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Isny im Allgäu: tra storia, natura, sport invernali e mercatini

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Esplorando la natura tedesca e passeggiando per i borghi medievali che la costellano, la sensazione è di stupore e impotenza: ci si sente tanto piccoli di fronte a quelle foreste millenarie, agli edifici testimoni dei secoli e ad ogni singola pietra delle città, come se tutto fosse accomunato da un segreto, da una memoria di cui non possiamo più fare parte.

Lo stesso succede a Isny im Allgäu, comune tedesco di circa 14.500 abitanti nel land del Baden-Württemberg, nella regione dell’Algovia. I ricordi conservati dalle vecchie mura e dalle torri, tuttora ottimamente conservati, sono innumerevoli e frutto di un lungo passato: già a partire dal Sacro Romano Impero, infatti, la cittadina ha avuto un ruolo storico e economico fondamentale, ed è stata per questo contesa da diversi signori feudali. Furono i mercanti del XIII secolo a erigere il massiccio sistema murario tuttora visibile.

Divenuta indipendente nel 1365 e protestante nel 1529, Isny conobbe una stagione economica particolarmente fiorente ma cadde in crisi nel XVII secolo in seguito ai danni della Guerra dei Trent’Anni. La rinascita definitiva si ebbe soltanto dopo la Seconda Guerra Mondiale: oggi Isny è infatti una meta popolare per turisti da ogni parte della Germania e dell’Europa, amata per gli sport invernali, gli itinerari naturalistici e il ricco patrimonio storico e culturale. La città si colloca tra l’altro lungo il cosiddetto Itinerario Barocco di Svevia, un percorso appassionante da un punto di vista artistico e architettonico che si snoda in gran parte della Germania, e contiene diversi edifici rappresentativi che vale la pena di visitare.

Nel centro di Isny Im Allgau abbondano innanzitutto le chiese, tra cui spicca quella di Nikolai. A tre navate, la basilica originaria risale al 1288 ma venne modificata nel XV secolo in seguito a un rovinoso incendio e ampliata ulteriormente nel 1631. Particolarmente interessante è il coro ligneo di fattura tardo-gotica. Da vedere anche la Chiesa di San Giorgio e San Giacomo, in stile barocco e rococò, eretta tra l’XI e il XII secolo ma ricostruita all’inizio del XVII secolo per l’incendio già citato. Solo nel XVIII secolo sono stati restaurati gli interni, raggiungendo il grande risultato tuttora visibile: altari eleganti e pregevoli affreschi ne fanno oggi una delle più belle chiese di Isny. Particolarmente rilevanti la Cappella della Madonna e il coro.

Tra gli edifici civili più interessanti c’è il Palazzo Municipale, risultato dell’unione di tre residenze nobiliari del Quattrocento, ampliato all’inizio del Seicento secondo gli stilemi barocchi. L’imponente portone, le camere finemente decorate e arredate e specialmente la bella stufa in maiolica fanno dell’edificio un’attrazione di tutto rispetto. Numerosi sono anche i musei, tra cui citiamo il Museo di Storia del Tower Mill: l’esposizione ripercorre il passato di Isny sin dalle sue origini, concentrandosi soprattutto sui progressi economici compiuti dal borgo, dalla prima produzione del lino alla nascita della zecca. I turisti possono chiedere addirittura che venga coniata apposta per loro una moneta personalizzata, come ricordo della visita al museo e alla città.

Interessanti anche il Wassertormuseum e il museo Kunsthalle, che ospita varie mostre artistiche temporanee, una mostra permanente dell’artista Friedrich Hechelmann e una nutrita collezione di sculture ellenistiche.

Dove sciare?

A Isny è possibile sciare sul comprensorio sciistico Alpsee Bergwelt Aperta stagione.

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Alpsee Bergwelt.
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Ma l’aspetto più affascinante e caratteristico di Isny Im Allgau è quello che si può cogliere in inverno, quando i fiocchi bianchi glassano le montagne tutt’intorno e l’atmosfera delle feste invade le strade e le piazze del paese. In questo periodo un gran numero di visitatori si riversa in città per praticare gli sport invernali sulle vicine piste: bambini, ragazzi e adulti troveranno discese di ogni genere e difficoltà, da cui godere dello splendido panorama sul versante alpino. Non è raro che, quando la nebbia invernale avvolge Isny, chi sale sulla cima degli impianti riesca a superare la coltre grigia e possa ammirare un cielo limpido e pieno di sole.

Legato all’inverno e al Natale è anche l’evento tradizionale più dolce: si tratta del Mercatino Natalizio, che porta in città le luci, i dolciumi, il profumo del vin brulé, i giocattoli e le musiche tradizionali della festa più amata. Ciliegina sulla torta è il cosiddetto volo dell’angelo, un avvenimento immancabile che fa innamorare i bambini e non solo: ogni giorno, alle 18.30, l’angelo del Natale si alza in volo dal frontone di una casa, mentre San Nicola distribuisce doni ai bambini che affollano il mercato.

Da non dimenticare le manifestazioni che animano gli altri mesi dell’anno: a febbraio c’è il carnevale, a luglio il festival dell’opera e ad agosto il festival del teatro.

A regalare nevicate abbondanti e a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del Natale, contribuisce ovviamente il clima di Isny Im Allgau, tipico dei paesi circondati da montagne. La temperatura media del mese più freddo, gennaio, si aggira infatti sui -2.5°C, mentre il valore medio di luglio è di circa 16°C. Le piogge si concentrano specialmente in estate, infatti in agosto cadono in media 170 mm di acqua, ma si trasformano in fiocchi di neve in inverno, quando sono spesso accompagnate da fitte nebbie.

Dall’Italia non è difficile raggiungere la Germania e Isny Im Allgau, situata a metà strada tra Kempten e Wangen, proprio nel cuore dell’ Algovia: si passa per la Svizzera e si percorre la E43 seguendo le indicazioni verso il Lago di Costanza (Bodensee). In treno, passando per Monaco, si può arrivare dall’Italia a Kempten, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Memmingen, a 51 km circa.

 Pubblicato da - 10 Settembre 2009 - © Riproduzione vietata

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