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Itinerario tra i castelli pił belli della Normandia

La Normandia è una regione del nord della Francia famosa per le vicende storiche che l'hanno vista protagonista (su tutte lo sbarco degli Alleati durante la seconda guerra mondiale), ma anche per le sue bellezze naturali, come le alte scogliere affacciate sul Canale della Manica.

Dal punto di vista amministrativo, recentemente il territorio ha visto la fusione delle due precedenti regioni – chiamate rispettivamente Alta Normandia e Bassa Normandia – in un'unica entità. Poco importa, comunque, ai fini del viaggio che vi proponiamo: vogliamo infatti condurvi alla scoperta del passato medievale e rinascimentale di questa terra, fatto di guerre tra i signori locali e con la vicina Inghilterra, attraverso alcuni degli edifici più significativi di quel periodo

Partiamo dunque per un itinerario tra i castelli più belli della Normandia.

Si parte: prime tappe nella penisola del Cotentin


Cominciamo il viaggio da nord, approfittando della reciproca vicinanza di alcune località per visitare anche tre castelli in un solo giorno: il Castello medievale di Saint-Sauveur-le-Vicomte, il Castello d'Omonville e Fort Pirou.

Lo Château de Saint-Sauveur-le-Vicomte si trova nell'omonima cittadina: siamo di fronte a un castello medievale che fu assediato per due volte durante la Guerra dei Cent'anni. L'edificio conserva ancora una parte dell'antica cinta fortificata, con torri del XII e XIV secolo, dominata da un altissimo donjon, visitabile assieme al cortile della prigione. Si può scoprire il castello con una guida tutti i giorni in estate e su prenotazione durante il resto dell'anno.

Da Saint-Sauveur-le-Vicomte ci spostiamo di appena 15 km sulla D15 per raggiungere Denneville. In questa località si trova lo splendido Château d'Omonville, una dimora costruita inizialmente nel Cinquecento (e successivamente ricostruita a partire dal 1750) al centro di un cortile circondato da fossati pieni d'acqua, mentre nella parte posteriore dell'edificio si trova un giardino d'ispirazione italiana.
È importante sapere che si tratta di un'abitazione privata, per cui non sono previste visite dell'edificio; prenotando in anticipo è tuttavia possibile effettuare una visita guidata che riguarda comunque solo gli esterni.

Appena altri 25 km in direzione sud per raggiungere lo spettacolare Château Fort de Pirou, edificato nel XII secolo (e in gran parte rimaneggiato nel XVII secolo) su un isolotto artificiale circondato dal fossato e protetto da cinque porte fortificate.
Pirou è uno dei più antichi castelli normanni, anche se tra i meno conosciuti.
Questo luogo è il fulcro di una leggenda che risale al tempo dei Vichinghi che racconta di come gli abitanti del castello si fossero trasformati in oche al cospetto degli assalitori vichinghi; il sito evoca inoltre l'epopea dei Normanni nell'Italia meridionale.
A poche centinaia di metri si trova il paese di Pirou Plage: potete trascorrere qui la notte e, a seconda della stagione in cui viaggiate, magari concedervi anche una sosta rilassante in spiaggia prima di ripartire l'indomani.

Da vedere almeno una volta nella vita: Mont Saint-Michel


La seguente tappa del tour prevede uno spostamento di 90 km verso sud lungo il tragitto D650, D35, D7, N175 e D80 per raggiungere uno dei siti più visitati della Francia.
Con oltre 3.200.000 visitatori ogni anno, Patrimonio dell'Umanità dichiarato dall'UNESCO fin dal 1979, il complesso medievale costruito sull'isolotto di Mont Saint-Michel è un luogo imperdibile durante un viaggio in Normandia.

È vero, non si tratta di un castello vero e proprio, quanto piuttosto di un'imponente abbazia circondata da mura e costruita su uno sperone roccioso, attorno alla quale è sorto un piccolo borgo. Eppure, non potevamo tralasciarlo. La fama del luogo risiede soprattutto nello spettacolare fenomeno delle maree, le più grandi dell'Europa continentale, che in questa baia raggiungono coefficienti molto alti e determinano di volta in volta l'affioramento di grandi spazi normalmente sommersi e la successiva rapida l'inondazione degli stessi durante l'alta marea.
Tra spostamenti, traffico, fila e visita si perde certamente l'intera giornata, per cui forse è il caso di fermarsi per la notte nel principale centro abitato dei dintorni, il paese di Pontorson (a 10 km).

Verso est: il Manoir de la Chaslerie


Raggiungiamo il comune di Domfront, nel dipartimento dell'Orne, viaggiando sulla N175 e successivamente sulla D976 fino a destinazione, per un totale di circa 73 km.
In paese troviamo le rovine dello Château de Domfront, situate in un parco pubblico e dunque visitabili liberamente, che comprendono le vestigia del donjon, delle mura, di alcune torri e delle antiche cappelle di Sainte-Catherine e Saint-Symphorien.
Appena fuori dal paese, a soli 5 km in direzione nord, possiamo visitare invece lo splendido Manoir de la Chaslerie, un meraviglioso complesso edificato tra il XVI e il XVIII secolo sui resti di una precedente struttura analoga. Gli edifici principali circondano un cortile chiuso, mentre tutt'attorno, nella tenuta, altri edifici secondari e le mura completano l'area del maniero in mezzo agli alberi e ai prati ben curati.

