Cerca Hotel al miglior prezzo

Lorena (Lorraine): la regione francese al confine di tre stati

Lorena, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In francese si chiama “Lorraine” e in tedesco “Lothringen” la regione della Lorena, nella Francia nord-orientale, unica porzione del paese a toccare ben tre stati stranieri: il Belgio, il Lussemburgo e la Germania, che da nord si allungano verso il basso a sfiorarne il confine. La sua terra verdeggiante e rigogliosa è attraversata dai fiumi Meurthe, Mosa e Mosella, che danno il nome a tre dei dipartimenti in cui è suddivisa, a cui si aggiunge il quarto dipartimento del Vosges.

Passata dalle mani di un conquistatore all’altro, la Lorena ha alle spalle un passato travagliato: protagonista di un primo tentativo di conquista da parte dei francesi sotto il regno di Luigi IV, la regione finì sotto la Corona di Francia solamente in seguito, nell’ambito delle trattative che intendevano favorire un equilibrio tra l’Austria, la Spagna e il regno transalpino. Se con la guerra Franco-Prussiana i nuovi padroni si videro costretta a cederla, insieme all’Alsazia, al neonato stato tedesco, con il trattato di Versailles successivo al primo conflitto mondiale la Lorena tornò in mani francesi per rimanervi definitivamente.

A lungo la regione è stata un importante bacino di accoglienza per i numerosi emigranti italiani, grazie alla sua ricchezza di risorse minerarie e in particolare di carbone, e da sempre ha goduto della strategica posizione nel cuore della cosiddetta “banana blu”, una conurbazione che dal Lancashire alla Lombardia, passando per il corridoio renano, attraversa l’Europa. Il turismo ha preso piede nella regione in epoca relativamente recente, e rispetto ad altre aree della Francia non si tratta certo della parte più rinomata o affollata di turisti e visitatori. Tuttavia la Lorena ha saputo valorizzare il suo patrimonio tutt’altro che povero, fatto di musei, monumenti, specialità gastronomiche e espressioni artistiche, nello scenario d’eccezione di alcune città dal fascino unico. Tra queste le principali sono Metz, Nancy, Thionville e Epinal.

Metz è attualmente il capoluogo regionale, importante centro dell’alta tecnologia ma anche interessante repertorio artistico e culturale, con un’aria elegante, spaziose piazze pubbliche, freschi parchi che costeggiano il fiume e offrono infinite possibilità di passeggiate ristoratrici, un’importante università e un centro storico gremito di negozi. Particolarmente bella è l’imponente cattedrale gotica, abbarbicata su una collina che domina il Mosella, che attraverso le numerose splendide vetrate della facciata osserva la zona circostante. Sul muro occidentale della cattedrale, dedicata a Saint Etienne, risplendono al sole le originali finestre opera di Chagall, e nella cripta quattrocentesca è custodita la statua del leggendario drago Graoully.

Ma il gioiello più fine e grazioso della Lorena è forse la città di Nancy, ex capitale del Ducato di Lorena, con la sua magnifica piazza centrale da cui si dipartono le vivaci strade costeggiate di negozi, gli interessanti e ricchissimi musei e i monumenti che raccontano la storia dei tempi passati. Il Musée de l’Ecole di Nancy custodisce le opere più sognanti dell’Art Nouveau, che proprio qui vide la luce grazie allo spirito originale e ribelle degli artisti del luogo. A nord della città vecchia si incontrano alcuni palazzi testimoni di questo stile, come la Maison Weissenburger e la Maison Huot. Da non perdere poi la cattedrale, in Rue St Georges, sobrio ed elegante connubio di animo neoclassico e barocco.

Gli appassionati di storia ricorderanno certamente il nome di Verdun, che a causa dei terribili eventi che vi ebbero luogo tra il 1916 e il 1917 è ormai divenuto sinonimo di disfatta bellica. Negli ultimi anni della prima guerra mondiale, infatti, persero la vita in questa zona moltissimi soldati francesi, tedeschi e americani: i veri e propri campi di battaglia si trovano a pochi chilometri a nord-est della città, e vi è stato realizzato il Mémorial de Verdun, un museo ricco di fotografie, documenti, armi e oggetti dell’epoca.

Tra i numerosi festival che animano le città e i villaggi della Lorena nel corso dell’anno ricordiamo l’Aye Aye Film Festival di Nancy, che si svolge da fine agosto a inizio settembre e ha come scopo quello di promuovere un’idea di Europa che superi le barriere culturali, politiche e geografiche; caratteristico è poi il Festival de la Mirabelle di Metz, che dal 1947 si tiene nella seconda metà di agosto ed è una squisita occasione per assaggiare specialità gastronomiche e vini prelibati.

Il clima in cui è immersa la regione è di tipo oceanico con tendenze di carattere continentale, costituito da forti contrasti e stagioni nettamente distinte, influenzato dai venti che possono portare da un giorno all’altro abbondanti precipitazioni o innalzamenti repentini di temperatura. A Nancy, ad esempio, la temperatura media di gennaio è di 12°C, per raggiungere i 18°C medi in luglio. Il Massiccio dei Vosgi è una zona molto umida, colpita da forti e consistenti nevicate nei mesi invernali. Per raggiungere la Lorena si può atterrare all’Aeroport Metz-Nancy-Lorraine, aperto dal 1991 e servito da numerosi voli provenienti da diverse località nazionali e internazionali. Foto cortesia In Francia
  •  

 Pubblicato da - 29 Gennaio 2009 - Riproduzione vietata

News più lette

close