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Flensburg (Germania), visitare la cittą del Rum

Flensburg, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Appena una manciata di chilometri fuori città finisce la Germania e comincia la Danimarca.
È proprio qui sul confine tra i due paesi che si trova Flensburg, una cittadina di 90.000 abitanti dello Schleswig-Holstein, lo stato federato tedesco più settentrionale del Paese.
La città si sviluppa attorno al porto su un fiordo (il Flensburger Förde) del Mar Baltico dove, in passato, era fiorente il commercio di rum con i Caraibi.

Storia

Flensburg fu fondata da coloni danesi in epoca medievale, nel XIII secolo, ai quali si aggiunsero presto alcuni mercanti tedeschi.
La città e accrebbe sempre più la propria importanza contemporaneamente alla progressiva crisi della Lega Anseatica, di cui non faceva parte, ma con la quale intratteneva rapporti commerciali.

Flensburgo rimase sotto il controllo della Corona danese fino al XIX secolo, quando in seguito alla Seconda Guerra dello Schleswig, nel 1864, passò alla Prussia.
Nel 1920 la Società delle Nazioni stabilì che la questione del confine tra Germania e Danimarca dovesse essere risolto una volta per tutte con il voto: un plebiscito sancì che le aree immediatamente a nord della città passassero ai danesi, mentre Flensburg scelse di rimanere tedesca.

Durante la Seconda Guerra Mondiale fu una delle poche città in tutta la Germania ad uscire indenne dai bombardamenti degli Alleati. Curiosamente, nel 1945, l'ammiraglio Karl Dönitz, che fu brevemente presidente (Reichspräsident) della Germania nazista dopo essere stato nominato direttamente da Hitler, fuggì a Flensburg con quello che restava del governo. La città fu dunque la sede dell’ultimo governo del Terzo Reich, fino a quando le truppe britanniche non catturarono Dönitz e i suoi uomini, mettendo definitivamente fine all’esperienza nazista.

Cosa vedere a Flensburg, la città del rum

Esiste una cospicua comunità danese che vive a Flensburg (o Flensborg, secondo il nome danese), perfettamente integrata ma che può contare anche su proprie scuole e centri culturali, così come chiese luterane. Proprio l’interazione tra le due culture ha da vita negli anni a questa località così particolare, dove la zona più interessante dal punto di vista turistico è quella sulla sponda occidentale del fiordo.

Esistono diversi musei che meritano una visita, tra cui lo Schiffahrtsmuseum, un museo marittimo che racconta la storia del porto e dei cantieri navali, ma anche dei mercanti e degli armatori, così come dei macchinisti, marinai e capitani, ma anche come si svolgesse la loro vita quotidiana in mare e dove si può approfondire la storia del rum e del suo antico commercio.
Il rum è ancora presente in città: è visitabile infatti la Wein & Rumhaus Braasch, che è negozio e al tempo stesso museo, dove si possono assaggiare vini e i migliori rum d’importazione. L’edificio che lo ospita, nella bella Rote Straße, è uno dei Kaufmannshöfe più caratteristici di Flensburg. Queste strutture erano in uso soprattutto nel Settecento, quando servivano come punto logistico per il carico delle merci sulle navi in partenza per le Indie Occidentali.

Il Museumsberg

Dal canto suo il Museo Civico (Museumsberg Flensburg) si trova in posizione leggermente rialzata, su un colle immediatamente a ovest del teatro, e propone due sezioni dedicate rispettivamente all’arredamento storico della regione e all’arte locale, con un focus sul pittore locale Hans Christiansen.

Per tutti, ma in articolare per le famiglie con bambini, Phänomenta è un museo della scienza dove si può imparare facendo direttamente gli esperimenti: qui non esiste il “vietato toccare”, anzi, si incentiva proprio l’interazione con gli strumenti messi a disposizione dal museo. Accanto si trova anche la Nordertor antica porta della città risalente al XVI secolo con una caratteristica struttura a gradini.

Per ulteriori informazioni su Flensburg ci si può rivolgere all’ufficio turistico in Nikolaistraße n°8, che fornisce anche mappe e propone tour della città e della regione.

Dintorni di Flensburgo

Dal porto, dove sono ormeggiate anche tante affascinanti imbarcazioni antiche, durante la bella stagione partono le brevi crociere nel fiordo fino alla vicina Glücksburg, per chi vuole scoprire i paesaggi di questa terra di confine.

Sul fiordo si affacciano anche alcune spiagge sabbiose, come quelle di Osteebad e Solitüde a Flensburgo, Wassersleben ad Harrislee e Holnis Drei a Glücksburg, che in estate si riempiono di persone. Fare il bagno è forse onestamente un po’ troppo azzardato data la temperatura dell’acqua, ma godersi un po’ di relax e di sole da queste parti è davvero piacevole, anche se molti sono i locali che scelgono di attraversare il confine per raggiungere le spiagge danesi.

Come arrivare

Chi viaggia con i mezzi pubblici si può servire del treno. La stazione si trova a sud del centro storico; i treni regionali che arrivano qui partono solitamente da Schleswig e Kiel, mentre la città più importante nei dintorni è Amburgo, distante 150 km.
In auto, provenendo da sud, conviene percorrere la A7, che inizia dal confine con l’Austria.

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