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Le foto di cosa vedere e visitare a Punta Arenas

Punta Arenas, Cile: viaggio nel sud della Patagonia cilena

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Ci sono località che al solo nominarle evocano un'idea di lontananza, luoghi remoti posti letteralmente alla fine del mondo: tra questi c'è sicuramente Punta Arenas, una delle città più meridionali dell'intero pianeta nonché del Cile, situata ad oltre 53° di latitudine sud.

La sua fondazione, nel 1848, fu in origine prevalentemente strategica, per assicurare allo Stretto di Magellano (Estrecho de Magallanes) un'adeguata presenza dello Stato cileno; in precedenza, infatti, nella regione della Patagonia cilena esistevano solamente guarnigioni militari che controllavano il territorio.

A partire dalla seconda metà dell'Ottocento nella Región de Magallanes, di cui Punta Arenas è il capoluogo, si intensificarono le attività di allevamento del bestiame e di estrazione dell'oro, spingendo molte persone provenienti dall'Europa a migrare laggiù, andando a favorire il processo di popolamento del territorio voluto dal governo. Gran parte della sua fama e ricchezza è dovuta però alla sua posizione geografica, sulla rotta di collegamento tra l'Oceano Atlantico e l'Oceano Pacifico, dove transitavano le navi che circumnavigavano il continente sudamericano prima dell'apertura del Canale di Panama nel 1920.

Oggi, come detto, Punta Arenas è la città continentale più australe del mondo, nonché un importante porto di stoccaggio per il traffico commerciale tra i due oceani; la sua popolazione supera i 150.000 abitanti, che danno vita alla città più cosmopolita della Patagonia cilena. Alle ricchezze della terra (qui furono scoperti, negli anni Quaranta, anche alcuni giacimenti di petrolio), si somma lo speciale statuto concesso dallo Stato come Zona Franca, dove non è previsto il pagamento di tasse ed imposte sugli scambi commerciali e dove è quindi particolarmente conveniente acquistare prodotti di qualunque genere.

I palazzi principali della città presentano stili francesi, italiani ed inglesi e furono costruiti per volere dei ricchi commercianti che trafficavano lana e legno locale nel secolo scorso; tra le attrazioni di maggior richiamo per i visitatori si trovano il Museo Salesiano Mayorino Borgatello ed il Monumento al Pastore (in spagnolo: Monumento al Ovejero), accompagnato dal suo fedele cane e dal cavallo, nonché dalle immancabili pecore; sono altresì visitabili la Piazza Muñoz Gamero ed il teatro municipale. Nel centro cittadino, camminando per la Plaza de Armas è possibile ammirare i suoi luoghi-simbolo come la cattedrale o l'edificio del governo locale, ma i più curiosi potrebbero spingersi alla scoperta dell'antico Palacio Sara Braun o dell'elegante residenza di José Braun Menéndez, facoltosi immigrati europei che qui vissero tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.

Dedicato anch'esso a Sara Braun uno dei principali mounmenti cittadini è il Cimitero, che è ufficialmente chiamato il Cementerio Municipal Sara Braun. Il portale di ingresso, monumentale, in pietra, venne donato nel 1919 proprio dalla donna più ricca della Patagonia, e una leggenda vuole che sia stato aperto solo una volta, per il passaggio del funerale della stessa Sara Braun, per poi rimanere per sempre chiuso. E' un luogo con un suo fascino, con tombe monumentali dei pioneri di Punta Arenas ed i cipressi ben curati che creano una scenografia piuttosto elegante, nonostante il contesto. Si trova in Avenida Bulnes a circa 20 minuti di cammino da Plaza de Armas

Spostandosi dalla piazza in direzione nord, nei pressi di Avenida Colón y Arauco si trova il più conosciuto punto panoramico della città, ovvero il Cerro la Cruz, che consente di avere una visione d'insieme sui tetti rossi di Punta Arenas, con la Terra del Fuoco, lo Stretto di Magellano, il Monte Sarmiento e buona parte della penisola di Brunswick a fare da cornice a tale spettacolo.

Scendendo invece lungo l'Avenida Colón sulla costa nera sono visibili i relitti di alcune vecchie imbarcazioni, tra cui la celebre fregata inglese Lord Lonsdale. Sempre in tema di imbarcazioni, a circa sette km da Punta Arenas, sulla strada Y 565, si trova una replica in scala 1:1 della Nao Victoria, la nave comandata da Magellano; questa può essere una gita particolarmente adatta a chi viaggi con i bambini.

