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Nottingham: nella cittą di Robin Hood e della foresta di Sherwood

Nottingham, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Famosa nel mondo per il gioco del calcio e per le baruffe tra Robin Hood e lo sceriffo, Nottingham è senza dubbio la capitale dell’East Midlands inglese, capoluogo della contea di Nottinghamshire, a circa 180 km da Londra e a 75 km a nord di Birmingham. Il cuore della cittadina è appollaiato sulle rive del fiume Leen, mentre il confine meridionale combacia con il placido corso del fiume Trent.

La storia di Nottingham parla attraverso ogni angolo e ogni edificio, e scorre nelle strade come una presenza mai svanita del tutto: i negozi più moderni ed eleganti fanno da sfondo al più tradizionale mercato, e mentre i bar, i ristoranti, i cinema e i teatri trasmettono tutta l’energia e la voglia di rinnovamento degli abitanti, lo storico labirinto di caverne situato sotto la città parla delle sue origini antiche. Ancora vivo, poi, è il ricordo della leggenda di Robin Hood e del suo acerrimo nemico, lo sceriffo di Nottingham: ancora oggi, ogni anno, il consiglio cittadino elegge un Lord Mayor e uno Sceriffo, che continuano a rivestire un ruolo importante per rappresentare insieme la comunità. Da non perdere un parco a tema che vuole ricreare le ambientazioni della leggenda: "The Tales of Robin Hood" diverte grandi e bambini, una specie di Disneyland sul tema di Robin Hood.

Particolarmente bello è il Castello di Nottingham, in posizione centrale e facilmente raggiungibile a piedi attraverso il reticolo di stradine che tessono il cuore della città, ancora circondato da un’atmosfera medievale unica. Quella che prima era un’affascinante e imponente dimora del XVII secolo, edificata sul castello reale già esistente dal medioevo, oggi racchiude un interessante museo e una galleria d’arte con collezioni di tele, dipinti decorativi e oggetti d’uso militare. In più vi si organizzano periodicamente attività ed eventi con lo scopo di favorire un migliore apprendimento riguardo alle radici storiche di Nottingham. Qui si trova una bella statua di Robin Hood che raffigura l'amato fuorilegge nell'atto di scoccare una freccia (vedi foto). Un altro castello che vale la pena di visitare è quello di Belvoir, appartenente ai Duchi di Rutlamnd sin dal 1508.

Chi desidera ammirare le bellezze naturali della zona non si farà sfuggire un tour all’interno del Parco di Wollaton, che occupa quasi 500 acri e tempo fa ospitava un importante museo cittadino, ormai chiuso. Nonostante la chiusura della mostra, il parco rimane una validissima meta per chi ama vivere all’aria aperta.

Lo splendido Parco di Colwick è invece un vero paradiso per le numerose specie selvatiche che vi abitano, dagli uccelli alle piante colorate e particolarissime, il tutto immerso in uno scenario magico, fatto di prati lussureggianti e corsi d’acqua. Si potrà godere della frescura data dai torrenti praticando la pesca sulle sponde ombreggiate, facendo sport acquatici e molte altre attività all’aperto.

Immersa nel verde di un enorme parco è anche la Newstead Abbey, famosa per aver costituito il luogo di nascita del famoso poeta Lord Byron. Durante le visite sarà possibile esplorare molte delle stanze dove l’artista concepì le sue opere più belle. Infine, per terminare la rassegna dei luoghi naturali più affascinanti a Nottingham, non ci si può dimenticare della suggestiva, leggendaria foresta di Sherwood, indissolubilmente legata al nome di Robin Hood.

Towcester è una colorita e vivace esposizione, situata accannto al Grand Union Canal, dove vengono riportati in vita più di 200 anni ricchi di storia e tradizioni nel campo delle vie di comunicazione acquatiche. Durante l’estate sarà divertente scivolare lungo il canale su di un’imbarcazione a noleggio, durante un rilassante Boat Trip. Da vedere anche i Musei di Storia Naturale e dell'Industria. Un curioso centro espositivo è poi il Lace Centre, situato in un grazioso edificio di epoca medievale, eretto nel XIV secolo ai piedi del Castello di Nottingham. Si tratta di un’esposizione di merletti e stoffe ricamate di ogni tipo, dalle più antiche alle ultime realizzazioni, tra cui i famosi merletti Leavers. Per i visitatori c’è la possibilità di acquistare i prodotti, mentre la mostra è aperta dal periodo pasquale sino al mese di ottobre.

Ad animare le miti stradicciole di Nottingham c’è il Nottingham Festival, un evento annuale di due settimane che ricorre tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Il programma è molto vario e promettente, articolato tra performances di ogni tipo che variano da un giorno all’altro, come esibizioni orchestrali, concerti jazz o di musica da camera, recite, spettacoli teatrali e molto altro ancora. Anche la musica classica, folk ed etnica rientrano nei generi rappresentati. A far da teatro al grande evento sono i più suggestivi luoghi della città, come il Castello, la Royal Concert Hall e il Theatre Royal.

Il clima di Nottingham è quello tipicamente inglese, con inverni piuttosto grigi e nebbiosi, apparentemente molto freddi a causa dell’alto tasso di umidità. Le temperature dei mesi di dicembre e gennaio variano tra una minima media di circa 1°C e una massima di 7°C, mentre in estate, in luglio e agosto, si aggirano intorno ai 11°C di minima e ai 21°C di massima. Le piogge sono abbastanza frequenti: in media in maggio, che è il mese meno colpito da precipitazioni e quindi forse il periodo migliore per una vacanza, cadono 42 mm circa di pioggia, mentre in dicembre si tocca il massimo picco di 60 mm. Per raggiungere Nottingham l'aeroporto più comodo è l’East Midlands Airport, a circa 30 minuti di macchina in direzione sud-ovest rispetto alla città, da cui partono spesso treni e pullman diretti a Nottingham.
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 Pubblicato da - 03 Marzo 2017 - © Riproduzione vietata

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