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Pals e Los Masos de Pals: sulle spiagge della Costa Brava

Pals, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Pals ha un’anima marittima e una montana. Il nucleo più antico se ne sta in cima a un colle nella parte nord-orientale della Catalogna, a pochi chilometri dal Mediterraneo, in provincia di Girona, mentre la località balneare, Spiaggia di Pals, è incastonata lungo la Costa Brava. Divisa tra il litorale e l’entroterra, compatta nelle tradizioni, Pals è una città che vale per tre, perché al centro medievale e al distaccamento marinaro si aggiunge la frazione di Masos. Il risultato è una triade di piccoli gioielli: la playa spicca per vivacità e fermento turistico, ma vale la pena assaporare anche le zone più intime e viaggiare indietro nel tempo, alla scoperta della storia locale.

La storia di Pals ci è tramandata dal IX secolo, quando comparve il primo documento a riguardo e venne fondato il castello medievale. Allora la fortificazione vegliava sulla costa, controllando i traffici via mare e avvistando eventuali pericoli incombenti, e tutt’intorno alla collina si estendevano le paludi. Palus, da cui deriva il nome attuale, significa proprio palude. Il territorio venne poi bonificato e nacquero delle risaie, che da oltre 500 anni caratterizzano il paesaggio e condizionano la vita del borgo e la sua cucina. Fu Pere Coll Rigau, all’inizio del Novecento, a reintrodurre la coltivazione del riso e a farne una delle maggiori risorse locali, e oggi i 2000 abitanti di Pals vanno fieri del loro prodotto.

Per avvistare le risaie dall’alto cominciate la visita dalla Pals medievale, abbarbicata in cima del Puig Aspre: da qui ammirerete anche l’Empordà e la striscia luminosa della Costa Brava. A certificare la bellezza del borgo sono arrivati, negli anni, diversi riconoscimenti: il Premio Nazionale di Belle Arti nel 1973, quello di Belle Arti e Turismo nel 1980 e la Medaglia d’Onore del Turismo della Catalogna nel 1986. Non che ce ne fosse bisogno: il fascino del centro storico balza subito agli occhi, anche grazie al restauro che portarono avanti il dottor Pi Figueres e Pere servià Cantò.

Gli edifici più interessanti sono la chiesa di San Pietro (Pere) del 944, che avendo subito restauri successivi unisce elementi romanici, gotici e barocchi, e la sua imponente torre campanaria, nota come Torre delle Ore, realizzata successivamente tra il Mille e il Millecento. Si tratta di un possente edificio romanico a base circolare, alto 15 metri, che poggia su un piedistallo naturale di roccia e custodisce alcune tombe visigote.
Da vedere il cosiddetto recinto gotico di Pals, che comprende antiche abitazioni in pietra, le mura del XII-XIV secolo di cui restano la Torre del Ramonet, quella del Rom, del Xinello e la Torre dell’Ospedale, e infine il Castello di cui si è conservato il maschio.

Ma all’ingresso nel centro storico vi accoglie innanzitutto Ca la Pruna, un’abitazione fortificata quattrocentesca, sede attuale del Museo d’Archeologia Subacquea di Pals e di alcuni saloni per mostre temporanee. Corrisponde a una delle zone panoramiche più spettacolari del centro, molto amata da Josep Pla, scrittore e giornalista catalano nativo della vicina Palafrugell.
E ancora, semplicemente, apprezzerete i ciottoli che compongono le strade come antiche tessere di puzzle, gli archi a tutto sesto che regalano ombra nelle giornate assolate, i balconi in pietra e le finestre a ogiva che sbirciano il passaggio dalle facciate dei palazzi.

La frazione conosciuta come Los Masos de Pals sorge in periferia, e consiste in un antico borgo di case coloniche catalane, dette masìas, ancora oggi densamente popolato. Tra i rustici fortificati, di grande interesse storico e architettonico, spicca la settecentesca chiesa dei Masos de Pals.

Poi finalmente, lungo la costa, si incontra la località che molti turisti scelgono come meta estiva. È Spiaggia di Pals, che gode di quasi 4 chilometri di costa accarezzati da un’acqua limpidissima, allietati dalla mitezza del clima mediterraneo, costellati di stabilimenti balneari confortevoli e locali in cui divertirsi a ogni ora del giorno e della notte. Si possono assaporare il sole, il mare e le squisite ricette della cucina catalana, oppure ci si può dedicare a un’ampia gamma di sport acquatici e non, come lo sci nautico, il windsurf, il tennis e il golf. Bastano 10 minuti di autobus per arrivare dal centro medievale alla spiaggia, dove ci si immerge tra morbide dune e pinete, a pochi passi dal Parco Naturale Illes Medes.

Nei ristoranti della zona scoprirete i sapori mediterranei della cucina locale, dove i prodotti del mare sono protagonisti, accompagnati da qualche prelibatezza coltivata nei dintorni e abbinati alla carne in maniera curiosa. Da provare l’insalata di baccalà (esqueixada) con fave e piselli, l’escalivadas a base di verdure al forno, o lo stufato di pollo e frutti di mare.

Gli aeroporti più vicini a Pals sono quelli di Barcellona e Girona. Chi arriva in auto dalla frontiera francese o da Barcellona deve imboccare l’uscita 3 in direzione Figueres Nord-Roses e continuare sulla Statale N-II, proseguire in direzione Barcelona, Llança, Roses e prendere la C-31. Superate Vilamacolum, Bellcaire d'Empordà e Ullà, si giunge finalmente a Pals.
Da Barcellona partono regolarmente autobus per Pals e treni fino a Flacà, Figueres e Girona.
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