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Visitare le straordinarie cascate di Foz do Iguac¨ (Iguassu)

Foz do Iguašu, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La regione di Foz do Iguaçu, situata lungo la sponda orientale del Paranà, offre attrattive naturali che non temono confronti. Al primo posto, il Parco Nazionale di Iguacu, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1986, con la ricchezza di flora e fauna (foresta subtropicale pluviale con piante tropicali endemiche, numerosi animali selvaggi, ed uccelli), la grandiosità e la bellezza delle cascate.

Iguassù, davvero uno spettacolo! Da una stupenda serie di 275 cascate si riversano 6.550 metri cubi d' acqua al secondo in un canyon di 3 km di lunghezza. L' acqua, illuminata dalla luce del sole durante la caduta, brilla di una miriade di colori. La natura è stata generosa qui a Foz do Iguassù , regalando a questo luogo una delle cascate più belle del mondo. E' straodinario attraversare uno dei vari ponti sospesi sulla gola ed osservare questo superbo spettacolo da uno degli appositi belvederi o da una delle piste in basalto che la circondano.

Punto di contatto tra Brasile Argentina e Paraguay, Foz do Iguassù rappresenta per i viaggiatori l'ingresso alla strada per il Mercosul. A 334 km da Assuncion, in Paraguay, e a 664 km da Corrientes, in Argentina, la città è aperta ed è un paradiso ecologico subtropicale facilmente accessibile.

Il Parco Nazionale di Iguassù, con i suoi 170 mila ettari, incluso dall' UNESCO nel Patrimonio Umano, è l' ultima area di foresta ininterrotta del sud del Brasile. Le sue piste conducono ad una importante area di protezione ambientale dove abeti e cedri brasiliani convivono in armonia con miriadi di volatili come i tucani e i pappagalli. Il manto vegetale è di una varietà straordinaria, con bromelie, polipodi ed orchidee. Lo spettacolo delle farfalle è poi mozzafiato, rimarrete estasiati dalle nuvole variopinte in continuo movimento.
Dal parco partono alcune escursioni in barca (safari macuco) che permettono di ammirare la foresta e conducono su gommone fino ai piedi delle cascate di Iguazzù, regalando scenari fantastici ed emozioni forti al viaggiatore.

La visita alle Cascate si svolge sia sul lato Brasiliano che quello Argentino. La cosa migliore è organizzarsi per vedere entrambi i versanti, dato che le due esperienze sono totalmente diverse. Il lato Argentino è quello che si trova a monte delle cascate, e quindi consente di avere una visione di dettaglio dei salti principali, ma la vista di insieme migliore la si ha dal versante brasiliano. Da non perdere però, sul verante argentino, la passerella che conduce alla impressionaante Garganta del Diablo, il ferro di cavallo dove la portata della cascata raggiunge la massima intensità.

Il lato Brasiliano consente le migliori foto d'insieme ed è suddiviso in tre distinti percorsi: il Circuito Superior, da dove ammirare le cascate da una posizione rialzata, il Circuito Inferior con le vedute da un livello più basso, e dove spesso ci si ritrova completamente immersi nella nuvola di vapore delle cascate, la visita alla Isla San Martin, che offre prospettive diverse, molto fotogeniche, oltre che al già citato percorso in barca, con imbarco al Puerto Macuco.

L'impianto idroelettrico più grande del pianeta si trova a 90 minuti di macchina da Foz. Il lago Itaipu contiene 29 milioni di metri cubi d'acqua ed occupa un' area di 1.640 kmq. Nello vicino stato di Santa Catarina vi si trovano una miriade di belle spiagge (43). Degna di nota tra di esse è quella particolarmente animata di Canavieiras, con una frenetica vita notturna.

Il periodio più indicato per una visita è l'estate brasiliana, e cioè i mesi che vanno da ottobre a marzo. In questo periodo le cascate raggiungono la massima portata, ma si deve pagare lo scotto del gran caldo e dell'umidità, con temperature massime costantemente al di sopra dei 30 °C . Durante la nostra estate, tra maggio e settembre, le temperature sono più gradevoli, però al mattino può far freddo, e le cascate possono presentare portate meno spettacolari al termine dei periodi più siccitosi.

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 Pubblicato da - 11 Giugno 2013 - ę Riproduzione vietata

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