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Le foto di cosa vedere e visitare a Mikulov

Mikulov (Moravia): visita al castello barocco e al quartiere ebraico

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Mikulov è un paese della Repubblica Ceca di grande fascino. Ricco di suggestioni e di tracce di un passato intenso, è il luogo ideale per trascorrere una vacanza anche con tutta la famiglia sia all'insegna della natura che alla scoperta di monumenti e strutture architettoniche dal carattere quasi fiabesco, come il bel castello. Se poi ci si vuole rilassare e trascorrere qualche giorno in una località tranquilla, allora questo è il posto perfetto.

Il paese, quasi nascosto alla vista da bianche rocce, sorge su una dolce altura collinare di circa 250 metri sul livello del mare, circondato dai preziosi vigneti della Moravia, un'area vinicola di grande importanza per la Repubblica Ceca. Mikulov si trova quindi nella Moravia meridionale, in quella regione che segna l'inizio del carso moravo e a poca distanza dal confine austriaco, circa 4 km. Proprio in questo scenario si può ritrovare la calma e il piacere di una vita che trascorre a ritmi più lenti rispetto a quelli della grande città, in un paesaggio bucolico che sa di altri tempi, col castello barocco che sembra venire fuori dall'illustrazione di un racconto di fiabe per bambini, senza però dimenticare tutti i comfort della vita moderna.

Ma come detto, se si ama la natura c'è tantissimo da vedere. Infatti Mikulov è abbracciata dall'area paesaggistica protetta di Pálava, Chráněná krajinná oblast Pálava, che è riserva della biosfera patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Un paesaggio che non può non stupire e far sognare sia i più grandi che i più piccini.

Mikulov, fondata a ridosso tra il XII e il XIII secolo, nasce appunto come castello, simbolo della città ancora oggi, e diventa sede del mercato settimanale. La vita inizia a brulicare attorno alla vivacità delle bancherelle dell'epoca dove si potevano trovare alimenti, dagli ortaggi freschi alle carni essiccate, e strumenti e arnesi per il lavoro. Quando in città giungono dei fuggiaschi ebrei che sono espulsi da Vienna, nel XV secolo, si costituisce una comunità protetta e controllata dai principi di Liechtenstein durante il periodo feudale di Mikulov. Dal XVI secolo la città diventa un vivace centro culturale ebraico sede del rabbino generale di tutta la Moravia. Anche i nuovi feudatari, i Dietrichstein, favoriscono lo sviluppo di questa comunità che verso la fine del XVIII secolo costituisce oltre la metà della popolazione urbana.

Purtroppo però tutto questo sviluppo è destinato a essere letteralmente spazzato via dagli eventi della Seconda Guerra Mondiale quando, con la pulizia etnica del regime nazista, l'etnia ebraica viene quasi del tutto cancellata.

Sono tantissime le attrazioni da visitare sia all'interno della città che nei dintorni. Ovviamente il punto di interesse principale è il castello, maestoso testimone di quel passato così propizio per la città. A primo impatto sembra di essere proiettati in una fiaba di principesse e cavalieri e ci si aspetta quasi di vedere volteggiare sulle alture dei tetti un drago alato. Il castello, in stile barocco, è stato costruito nel XIII secolo ma rimaneggiato più volte nei secoli successivi. L'aspetto barocco, infatti, è piuttosto recente, risale al XVIII secolo. Come accade sovente, il castello è situato su un'altura da cui si domina tutta la sottostante vallata e oggi ospita il Museo Regionale di Mikulov. Diverse aree sono oggi fruibili per una visita, al punto che ci sono ben 3 percorsi di visita: vinicolo, storico e archeologico, ciascuno dei quali mette in risalto l'aspetto tematico di interesse. Un'area che comunque viene sempre proposta è il cortile d'Onore con le sue sculture barocche di grande pregio. Chi invece vuole godere di uno dei paesaggi più belli della regione deve salire sulle torri che si affacciano su pareti di roccia bianche cinte dalle piante di vite.

... Pagina 2/2 ... Una passeggiata in città non può prescindere dalla visita al quartiere ebraico dove un tempo si svolgeva una vivace vita cittadina. Oggi si possono ammirare le testimonianze, per certi versi malinconiche, di quello che è stato: l'antica sinagoga barocca che è oggi sede del Museo Ebraico e 45 casette rinascimentali, ancora ben conservate, che facevano parte di quello che era l'antico ghetto ebraico, oggi considerate un monumento culturale protetto. Migliaia di lapidi, invece, sono racchiuse dalle mura del cimitero ebraico, quasi a servire da monito per le nuove generazioni.

Suggestiva la bella piazza del mercato, rimaneggiata anch'essa nel corso dei secoli: ala fine del XVI e nel XVIII. Anche qui ci troviamo davanti a uno scenario di grande bellezza. Tutto attorno al perimetro della piazza si affacciano le vecchie case di quella che era la borghesia mercantile, imponenti e ben conservate. Sempre sulla piazza si trovano anche la chiesa di Sant'Anna, oggi adibita a sepolcro della famiglia Dietrichstein, il Municipio, e all'angolo nord si può distinguere l'edificio della chiesa di San Venceslao. Nel centro della piazza la bella fontana del XVIII secolo e la colonna barocca della Santissima Trinità, anch'essa del XVIII secolo.

Gli amanti degli scenari naturali, invece, non devono assolutamente perdere l'area paesaggistica protetta di Pálava. Qui si può scoprire la rigogliosa natura in un ambiente rilassante che riconnette l'uomo col territorio. Ledince-Valtice, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, si trova a pochi chilometri da questa zona, un vero peccato perderlo!

Non c'è un periodo più indicato per visitare Mikulov perché sia la bella stagione che l'inverno offrono due scenari distinti che meritano di essere vissuti entrambi. Durante l'estate si possono esplorare le aree naturali in un clima abbastanza piacevole, o approfittare per degustare le gustose ricette tradizionali al Festival delle culture delle nazioni Podyjí con tantissimi stand nella piazza centrale, a luglio. Ma è da non perdere Mikulov durante la vendemmia, quando le viti dorate si apprestano a regalare alcuni dei vini migliori della regione. E che dire dell'incanto della città da fiaba sotto un delicato manto di neve bianca? La magia dei mercatini di Natale e le atmosfere di festa, regalano una nota di fascino ancora più vivida, soprattutto ai bambini, che si sentono letteralmente proiettati in un mondo a cavallo tra fantasia e leggenda.

Come arrivare

Il modo pi facile per raggiungere Mikulov è prendere l'aereo e atterrare o a Brno o a Vienna. Da Vienna si prosegue sulla A22 per poi prendere l'uscita S1 verso Brno, per poi confluire sulla A5. Da qui si segue in direzione Mikulov seguendo le indicazioni stradali. Da Brno, invece, si imbocca la E461 e si raggiunge Mikulov in circa 50 minuti. In alternativa si può optare per il viaggio in treno da Brno, occorre circa un'ora e mezza di viaggio o da Vienna, da cui però occorrono circa 2 ore di viaggio.
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