, se la stagione invernale è stata prodiga di nevicate.

Foto, cortesia: Chris Upson
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