Ai limiti della Reserva Nacional Magallanes, sul Cerro Mirador, nei mesi invernali è in funzione anche un centro sciistico, uno dei pochi al mondo con piste da sci con vista mare, oltre alla indiscussa peculiarità di vantare anche una spettacolare vista sulla Terra del Fuoco, l'ingresso dello Stretto, l'Isla Dawson ed una parte del Seno Otway.

E' proprio al Seno Otway che sono dirette buona parte delle escursioni dei turisti che passano da Punta Arenas; qui vive una popolazione di seimila pinguini, di razza Magellanes, in un'area conosciuta come la Pingüinera, mentre per gli amanti del turismo rurale e degli agriturismi, la zona di Rio Verde e del Seno Skyring è nota per essere l'habitat naturale di molte specie di animali come condor, cigni dal collo nero, fenicotteri e ñandù, gli struzzi della patagonia.
... Pagina 2/2 ... A sud di Punta Arenas, infine, seguendo la costa, si può intraprendere un percorso storico della penisola di Brunswick andando a scoprire anche luoghi mitici come la guarnigione militare di Fuerte Boulnes o il Puerto del Hambre, il Porto della Fame.

Il clima di Punta Arenas
Il mese più freddo dell'anno è climatologicamente quello di luglio (temperatura minima media -1,1°C; temperatura massima media 3,7°C); mentre quello più caldo risulta essere gennaio (temperatura minima media 6,8°C; temperatura massima media 14,3°C). Temperatura media annua di 6,1°C.
Il periodo più caldo dell'anno intercorre in genere tra la seconda e la terza decade di gennaio; quello più freddo si verifica di norma tra metà e fine luglio.
Record di temperatura minima assoluta: -14,2°C
Record di temperatura massima assoluta: 27,2°C

Nuvolosità: la copertura nuvolosa media è in prevalenza piuttosto elevata durante tutto l'anno, in ogni caso il periodo più vocato a vedere il sole è quello compreso tra maggio e agosto con picco minimo di copertura media in giugno che però si attesta sul 65%, pertanto alquanto elevato. Le giornate più nuvolose si hanno mediamente tra dicembre e febbraio con picco massimo nella prima decade di gennaio (75% di copertura nuvolosa media giornaliera).
Precipitazioni: Il rischio di giorno con pioggia è alquanto elevato durante l'intero anno. Le precipitazioni hanno maggiori probabilità di verificarsi tra aprile e maggio, con picco massimo in maggio (52% di giorni piovosi). Rischio più basso tra settembre e ottobre con picco minimo a metà ottobre quando si registra il 35% di rischio di indossare l'impermeabile.
L'attività temporalesca è molto bassa e si limita in prevalenza al bimestre febbraio-marzo con fenomeni però molto deboli.

In merito ai dati medi di piovosità essi sono sintetizzati come segue:
La piovosità media annua è di circa 400 mm (bassa), con massimo estivo (dicembre-gennaio e picco in dicembre con media mensile di 42 mm). La stagione più asciutta è quella invernale-primaverile con i valori minimi in settembre (26 mm medi che corrispondono al mese meno piovoso dell'anno). In media 153 giorni all'anno sono caratterizzati da precipitazioni, ma con intensità media delle piogge molto bassa. Le nevicate possono verificarsi, data la latitudine, praticamente in tutti i mesi dell'anno, ma risultano più frequenti, sebbene di modesta entità, tra maggio e settembre con picco massimo in luglio, allorquando si contano mediamente 7-8 giorni caratterizzati da deboli nevicate.
Di certo è comunque il vento il fenomeno meteorologico più importante della zona, che spesso raggiunge intensità da tempesta, oltre i 100 km/h ma con punte fino a 130 km orari..

Punta Arenas come arrivare
La città si trova ad oltre tremila km a sud della capitale Santiago del Cile e a circa 260 km da Puerto Natales, porta d'accesso al Parque Nacional Torres del Paine; Punta Arenas è raggiungibile via terra da Puerto Natales percorrendo la Ruta 9. Dista inoltre in linea d'aria circa 400 km da Río Grande e oltre 650 km da Ushuaia, in Argentina, ma gli spostamenti da/per le due località della Tierra del Fuego – per ovvie ragioni – avvengono prevalentemente in aereo; in alternativa si può però attraversare in traghetto il tratto di mare fino a Puerto Porvenir e proseguire su una pista non asfaltata per 142 km fino a Paso San Sabastián, da dove si entra in Argentina: da lì si può raggiungere Río Grande sulla Ruta 3.
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