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Le foto di cosa vedere e visitare a Lanzarote

Lanzarote: clima, temperature e quando andare

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L'isola vulcanica di Lanzarote appartiene all'arcipelago delle Isole Canarie situato in oceano Atlantico a sud-ovest del Marocco, ed è quella posizionata più a nord-est dell’intero arcipelago.
A nord dell'isola è presente un gruppo di isole più piccole, l'Arcipelago Chinijo, costituito dalle isole Montaña Clara, Alegranza e La Graciosa, e da alcuni isolotti chiamati Roque del Este e Roque del Oeste. Essa è contraddistinta da un clima di tipo sub-tropicale desertico con sconfinamenti nel clima arido alle latitudini più basse (classificazione di Koppen BWh) ma comunque lo stesso gradevole, con temperature medie massime di oltre 20°C da maggio a novembre, e nel contempo sempre inferiori a 30°C, durante il periodo più caldo che va da luglio a settembre.

Gli inverni sono alquanto miti o talora quasi “caldi”, mentre le estati sono sì calde ma senza particolari e fastidiosi eccessi, e soprattutto con molto sole.
Piove poco: lungo la costa non si raggiungono i 200 mm annui con precipitazioni che sono portate essenzialmente dalle modeste perturbazioni che riescono a transitare nella stagione “fredda” (o meglio, fresca), vale a dire da ottobre a marzo. Qualcosa in più a ridosso dei modesti rilievi presenti sull’isola, ma in ogni caso siamo su livelli di scarsa piovosità su tutta l’isola.

Non dimentichiamo che qui siamo nel regno della fascia delle alte pressioni sub-tropicali, per cui i sistemi perturbati faticano non poco ad averne ragione, e se proprio deve accadere è più probabile che lo faccia nella stagione invernale quando queste alte pressioni si contraggono leggermente verso sud. Una configurazione classica tipica del clima delle isole Canarie.

Il clima è quindi decisamente gradevole, e senza particolari eccessi termici salvo circostanze molto rare; ciò è dovuto a due fattori principali: in primo luogo essendo un'isola contempla i tipici caratteri dei climi marittimi, in secondo luogo la temperatura è costantemente mitigata, nonostante la latitudine, dalla corrente oceanica delle Canarie e dagli alisei (venti costanti), che entrambi arrivano da nord-est. La corrente oceanica delle Canarie ha origine dalla costa nord-occidentale dell'Africa, mentre i venti che si attivano da nord-est in prossimità della costa spingono le acque superficiali verso la zona centrale dell'oceano. In tal modo l'acqua che si allontana dalla superficie viene sostituita da acqua più fredda che risale dalle profondità marine (upwelling) contribuendo a mantenere relativamente basse le temperature superficiali intorno all'isola.
Questo processo arricchisce di sostanze nutritive il mare al punto che le isole Canarie, quindi anche Lanzarote, sono alquanto pescose.

Solo quando i venti provengono direttamente dal Marocco o dal Sahara occidentale con il minimo percorso possibile sul mare, le temperature possono subire delle impennate, ma si tratta di evenienze non frequenti e della durata al massimo di 1-2 giorni.
Nella maggior parte dei casi gli alisei da nord-est, costanti e moderati, contribuiscono a limitare gli eccessi di temperatura che si avrebbero a queste latitudini.
Peraltro gli alisei raggiungono la massima intensità proprio durante la stagione estiva che sarebbe quella potenzialmente più calda; insomma un sincronismo pressoché perfetto. Inoltre le onde che si generano come conseguenza dei suddetti venti, in concomitanza ad una particolare conformazione dei fondali, sono particolarmente apprezzate dai surfisti.
A differenza di altre isole delle Canarie (vedi anche clima di Tenerife), nelle zone interne i rilievi raggiungono poche centinaia di metri, una elevazione esigua per determinare un consistente aumento delle precipitazioni grazie all’effetto orografico (stau).
Tuttavia, nel punto più alto dell’isola, ovvero il massiccio del Famara, che arriva a 670 metri di quota, il paesaggio è discretamente verdeggiante con precipitazioni annue un poco più consistenti mentre foschie e nebbie si incontrano piuttosto spesso in autunno-inverno.

Il mare è fresco grazie alla corrente delle Canarie che fluisce costante ad ovest del Marocco: la temperatura del mare va da circa 19°C in gennaio, a 18°C di febbraio, marzo e aprile, a 22°C del periodo agosto-ottobre. Insomma si possono fare bagni, surfing ed immersioni anche in inverno, magari con qualche piccolo accorgimento e con idoneo equipaggiamento.
Quando il vento proviene da sud-est dal deserto del Sahara, accade di rado comunque poiché la direzione prevalente del vento è da est-nord-est, l'aria può divenire ricca di pulviscolo rosso o piccole particelle sabbia in sospensione, con colorazione del cielo biancastra o giallastra, anche suggestiva se vogliamo.
Di seguito sono riportate alcune caratteristiche climatologiche di due località dell’isola:

