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Salisbury (Inghilterra): la cittą, tra la sua Cattedrale e Stonehenge

Salisbury, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sono sufficienti 140 chilometri per lasciarsi alle spalle la vita londinese e raggiungere la piccola città di Salisbury, conosciuta anche come “la Città di Campagna”: situata nella parte sud-occidentale dell’Inghilterra, lambita dal corso del Nadder, del Bourne e dell’Avon, si tratta di una delle tappe del suggestivo percorso turistico che comprende anche Stonehenge, a soli 14 chilometri.

Secondo la leggenda Salisbury, originariamente conosciuta come Old Sarum, sarebbe sorta su di un’antica roccaforte di età romana, e nel 1066, dopo la battaglia di Hastings, sarebbe stata la prima meta d’Inghilterra a ricevere la visita di Guglielmo il Conquistatore. In seguito, nel XIII secolo, la città venne dotata di infrastrutture e mezzi di comunicazione efficienti, come il ponte sul fiume Avon, affermandosi come importante centro commerciale e assistendo alla nascita di un grande mercato, il Market Square.

Della stessa epoca, precisamente del 1220, è la famosa e bellissima Cattedrale, la Salisbury Cathedral, la più alta del Regno Unito. A dire il vero, la sua edificazione richiese ben 38 anni di lavori, che si distribuirono tra il 1220 e il 1266. In stile Gotico primitivo perfettamente conservato, l’unica aggiunta che negli anni ne ha arricchito l’aspetto ha riguardato la “Tower”, costruita in una prima versione nel 1285-90 e successivamente impreziosita con l’aggiunta di una guglia di ben 123 metri.

Nel Medioevo innumerevoli pellegrini, venuti dall’Inghilterra e da altri angoli di Europa, hanno varcato le soglie dell’imponente portale, e ancora oggi chi vi mette piede resta incantato di fronte alle colossali dimensioni dell’interno, così grandioso e spoglio allo stesso tempo, testimone di una potenza superiore, terminante nella Trinità Chapel.

Proseguendo lungo la stessa navata, nel lato sud, si incontrano la tomba del vescovo Joscelyn, il reliquiario di Saint Osmund, la tomba di William Longespée (conte di Salisbury che fece edificare la cattedrale stessa) oltre ad altre tombe importanti; nella parte del transetto, invece, sul lato nord, si erge la magnifica statua di Sir Richard Colt Hoare. Inoltre la Chiesa ospita un pezzo molto raro, un magnifico orologio, noto per essere il più antico orologio ancora funzionante dell’Europa.

Dal Chiostro della cattedrale si passa alla splendida Sala Capitolare, importante testimonianza storica e architettonica di perfetto stile gotico, eretta tra il 1263 e il 1284, custode delle quattro copie originali del documento della Magna Carta, risalenti al 1215. Nei paraggi della cattedrale fanno bella mostra di sé altri edifici degni di nota, mentre la cinta muraria e le sue porte possenti dividono Salisbury in una parte esterna e una interna. La zona compresa dentro di esse è detta “The Close” e vi si trovano il Museo di Salisbury and South Wiltshire, famoso a livello internazionale, contenente grandi e interessanti collezioni di archeologia, tra cui alcuni pezzi provenienti dal sito di Stonehenge, oltre a opere d’arte e testimonianze della storia locale.

Benché Salisbury sia conosciuta soprattutto per la sua cattedrale, oltre che per la vicinanza di Stonehenge, la cittadina ospita altri monumenti interessanti come il Guildhall, municipio del Settecento, o i palazzi medievali di Port e Russel, la Chiesa di St.Thomas, e l’affascinante libreria di antiquariato detta The Beach’s Bookshop.

Durante tre settimane di festeggiamenti, tra la fine del mese di maggio e l’inizio di giugno, a Salisbury si svolge il Salisbury International Arts Festival, una manifestazione che vede il succedersi di fantastiche performances artistiche, dall’opera al teatro, dalla musica alla danza, con artsiti provenienti da ogni parte del mondo.

La prima edizione si è svolta nel 1973, e tra il 1993 e il 200 la direttrice Helen Marriage ha trasformato il festival in un evento di successo, da piccolo manifestaizone locale quale era.

Nel mese di settembre vengono accontentati i più golosi, con il Food and Drink Salisbury Festival, una manifestazione culinaria in occasione della quale i migliori cuochi del paese si sbizzarriscono in piatti stravaganti, vere opere d’arte da guastare con gli occhi e con il palato.

Il clima a Salisbury è mite e umido. Le temperature sono moderate: raramente si abbassano al di sotto degli 0°C e di solito, in estate, non superano i 30°C. Le piogge sono frequenti ovunque, e anche la nebbia densa è un fenomeno piuttosto frequente, specialmente durante l’inverno. Benché l’umidità e la nebbia possano a volte demoralizzare qualche turista abituato a climi più solari e allegri, il grigio della zona non fa altro che accrescerne il fascino e la sublime bellezza. Quando il sole fende le nubi, poi, i colori si tingono di una luce splendente e il cielo è generoso di arcobaleni.

Salisbury è dotata di un’efficiente stazione ferroviaria. Una volta giunti in Inghilterra in aereo, quindi, si può fare affidamento sul treno. Gli aeroporti più vicini sono quello di Heathrow, a 120 km circa, quello di Brighton, a circa 130 km, e il Gatwick Airport, a circa 150 km.
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 Pubblicato da - 05 Novembre 2008 - © Riproduzione vietata

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