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Effiat (Francia): il Castello e la visita al villaggio dell'Alvernia

Effiat, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Effiat fa parte del dipartimento del Puy-de-Dome, inscritto nell’Alvernia-Rodano-Alpi. Corrisponde alla classica località che in terra di Francia attira i turisti più curiosi, e certamente in tema di curiosità il paese ha molto da offrire conservando intatto un patrimonio locale ricco di sorprese.

Il Castello

Tutto ruota intorno al Castello (Chateau d'Effiat), uno dei manieri più belli della Francia del sud, la cui edificazione si colloca fra il XIV e il XVII secolo. Il progetto più recente legato al suo ampliamento si deve ad Antoine Coiffier, la cui importanza come personaggio in auge all’epoca di dovette alla stretta amicizia con il cardinale Richelieu e la collaborazione in qualità di consigliere alla corte di re Luigi XIII. Dopo aver ospitato una scuola reale militare sotto gestione oratoriana, il maniero ha chiuso i battenti nel 1793, destinato però a diventare una grande attrazione entro i più trafficati circuiti di visita.

Non c’è da aspettarsi il canonico fortilizio di matrice medievale bensì più una magnifica tenuta dall’imponente aspetto, conforme più che altro all’eleganza nobiliare dedita allo sfarzo e allo svago, come testimoniato dai 120 ettari di parco sommato a un fine giardino alla francese. Giochi d’acqua e sculture a scopo scenografico introducono alla visione di un monumentale portale e di una facciata sulla quale trionfa un’ampia terrazza panoramica.

Monumentale è anche l’ambiente interno, con il camino a fare costantemente da protagonista nei grandi saloni, una bella cucina con pavimento in pietra di Volvic, decorazioni trompe l’oeil e soffitti dipinti secondo lo stile rinascimentale d’ispirazione italiana. Il Castello è da vivere davvero a 360 gradi, si presta infatti a visite ma anche ricevimenti, riunioni, cene e feste di matrimonio, rimarcando così la sua innata poliedricità. Ogni anno tra le sue mura si tiene il tradizionale Carnevale, appuntamento per molti imperdibile.

Cosa vedere a Effiat

Meno versatile per il suo austero carattere religioso, la Chiesa di San Biagio è un gioiello dell’architettura quattrocentesca che palesa una fierezza giganteggiante a partire dalla sobria ma sovrastante facciata rafforzata dalla presenza di un campanile posto nella parte posteriore, non alto ma gradevolmente massiccio.

Gli interni hanno da comunicare molto più di quanto sia in grado di fare l’esteriorità, meno espressiva rispetto alla navata unica, sulla quale fanno luce il rosone e le finestre baroccamente istoriate, dipinte con colori ancora molto accesi. Il vecchio pulpito marmoreo e il vivace soffitto affrescato invitano all’inchino, ma tutto nel suo insieme rimane alquanto semplice, sobrio ma dotato di un fascino intramontabile.

Monumenti più minuti ma simbolicamente significativi incastonati nell’abitato risultano essere il Calvario della figlia di Luigi XIV costituito di tre croci e innalzato nel 1821, e il rimando a Joseph Béchonnet, che alla fine del XIX secolo assemblò la conosciuta (almeno da queste parti) Conramusa Béchonnet.

Vietato sottrarsi al tour dei tanti lavatoi che ornano il tessuto urbano, in passato luoghi di lavoro per tante lavandaie impegnati nei faticosi lavori di casa. Binomi fatti di pozzo e lavatoio si sono affermati alcuni secoli fa e oggi ancora integri si possono trovare il Lanjoin, Pre Lissard, Bethueix, Rivets e Denone, alcuni di essi pienamente funzionanti. Se ne fece uso fino alla metà del ‘900 e qualche anno oltre.

Come arrivare ad Effiat

Effiat si trova fra i tratti autostradale A71 e A89; in treno conviene arrivare a Clermont Ferrand e proseguire in autobus fino alla località; l’aeroporto di riferimento è quello di Lione.

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