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Saverne (Francia): Chateau du Haut Barr e visita alla cittą dell'Alsazia

Saverne, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Entro confine del distretto del Basso Reno in Francia fa il suo personale “saluto al sole” la bella Saverne, località di 12.300 abitanti posta in prossimità del Col de Saverne fra la Lorena e l’Alsazia, un territorio valente sotto il profilo naturalistico e interessante da esplorare, tanto che al tempo Re Luigi XIV soprannominò Saverne “grande giardino” essendo essa inscritta nel Parc Naturel Régional des Vosges du Nord.

Il Castello di Rohan e Chateau du Haut Barr

Storicamente va fatto un leggero passo indietro per indagare nelle reali origini della cittadina, esteso villaggio gallico rinominato dai conquistatori latini Tres Tabernae. Oggi, infatti, si può ancora rilevare la presenza di mura romane che fecero poi da appoggio a quelle imbastite in epoca medievale. S’imputa al XVIII secolo la nascita del magnetico Castello di Rohan, la grandissima attrattiva dell’area urbana, maestoso maniero dalla stupenda facciata neoclassica e antica sede dei principi vescovi che elessero Saverne sede diocesana destinata a perdurare per centinaia d’anni. All’interno della residenza castellare è ora ospitato il Museo di Archeologia, Arte e Storia

. un altro castello posto in zona è quello di Haut-Barr (i locali lo chiamano “Occhio d’Alsazia”) e la sua peculiarità è la terrazza dalla quale si possono ammirare i capisaldi del panorama Loreno-Alsaziano e addirittura la più lontana Strasburgo, scorgibile quando il cielo è terso e la visibilità è massima. Apprezzata la visita al punto panoramico del Ponte del Diacolo.

Cosa vedere a Saverne

A pochi minuti si trova la Torre di Chappe Telegraph, provvista di un ricco museo nel quale è possibile vedere in funzione il sistema di telegrafia aeromobile in uso fra il 1798 e il 1852. Se la vostra giornata appare ancora lunga, beh, approfittatene per spingervi oltre, alla volta dei castelli di Oberhof e Greifenstein, e se affittate una due ruote potete pianificare un itinerario che comprenda inoltre le rocche di Grand-Geroldseck ad Haegen e Lutzelbourg, riservandovi l’appagante vista dell’Abbazia di Marmoutier.

In città attendono visita le tre principali strutture architettoniche di stampo ecclesiastico, una è la Maison Saint Florent, piccolo seminario agente fino al 1973, divenuto oggi un polo multifunzionale contenente un centro d’accoglienza, una biblioteca e un Museo di oggetti d’arte africana. Il secondo edificio risponde alla Chiesa Protestante, luogo di culto eretto negli ultimi anni dell’Ottocento e realizzato in stile neogotico per aggiungersi a una precedente chiesa costruita nel 1847 in stile neoclassico e ubicata nel quartiere Zornhof. Terzo elemento di spicco dell’abitato è la Sinagoga, non riconducibile a una concezione architettonica precisa in quanto ne ingloba diverse. Il primo impianto risale al 1900 ma una completa riedificazione si rese necessaria dopo gli irreversibili danneggiamenti subito nel corso della Seconda Guerra Mondiale a opera delle milizie tedesche. L’attuale sinagoga è del 1950.

Discorso a parte va fatto per la sorprendente Chiesa di Nostra Signora della Natività, dotata di un’imponente portineria del XII secolo e di un pulpito realizzato sul finire del Quattrocento da Hans Hammer. Altra lezione di beltà la offre la Chiesa di Récollets con il suo magnifico chiostro: sono collocati esattamente nel centro storico dal 1303 e recano una chiara matrice agostiniana.

Una semplice camminata per le vie di Saverne svela un’urbanità che si fonda essenzialmente su fila di case a graticcio diffuse soprattutto fra il Seicento e il Settecento: l’abitazione più famosa è Casa Katz, che fu dimora del Ricevitore generale diocesano. Il rapporto di Saverne con la natura è alquanto privilegiato e quest’amore le è praticamente “entrato dentro”, cosicché i punti attrattivi maggiori che lo rivelano risultano essere l’eccezionale Roseto con oltre 1.500 varietà di rose sboccianti fra primavera ed estate e il Giardino botanico con l’arboreto e i prati pieni di piante carnivore, felci e orchidee.

A Saverne sono molte le occasioni di festa e divertimento che creano felici commistioni di arte e folclore, spesso nell’ambito di festival musicali, kermesse culturali e competizioni sportive. Nell’arco di tutto l’anno l’appuntamento fisso è con il grande mercato del giovedì, una tradizione che punta a valorizzare e promuovere i prodotti del territorio.

Come arrivare a Saverne

In automobile si arriva percorrendo l’Autostrada A4 fino all’uscita 44 che immette nella N4 in direzione Parigi; la stazione ferroviaria di Saverne si trova sulla linea TGV Parigi-Strasburgo; aeroporto di riferimento è quello di Strasburgo.

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