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Cittą Reale di Loches, visita al castello e al suo mercato nella Valle della Loira

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La regione Centre, nel cuore della Francia, ospita alcuni tra i più bei castelli della Valle della Loira e in un suo dipartimento in particolare, l'Indre-et-Loire, si trova la Città Reale di Loches, che deve la propria fama all'eccezionale patrimonio architettonico dei suoi imponenti edifici storici.

Costruita su uno sperone roccioso in epoca medievale, la Cité Royale domina la vallata e la moderna città di Loches sottostante. Tra le molte città medievali francesi, Loches è tra le poche che possiede ancora intatta la maggior parte delle proprie mura e dei bastioni originali del XII secolo. Ad impreziosire il patrimonio cittadino non è soltanto la città alta, ma anche la zona più bassa, dove spiccano alcuni edifici caratterizzati da una forte influenza del Rinascimento francese, come l'Hotel de Ville (il Municipio), la Chancellerie o la Tour Saint Antoine. Loches è inoltre una località particolarmente viva durante tutto l'anno, dove si susseguono appuntamenti di carattere storico e culturale. Il suo mercato è considerato uno dei più importanti della provincia storica del Touraine, di cui Tours è il simbolico capoluogo; famosi ed apprezzati sono i prodotti tipici venduti nelle sue bancarelle, tra cui gli eccezionali formaggi di capra.

Anticamente Loches non era altro che un piccolo borgo come tanti nella valle dell'Indre, situato in una posizione strategica sulla rotta commerciale tra Amboise e Poitiers conosciuta con il nome di “Luccas”; a partire dal X secolo le continue dispute tra i conti di Blois ed i conti d'Angiò determinarono lo sviluppo del paese e del suo castello.
Per volere della fazione angioina venne costruita una nuova imponente chiesa, mentre il barone Foulques Nerra III fece costruire l'enorme torre quadrata che ancora oggi si può ammirare; fu però suo figlio Geoffroi Martel II a compiere il passo decisivo e a far diventare la provincia del Touraine definitivamente angioina.

Il castello di Loches fu teatro di alcuni passaggi di proprietà, inganni e spettacolari assedi che videro protagonisti alcuni tra i più grandi personaggi storici del Medioevo: dapprima gli Angiò conquistarono il trono d'Inghilterra con Enrico II, e successivamente Riccardo Cuor di Leone, divenuto sovrano alla morte di Enrico, fu fatto prigioniero in Austria al ritorno da una crociata. Approfittando della situazione, Filippo Augusto si fece donare il castello di Loches dal fratello del sovrano inglese, il meno celebre Giovanni Senza Terra. Alla liberazione di Riccardo Cuor di Leone, questi condusse un'impetuosa operazione militare che in appena tre ore riportò in suo possesso l'edificio, salvo poi subire a sua volta nel 1205 un altro assedio ad opera dello stesso Filippo Augusto.

Nel periodo del regno di Carlo VII, durante il Quattrocento, la favorita del re, ovvero la celebre Agnès Sorel, si trasferì a Loches ed influenzò la vita di corte e le scelte del sovrano, ma danneggiando anche l'economia del regno a causa del proprio amore per il lusso e la ricchezza. Alla morte della dama, il suo corpo venne sepolto all'interno della collegiata, ma le proteste dei fedeli per la presenza di tale peccatrice in un luogo sacro indusse il re a trasferire i resti della signora nel castello. La cosiddetta “Torre della Belle Agnes” ospitò quindi, tra il 1809 ed il 1970, la tomba di Agnès Sorel.

Oggi l'accesso al castello avviene attraverso il torrione, un'imponente costruzione di 36 metri d'altezza che colpisce per la propria mole e per l'eccezionale stato di conservazione, nonostante nel corso della storia abbia subito ripetuti attacchi e svolto funzioni carcerarie, come dimostrano le sale per gli interrogatori e le celle segrete nei sotterranei.

Il Martelletto è una costruzione nei cui sotterranei furono rinchiusi personaggi celebri come Ludovico il Moro; ancora ben visibili sono i disegni e le iscrizioni che fece sulle pareti della sua cella, così come la stanza dove i vescovi di Autun e di Puy scavarono nel muro una sorta di piccolo altare quando vi furono incarcerati.

... Pagina 2/2 ... Nella cittadella fortificata si trova anche l'Alloggio Reale (Logis Royale), dove alcuni preziosi arazzi fiamminghi ed altri oggetti storici come le armature dei cavalieri o la copia del manoscritto del processo a Giovanna d'Arco sono esposti per i numerosi visitatori che ogni anno scelgono di esplorare da cima a fondo l'edificio. All'esterno della casa del Governatore si aprono invece i giardini della Cité Royale, una vera oasi di pace tra un insieme di edifici così severi.

L'elegante Collègiale de Saint-Ours (Sant'Orso), anch'essa all'interno delle mura, è uno degli esempi di architettura romanica più belli della Francia: il suo portale policromo interamente scolpito è stato purtroppo gravemente danneggiato nei secoli scorsi, ma l'architettura della chiesa si presenta come un modello unico a livello nazionale, grazie ai due campanili a freccia separati dalle due cupole piramidali a base ottagonale. Già sede della tomba di Ludovico il Moro, nel 2005 anche quella della “Dama della Bellezza” Agnès Sorel ha rispreso il proprio posto all'interno della collegiata.

Per raggiungere in auto Loches e la sua Cité Royale, da Parigi si può percorrere l'A10 prendendo l'uscita n°18 proseguendo successivamente in direzione Amboise sulla D976 ed infine sulla D31.
Loches si trova circa a 45 minuti a sud-est di Tours sulla D943 e può essere raggiunta anche in treno grazie alla locale stazione SNCF; a Tours si trova anche un piccolo aeroporto ideale per tratte nazionali ed alcune rotte internazionali, come ad esempio quella per Londra Stansted.

Il prezzo intero di ingresso alla cittadella è di 7,50 €, ma è possibile ottenere maggiori informazioni presso il locale ufficio turistico o contattando la Città Reale di Loches ai seguenti recapiti:
Tel: +33 (0)2 47 59 01 32
Fax: 02 47 59 17 45
chateauloches@cg37.fr


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