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Le foto di cosa vedere e visitare a L'Ile-Rousse

Isola Rossa (L'Ile-Rousse), in Corsica tra spiagge e mare nella Balagne

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Nell’Alta Corsica e in piena Balagne (la regione che si fregia della Strada dei Maestri Artigiani, creata oltre 10 anni fa), il comune di Isola Rossa (in francese Île-Rousse) conta ca. 3.200 abitanti accumulatisi a partire dal 1758, anno della sua fondazione da parte di Pasquale Paoli nel corso della guerra d’indipendenza da Genova.

Si tratta di una cittadina molto bella e tranquilla, affacciata sul mar Tirreno tramite porticcioli quieti e spiagge da sogno. Sale immediatamente alla ribalta della lecita curiosità la derivazione del suo nome, attinto per l’ispirazione infusa dal colore purpureo del granito di cui si compone geofisicamente l’Ile de la Pietra, una romantica isoletta raggiungibile da chiunque grazie a un collegamento sottoforma di stradina rialzata facilmente percorribile. Si consiglia di osservare al tramonto il suo velo roccioso, che col calar del sole assume nuove sfumature cangianti e sinuose, metamorfosi che hanno sempre affascinato persino gli animi più insensibili. L’arcipelago annovera altre memorabili perle e tra queste si ricordino Saletta, E Tré Petra, Isula di Brocciu, Isula Piana e Brocettu.

Il comune – a 15 km dalla più conosciuta Calvi - ha il suo punto focale nel piccolo ma frequentatissimo centro dall’atmosfera affascinante e dal gusto tipicamente antico, da cui si dipanano i vari itinerari e le camminate delle quali i turisti certo non possono proprio fare a meno. La poesia traspira dalle passeggiate compiute lungo la Promenade A Marinella, vista spiaggia, o dalle scoperte che si possono fare calcando le minuscole ma graziose vie della città vecchia, incanalate verso il mercato coperto: parliamo di un monumento storico risalente al XIX secolo dotato di 12 colonne, caput mundi della domenica mattina in virtù dell’avvento di bancarelle animate e multi cromatiche sulle quali giace il meglio della gastronomia autoctona.

Qui si vive alla giornata, lontano dal caos dello stress organizzato e dei malumori metropolitani, tanto che i ritmi di vita vengono cullati dai piccoli e grandi piaceri dell’individuo, intento a contemplare la natura dell’Isola Rossa o a darsi al gioco della petanque, una bagarre di bocce capace di riunire gli appassionati nella Place Paolo per divertire e far passare il tempo in soave allegria.

I lunghi giorni invogliano all’esplorazione delle paradisiache spiagge sparse in uno spazio raccolto ma nella sua accezione estremamente vasto all’ottico orizzonte: fanno capolino famiglie, coppie, single e gruppi di turisti pronti ad approdare su litorali incantevoli, dalla spiaggia cittadina alla Plage del Caruchetu, attraversata da uno stimolante sentiero che s’immerge inerpicante nella falesia contraddistinta da folti addensamenti di eucalipti in un profumo in bilico fra l’afrodisiaco e il soprannaturale.

Le tappe intermedie per fruire di un’acqua limpida (per non dire trasparente) coincidono con altre coste sabbiose che si perdono a vista d’occhio, come Davia, Algajola, Sant’Ambrogio, Ondari-Arinella e Sainte Restitude, unite dalla tratta percorsa da un trenino che costeggia l’intera zona disseminando via via i visitatori, che scelgono essi stessi il loro lido ideale. Algajola, in particolare, risulta alquanto gettonata ed entrata ormai da tempo in molti circuiti preferenziali per la sua poliedricità: è infatti un centro balneare che sfrutta agilmente ben 3 km di sabbia fine, offrendo una miriade di possibilità vacanziere, ovvero il relax, l’intrattenimento e l’adrenalinico piacere dello sport, sia esso windsurf, canottaggio, kayak o sci nautico e wakeboard.

... Pagina 2/2 ... Certamente otterrà l’approvazione degli amanti dello snorkeling per la meraviglia imperante dei suoi fondali e la varietà dei pesci che vi si incontrano imperturbabili. La Plage de Bodri contiene in sé una doppia valenza poiché è attrezzata per accogliere sia i bagnanti più tradizionalisti che la frangia naturista, confinata nella parte più settentrionale. Esteticamente sublime è infine Plage de Lozari, autentico eden costituitosi peraltro villaggio turistico all’avanguardia, locus amoenus a misura dei vacanzieri più esigenti.

Nell’hinteland cittadino le attrazioni permangono selezionate e i luoghi da visitare, seppur pochi, sanno magnetizzare letteralmente l’attenzione. Degno di profondo interesse è il Museo Oceanografico, denso di vasche dove sguazzano numerose specie ittiche, natanti libere anche sulla vicina spiaggia di Ginepara.

Il patrimonio didattico si accosta parallelamente al patrimonio culturale, satollo di esempi architettonici ricercati: Piazza Paoli (con la sua statua della bagnante) e il già menzionato mercato coperto contornano l’apparato religioso che mostra fiero la parrocchiale dell’Immacolata Concezione di Maria e la chiesa Notre Dame della Miséricorde.

Da non perdere assolutamente il borgo di Monticello, distante appena 5 km da Isola Rossa, una sorta di roccaforte panoramica ad alto tasso espressivo, inscritto in un percorso tutto da vivere. La località fa parte della cosiddetta ‘Cornice di Paoli’ un interessante percorso che si muove tra le località di Santa Reparata e Corsara e appunto il bel borgo di pietra di Monticello da dove si gusta uno splendido panorama su tutta la Balagne. Ad est di queste aree si trova anche il bel villaggio di Lozari, dove è stato attrezzato un moderno villaggio turistico, ai confini del deserto degli Agriati, la regione più selvaggia di tutta la Corsica

Come arrivare
L’Isola Rossa si rende pienamente raggiungibile: dispone infatti di due porti, uno commerciale e uno turistico, e una linea ferroviaria che la collega a Calvi e Ponte Leccia. Calvi ha un aeroporto e la distanza dalla località è di appena 15 km; le tratte navali sono assicurate dalla Corsica Ferries.

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