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Haguenau, Francia. Cosa vedere e cosa sapere

Haguenau, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Quando il fermento di una grande città si fonde con il fascino di un borgo antico, intriso di leggende e di fiabe, si ottiene un luogo magico e sempre vivace, in cui migliaia di destini si incontrano e migliaia di possibilità si offrono ai visitatori. Succede nel dipartimento francese del Basso Reno, nel nord dell’Alsazia, a una trentina di chilometri dalla bella Strasburgo: siamo a Haguenau, pittoresco comune di oltre 32 mila abitanti, quarto centro più popoloso della regione.

Il territorio comunale vastissimo, il più esteso d’Alsazia, fa sì che Haguenau abbracci una varietà sorprendente di paesaggi, atmosfere e sapori: comprende ad esempio una grande foresta, che disegna una vera e propria cesura nella piana locale, e anche il nome della città rimanda alla vegetazione della zona e alla conformazione del territorio. L’antico toponimo significa infatti ‘boschetto’ o ‘prato bagnato’, e fa riferimento alla fertilità di questa terra bagnata, appunto, dal fiume Reno.

Fondata da Federico di Hohenstaufen a partire dalla Ile de la Moder, venne dotata per la prima volta di un vero e proprio statuto nel 1164: fu Federico I detto il Barbarossa, imperatore del Sacro Romano Impero, a stilare la Carta di Haguenau e a conferirle così una serie di diritti e privilegi, nominandola contemporaneamente sede preferita dei suoi soggiorni. Libera città imperiale sin dal 1261, è oggi un concentrato di opere artistiche e architettoniche, gioielli storici e testimonianze eloquenti del passato: chiese, monumenti e dimore signorili di un tempo raccontano, con le loro pietre segnate dai secoli, vicende appassionanti e avventure indimenticabili.

Tra gli edifici più interessanti della città c’è senza dubbio la chiesa di Saint-Georges, che insieme alla chiesa di Saint-Nicolas e alla Basilica di Marienthal costituisce uno dei luoghi di culto più importanti del centro, dichiarata monumento storico nel 1841.
La chiesa di Notre-Dame de Marienthal vene fondata alla fine del Duecento, in seguito alla chiamata del santo Albert da parte del Signore, che lo invitò a farsi servo di Cristo abbandonando il suo castello e iniziando a condurre una vita da eremita nella foresta nei pressi di Haguenau. Il fedele venne accolto da una comunità di Gesuiti e ancora oggi il santuario è un centro spirituale importante, amata meta di pellegrinaggi da ogni parte della Francia e oltre.

Tra gli edifici a carattere civile e militare spiccano il teatro municipale, un tipico ed elegante ‘teatro all’italiana’, la cosiddetta ‘torre dei cavalieri’ e l’antica porta di Wissembourg. Ma se guardare non vi basta, e avete voglia di scoprire qualche informazione più dettagliata e approfondita riguardo alla storia locale, potete dedicare un po’ di tempo alla visita del Musée Historique, che offre un programma interessantissimo di visite guidate e dal 2006 è visitabile anche online, sul sito internet della città.

Eppure la storia di una città non è fatta solo di monumenti grandiosi e memorabili vicende politiche o militari: anche le tradizioni più semplici, legate ad antiche leggende e usanze popolari, secolo dopo secolo contribuiscono a formare l’identità di un luogo, donandogli un sapore autentico e accattivante. Tra le tradizioni più amate di Haguenau, come in altri borghi dell’Alsazia, c’è quella delle feste natalizie, cui si dedica una grande attenzione: quando giunge il periodo dell’Avvento le strade e le piazze del centro indossano l’abito della festa, con luci colorate che infondono allegria e profumi suadenti, di spezie e caldarroste. Ai monumenti cittadini, addobbati in grande stile, ai affiancano le casette di legno allestite per l’occasione, piene di prodotti tipici da degustare o acquistare. Tra le bancarelle, per tutto il periodo delle feste, i personaggi più misteriosi del folclore locale (fra i quali il più celebre è Rüpelz, chiamato anche Hans Trapp,) intrattengono grandi e piccoli, regalando dolciumi e intrattenimenti di ogni genere, tra concerti e spettacoli a tema.

In più, alzando gli occhi verso le cime delle montagne circostanti, visibili in lontananza, ci si accorge della neve che glassa le vette: perché qui il clima è rigido e frizzante in inverno, mite e gradevole nella stagione estiva. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -2°C a una massima di 3°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 13°C ai 25°C. Le precipitazioni, che toccano il picco massimo in gennaio, sono sempre piuttosto diffuse: gennaio vanta una media di 18 giorni di maltempo, che negli altri mesi dell’anno, non scendono al di sotto dei 14 giorni.

Raggiungere l’Alsazia dall’Italia non è immediato, perché l’aeroporto più vicino a Haguenau, che è quello di Strasburgo, non ha voli diretti di collegamento con il nostro paese, se non in numero limitato nei periodi festivi e a prezzi piuttosto elevati. Altri aeroporti non lontani da questa destinazione sono sono quelli di Basilea-Mulhouse-Freiburg (a 130 km di Strasburgo) e Karlsruhe/Baden-Baden (a 58 km di Strasburgo).
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 Pubblicato da - 27 Ottobre 2010 - © Riproduzione vietata

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