Cerca Hotel al miglior prezzo

Fontaine-Henry (Francia): il Castello e la visita al borgo in Normandia

Fontaine Henry, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Per capire quanto il comune di Fontaine-Henry (così chiamato in onore di Enrico II d’Inghilterra su volontà del cugino Guillaume de Tilly) sia piccolo, basta considerare il numero dei suoi abitanti, solamente 469. Sulle carte geografiche appare come un esiguo puntino che si nasconde nel totalizzante territorio della Normandia, regione di Francia apprezzabilissima per le risorse turistiche, i paesaggi e lo sbocco sul mare della Manica.

Il villaggio accorpa tutto il fascino di una romantica nazione, inoltre patrimonio culturale e passato storico accentuano i motivi di assoluto gradimento in un luogo da sempre associato al silenzio, alla pace e alla suggestione dei comprensori naturalistici. Primari elementi di distinzione nell’abitato sono costituiti dalle tipiche casupole in Bessin, la locale pietra che un tempo veniva largamente estratta dalle cave dell’hinterland, preziose per gli architetti che perfino dal Regno Unito richiedevano un materiale molto resistente ed esteticamente gradevole. Boschi, paludi e pianure sono attraversate da sentieri escursionistici che arrivano a costeggiare il mare, sicché ad appena 6 km dal centro ecco aprirsi le spiagge dello storico sbarco del D-Day collegate a tanti altri luoghi miliari nella svolta della Seconda Guerra Mondiale.

Il Castello

L’attrazione principale di Fontaine-Henry è tuttavia il suo Chateau, uno dei castelli più belli della Normandia, ch’è il frutto della ricostruzione quattrocentesca di un precedente castello edificato dal signore locale Guillaume de Tilly. Il tetto in ardesia che ricopre il padiglione centrale raggiunge un’altezza di ben 15 metri, misura notevole che rende questa architettonica sommità la più elevata dell’intera Francia. Gli esterni carpiscono e catturano quanto di più bello ha saputo offrire in termini artistici l’epoca rinascimentale (vedere ad esempio la stupenda facciata in filigrana di pietra), mentre gli interni enfatizzano con dipinti e decorazioni ad hoc la regalità di un fortilizio riccamente arredato, occupato da ben 8 secoli dagli stessi proprietari, non ha dunque conosciuto alcun atto di vendita né cessioni. Il maniero è circondato da un magnifico parco costellato di giochi d’acqua, sculture e viottoli immersi nel verde: come la struttura, è inscritto nei circuiti delle visite guidate organizzate in lingua francese e inglese, con testi in inglese, tedesco, spagnolo, olandese e russo.

Cosa vedere e cosa fare a Fontaine-Henry

Monumento storico dal 1962, la Cappella di Saint Claire Moulineaux è cruciale per pellegrinaggi o semplicemente osservazioni religiose di qualche tipo, simbolo della cristianità qui a Fontaine-Henry. Più integra e meglio conservata è l’incoraggiante Chiesa della Natività della Madonna.

Per la sua esigua superficie, occorre dire che il villaggio si gira rapidamente impiegando non più una giornata se ci si allontana dal centro storico per esplorare anche il circondario. Si consiglia una permanenza breve, ma anch’essa deve comunque essere comoda, perciò strutture ricettive come la Casa vacanze Rue du Val de Douet, Clos de la Valette e Il piccolo forte fanno al caso dei turisti di passaggio e dei visitatori curiosi.

Come arrivare

Il villaggio si trova fra le Autostrade A13, A84, E46 e N158; la stazione ferroviaria più vicina è a Caen, cittadina provvista inoltre di terminal traghetti e aeroporto.

  •  

News più lette