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Domfront (Francia): visita alla cittadina medievale della Normandia

Domfront, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Siete in Normandia, fra i delicati paesaggi transalpini che riflettono con somma eleganza il susseguirsi dei giorni e delle notti, fra brezze primaverili o gelidi venti d’inverno. Ebbene, nella scelta di una destinazione da visitare pensate alla pace, all’arte e alla storia, intrecciateli come fareste per assemblare una cesta di vimini e avrete materializzata la meta ambita, Domfront.

È questo un villaggio che domina da una collina su cui è abbarbicata al fine di presiedere la Valle del fiume Varenne; affascinante si fa contemplare beneficiando di un assetto che ha conservato tutti i più tipici tratti di un’epoca vissuta intensamente, il Medioevo, del quale rimangono disegnate le severe piazze e le graziose stradine perse nel tempo che pare indugiare.

Cosa vedere a Domfront

Sale in cattedra la potente estetica del torrione romanico datato XII secolo, unico elemento sopravvissuto del vetusto castello feudale. Godono invece di ottima salute la cinta muraria intervallata dalle torri di guardia, modeste ma interessantissime case a graticcio, palazzoni e gli immancabili cortili interni. Vestigia contestualmente appartenente al comprensorio religioso, la Chiesa di Notre-Dame-sur-l’Eau si traduce letteralmente con "Chiesa di Nostra Signora sull’Acqua", in riferimento alla posizione dell’edificio sulle sponde del fiume. Questo luogo è alquanto esemplare in afferenza allo stile, espresso attraverso le linee del romanico normanno in auge fra l’XI e il XII secolo.

Custodisce al suo interno un sacro affresco raffigurante una Madonna col Bambino realizzato nel Trecento e, cambiando genere artistico, una collezione di lastre funerarie in buona parte ancora indecifrate (ma potete provare a farlo voi!). La Chiesa risulta visitabile tutto l’anno, anche con il supporto dell’Ufficio del Turismo. Da non dimenticare un altro significativo luogo di culto, la Chiesa di Saint Julien, che splende insieme al suo alto campanile.

Il territorio che corona la cittadina prende il nome di bocage, una parola che sintetizza la morfologia di un’area contraddistinta in prevalenza da piccoli boschi, scenografiche siepi assolutamente naturali, paludi che si frappongono (ma si potrebbe anche intendere l’esatto contrario) ad ampi campi coltivati: si definisce così un affresco in cui le caratteristiche rurali emergono incontaminate, fuse al tocco intelligente dell’uomo che lega più panorami oculatamente antropizzati ma non meno belli e verdeggianti.

Prodotti tipici

Fra questi traboccanti comprensori si può andare alla ricerca di avamposti del gusto che sfruttano abilmente le risorse di un’agricoltura prospera dando vita a prelibatezze tutte da assaporare, il sidro di pere, il calvados e frutta di cui i bocage abbondano, tanto da godere del marchio Site Remarquable du Goût (Sito Riconosciuto del Gusto).

Domfront, dal canto suo, s’impone come borgo plurititolato: fa parte infatti delle “Più belle deviazioni di Francia” ed è inscritta nella lista delle “Piccole città di carattere”. Anticamente ha accolto il passaggio di eminenti personaggi come Eleonora d’Aquitania, Enrico II Plantageneto e persino Riccardo Cuor di Leone, nomi che farebbero trasalire qualunque amante della storia.

Il paese ha poi raccolto cimeli artistici particolari, tutti conservati al Museo Charles Léandre, una sorta di “gabinetto delle curiosità” che sintetizza a più riprese il grande ed eclettico lavoro di Charles Léandre, polivalente creatore di disegni a carboncino, oli su tela, litografie, manifesti e illustrazioni.

Eventi, feste e manifestazioni

L’evento principe si svolge nel periodo estivo ed è Medioevo, una rievocazione delle atmosfere vigenti fra ‘200 e ‘400, summa di mercatini, giocolieri di strada, spettacoli teatrali, banchetti e convivi.

A luglio e agosto vengono inoltre organizzati giri in carrozza per meglio fruire delle bellezze di Domfront, che si scopre essere realmente un ricco paese fuori del mondo ma lucida perla della suggestiva Normandia.

Come arrivare a Domfront

A Domfront si arriva percorrendo in auto la D924; il paese è provvisto di stazione ferroviaria; l’aeroporto di Caen è quello di riferimento.

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