Il viaggio continua: lo Château d'Ô


La tappa seguente dell'itinerario si raggiunge viaggiando per 70 km sulla D908 e D26 fino al comune di Mortrée, dove si trova lo Château d'Ô, costruito a partire dal XV secolo e successivamente ristrutturato nel XVII secolo; è per questa ragione che mostra diversi stili architettonici ed è uno dei pochissimi esempi di questo genere in Normandia.
Dal di fuori, la vista è spettacolare: le sue torrette appuntite si specchiano nelle acque del grande fossato che circonda l'edificio, ma purtroppo non è particolarmente facile da visitare, nel senso che spesso è chiuso e bisogna davvero sperare di trovare il momento giusto di apertura. Se siete tra i fortunati, potrete scoprire alcune splendide sale al suo interno, come la salle des gardes, la grande galerie, il salon des marbres e il salon des muses.

Per il giorno seguente ci attende l'ultimo tratto del nostro viaggio: 91 km per raggiungere lo Château de Fontaine Henry. Viaggeremo sull'autostrada A88-N158 fino a Caen, da dove poi proseguiremo verso nord sulla D79 fino a Fontaine Henry.

L'ultima tappa: il Castello di Fontaine Henry


Lo Château Fontaine Henry ha un'eleganza unica. Alcuni l'hanno definito un “Castello della Loira che si è perso in Normandia”, per sottolinearne la bellezza e il fascino regale.
Siamo nella cittadina di Fontaine-Henry, nel dipartimento di Calvados. Il castello ha un'origine medievale, ma come tanti altri è stato ricostruito successivamente, tra il XVI e il XVIII secolo.
Le sue ricche facciate sono caratterizzate dagli stili Luigi XII e Renaissance. I suoi tetti “alla francese” sono considerati i più alti del paese tra quelli di questo tipo.
Il Castello di Fontaine-Henry è uno dei più spettacolari della Normandia ed è classificato come monumento storico. È circondato da un parco all'inglese, a sua volta insignito dello stesso titolo.
La ricca famiglia d'Harcourt, da sempre proprietaria dell'edificio, lo ha gelosamente conservato nel corso dei secoli e ancora oggi i fortunati discendenti della casata ci abitano in pianta stabile, ma il castello è comunque aperto per le visite del pubblico a pagamento e in orari definiti.

Con questa meraviglia termina il nostro itinerario tra i castelli più belli della Normandia.
Se però ci avete preso gusto, segnaliamo ancora due splendidi châteaux un po' fuori mano rispetto al nostro percorso, ma che meritano assolutamente un paio di giorni in più di viaggio per effettuare una consistente deviazione.

Avete altri due giorni per viaggiare?


È vero, è un po' lontano rispetto agli altri che abbiamo visitato, ma chi ha più tempo può dirigersi ancora verso est e raggiungere lo Château de Cany-Barville, nell'omonimo comune, costruito per volere di Pierre de Marinier nel 1640 in stile Luigi XIII. Una visita permette di ammirare l'immensa tenuta che lo circonda, i mobili d'epoca al suo interno e di verificare se sia vero o meno che abbia tante finestre quanti sono i giorni dell'anno...

Se ancora non ne avete abbastanza, un'ultima tappa può essere quella dello Château de Beaumesnil, nel dipartimento dell'Eure, edificato molto rapidamente tra il 1633 e il 1640: la grande armonia delle sue forme deriva proprio dalla velocità di realizzazione.
Anche questo palazzo, come altri, è circondato da un enorme fossato colmo d'acqua nel quale si specchia in tutta la sua raffinatezza e da un grande parco. Al suo interno ospita il Museo della rilegatura, dove si trovano alcuni pezzi pregiati del XVI secolo.

Il nostro tour in sintesi

Itinerario: Saint-Sauveur-le-Vicomte – Denneville – Burg Pirou – Pirou Plage – Mont Saint-Michel – Pontorson – Domfront – Mortrée – Fontaine Henry
Lunghezza percorso: circa 380 km.
Cosa vediamo: la penisola del Cotentin, il Castello medievale di Saint-Sauveur-le-Vicomte, il Castello d'Omonville, Fort Pirou, la spiaggia di Pirou Plage, l'isola e l'abbazia di Mont Saint-Michel, Pontorson, lo Château de Domfront, il Manoir de la Chaslerie, lo Château d'Ô e lo Château de Fontaine Henry.
Deviazione aggiuntiva: per chi vuole, altre due tappe per vedere il castello di Cany-Barville e il Castello di Beaumesnil (in totale circa 220 km in più).

Leggi anche il nostro articolo sull'itinerario tra i castelli più belli della Bretagna.
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