Lanzarote (capitale, zona interna):
Il mese più freddo dell'anno è gennaio (temperatura minima media 13,2°C; temperatura massima media 21,1°C); mentre quello più caldo è agosto (temperatura minima media 20,8°C; temperatura massima media 29,8°C). L'escursione termica media annua è di soli 8,3°C, tipica dei climi tropicali marittimi.
Il periodo più caldo dell'anno è rintracciabile nella seconda decade di agosto; quello più freddo è invece riscontrabile nella seconda decade di gennaio.
Record di temperatura minima assoluta: 7,2°C
... Pagina 2/2 ... Record di temperatura massima assoluta: 44,2°C
Nuvolosità: la zona è privilegiata da nuvolosità media piuttosto bassa durante tutto l'anno, tuttavia per gli amanti della tintarella il periodo migliore è certamente quello che va da giugno a settembre quando si ha un indice di copertura media del 33%, mentre nuvolosa media un poco più elevata si ha mediamente tra novembre ed aprile con picchi massimi in gennaio del 51%.
Precipitazioni: La probabilità di giorni con pioggia è alquanto bassa durante tutto l'anno. Le precipitazioni hanno tuttavia statisticamente maggiori probabilità di verificarsi tra novembre e marzo, con picco massimo nella seconda decade di dicembre (26% di giorni piovosi, valore comunque basso). Sono invece poco frequenti tra maggio e settembre con picco minimo a metà luglio, quando il rischio di dover aprire l'ombrello scende al basso valore del 4%.
L'attività temporalesca è bassa ma si può verificare in tutti i mesi dell'anno, presentando massimi tra fine autunno, inverno ed inizio primavera con i picchi assoluti a fine novembre. Normalmente non si hanno però fenomeni di particolare intensità.
In relazione alle piogge i quantitativi medi climatologici sono riassunti come segue:
La piovosità media annua ammonta a soli 104 mm in soli 17 giorni di pioggia con valori uguali o superiori ad 1 mm (molto bassa, regime desertico), con massimi tra novembre e marzo e con picco assoluto in dicembre con 28,2 mm medi (mese più piovoso, si fa per dire, dell'anno). La stagione più secca è quella tardo-primaverile-estiva (maggio-settembre) con i minimi assoluti in luglio il quale mostra totale assenza di precipitazioni. Le nevicate sono del tutto assenti.

Arrecife (zona costiera di sud-est):
Anche in questo caso il mese più freddo dell'anno è gennaio (temperatura minima media 14,0°C; temperatura massima media 20,7°C); mentre quello più caldo è sempre agosto (temperatura minima media 21,2°C; temperatura massima media 29,1°C). L'escursione termica media annua è di soli 7,8°C, classica dei climi tropicali marittimi.
Il periodo più caldo dell'anno lo si ha in genere nella terza decade di agosto; quello più freddo si manifesta in prevalenza nella prima decade di gennaio.
Record di temperatura minima assoluta: 8,0°C
Record di temperatura massima assoluta: 43,6°C

Nuvolosità: la località è caratterizzata da nuvolosità media assai bassa durante tutto l'anno, tuttavia per coloro che apprezzano particolarmente il sole il periodo più idoneo è certamente quello compreso tra giugno a settembre quando si ha un indice di copertura media del 34%, mentre nuvolosa media leggermente più consistente si ha tra novembre ed aprile con picchi massimi in gennaio del 48%.
Precipitazioni: Così come per Lanzarote la probabilità di giorni con pioggia è molto bassa durante tutto l'anno. Le precipitazioni hanno comunque probabilità leggermente più elevate di verificarsi tra novembre e marzo, con picco massimo nella seconda decade di dicembre (24% di giorni piovosi, valore comunque non preoccupante in chiave turistica). Sono invece rare tra maggio e settembre con picco minimo a metà luglio, quando il rischio di dover usare l’impermeabile scende a solo il 3%.
L'attività temporalesca è presente in tutti i mesi dell'anno ma di intensità medio-bassa, mostrando peraltro i massimi tra tardo autunno ed inizio primavera con i picchi assoluti ad inizio dicembre.
In merito alle piogge i quantitativi medi climatologici sono sintetizzati come segue:
La piovosità media annua ammonta ad 111 mm in 18 giorni di pioggia con valori uguali o superiori ad 1 mm (anche qui assai bassa, regime desertico), con massimi tra novembre e marzo e culmine in dicembre con 29,3 mm medi (mese più piovoso dell'anno). La stagione più asciutta va dalla tarda primavera a tutta l’estate (maggio-settembre) con i minimi assoluti anche qui in luglio quando non sono attese precipitazioni e, nel caso, inferiori ad 1 mm. Nevicate sono del tutto assenti.

Cosa mettere in valigia
Ricordiamoci che siamo in una zona tropicale, per cui l'abbigliamento dovrà essere idoneo alle condizioni meteorologiche prevalenti e funzionale alla stagione prescelta.
In inverno non dovranno mancare vestiti leggeri per il giorno, maglioni e giacche per la sera; il freddo non è mai intenso nemmeno in pieno inverno, ma non mancano i venti, per cui meglio non farsi sorprendere. Sempre in inverno, per quanto l’isola sia ben poco piovosa, si corre qualche rischio di pioggia in più, per cui mai dimenticare impermeabile ed ombrello.
Non è necessario un abbigliamento eccessivamente pesante, ma qualche marginale irruzione fredda può arrivare in caso di forti discese di aria polare marittima che sprofondano ad ovest della Spagna.
In estate preferibili vestiti leggeri e chiari ma anche, ad esempio, un foulard per il vento, qualche felpa o giacca leggera per la sera e/o le giornate ventose. Per le escursioni privilegiare scarpe comode. Ovviamente mai dimenticare una farmacia da viaggio inclusi prodotti repellenti per insetti e creme solari ad alta protezione, dal momento che a quelle latitudini il sole non scherza.
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