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Le foto di cosa vedere e visitare a Thann

Thann (Francia), visita alla cittą dell'Alsazia

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Quando la storia si fonde con la leggenda nascono tradizioni misteriose, che raccontano di popoli antichi, eroi valorosi, vicende sorprendenti e nobili gesta. È quello che succede a Thann, comune francese di poco più di 8 mila abitanti incastonato nello scenario magico dell’Alsazia, nel dipartimento dell’Alto Reno: qui, nel capoluogo della ‘Comunità Municipale del Paese di Thann’, si sussurrano miti affascinanti che hanno a che fare con le origini del centro, con l’ambiente montano e con la vita in un tempo remoto.

Fulcro turistico, agricolo e commerciale della regione, Thann si trova all’imboccatura della vallata della Thur, ai piedi dei Vosgi, e oltre ad essere immersa in un paesaggio favoloso è anche protagonista di una storia avvincente, impregnata di fantasia. Secondo la tradizione Sant’Ubaldo, al momento della sua morte sopravvenuta nel 1160, cedette tutti i suoi averi ai poveri, eccezion fatta per il bastone episcopale, che era stato promesso da tempo a un suo discepolo di stirpe irlandese. Questi, non contento, volle impossessarsi anche dell’anello del Santo, ma al momento di sottrarlo, per colpa della fretta, staccò anche il pollice del povero defunto, lo nascose nel bastone da viaggio e fuggì. Giunto nella zona della Francia che oggi accoglie Thann, poggiò il bastone a un albero e si addormentò; quando si svegliò si accorse che il bastone aveva messo le radici e si era aggrappato all’abete: soltanto con la promessa di erigere una cappella a Sant’Ubaldo il bastone ‘mollò’ la presa.

La vera storia di Thann è un poco diversa, e riguarda il Conte de Ferrette e la sua nobile famiglia alsaziana: fu lui a installare un posto di pedaggio all’ingresso della Valle della Thur, accanto al quale si svilupparono presto altri edifici e vie di comunicazione; la sua stessa casata vi fondò un imponente castello, tuttora visibile sulla cima di un colle che sovrasta la città. È l’Engelbourg, il maniero fortificato del 1224, oggi soprannominato ‘Oeil de la Sorcière’, ovvero ‘Occhio della Strega’: demolito in gran parte nel 1673 per volere di Luigi XIV, oggi conserva soltanto alcune rovine, tra cui un troncone del mastio che assomiglia, appunto, a un inquietante occhio indagatore, ben visibile da lontano.

Non è meno rappresentativa la Collegiata di Sant’Ubaldo, che dopo la Cattedrale di Strasburgo rappresenta l’architettura gotica più importante della regione. Realizzata nel 1324 secondo lo stile gotico tedesco-renano che contraddistingue le chiese di Strasburgo e Friburgo, ha una torre campanaria alta oltre 78 metri, che culmina in una guglia come vuole il gusto gotico fiammeggiante. Nonostante le dimensioni modeste, la chiesa fa un figurone per eleganza e austerità, grazie soprattutto al portale e alla maestosa facciata della torre.

Un altro edificio religiose interessante, collocato al di fuori delle mura di Thann, è il convento dei Francescani risalente al XVIII-XIX secolo, mentre tra le costruzioni fortificate merita una visita anche il Castello di Marsilly, fondato tra il XVI e il XVII secolo. Infine l’Hotel de Ville ospita il Municipio: progettato da Jean-Baptiste Kléber nel 1787, inizialmente votato ad accogliere l’ospedale cittadino, l’edificio ricevette una destinazione definitiva nel 1788 e venne terminato nel 1793.
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Ma il passato affascinante di Thann non si mostra solo attraverso le architetture più eleganti e l’assetto urbano: anche le tradizioni del paese sono indispensabili per assaporarne la storia, e per scoprirle si può visitare l’interessante museo cittadino o si può partecipare a qualche evento popolare caratteristico. Il Musée de Thann, allestito nell’antica Halle aux Blés, fornisce informazioni preziose sulla vita quotidiana di un tempo, e durante l’anno tanti appuntamenti imperdibili fondono cultura e divertimento.

Tra le occasioni da non perdere c’è la cosiddetta ‘Cremazione dei tre alberi’ di fine giugno, una festa religiosa e profana allo stesso tempo, che si rifà alla celebre leggenda riguardante Sant’Ubaldo e le origini della città. Nel periodo pasquale, invece, si può visitare il mercato a tema intitolato ‘L’Oeuf en habit de fête’ (l’uovo vestito a festa), con l’esposizione di tante uova colorate. I buongustai apprezzeranno la rassegna ‘Vins et Saveurs des Territoirs, che per tutto il mese d’agosto rende omaggio alla tradizione eno-gastronomica alsaziana, mentre il secondo mercoledì di settembre si rinnova di anno in anno, sin dal lontano 1659, il tradizionale mercatino di artigianato locale. Infine non si possono dimenticare i magici mercatini natalizi, che per tutto il mese di dicembre agghindano il centro di bancarelle lucenti, creando ai piedi della Collegiata uno scenario unico di luci, profumi e atmosfere fiabesche.

Ad incorniciare il tutto c’è un clima piuttosto gradevole, generalmente mite, con inverni freddi ma non rigidissimi e estati calde. Le temperature medie di gennaio vanno infatti da una minima di -2°C a una massima di 4°C, mentre in luglio e agosto si va dai 13°C ai 25°C. Le precipitazioni sono distribuite in maniera piuttosto regolare nell’arco dell’anno: gennaio, con una media di 18 giorni di maltempo, è il mese più colpito, ma anche negli altri periodi piove circa un giorno sì e uno no.

Per raggiungere Thann si possono valutare diverse opzioni. Chi prende l’aereo può atterrare all’aeroporto Mulhouse-Basilea-Friburgo, a 54 km dalla meta, e noleggiare un’auto: da qui si imbocca l’autostrada A35, quindi la A36/E60 in direzione Mulhouse/Lyon/Paris, e infine si prende l’uscita 16b verso Thann. Chi opta per il treno, invece, può contare sulla linea ferroviaria Mulhouse-Thann-Kruth.
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