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Castries (Saint Lucia): spiagge e natura nel Mar dei Caraibi

Castries, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Una profonda insenatura tra le colline ricoperte di case e foresta pluviale ospita Castries, la vivace capitale di Saint Lucia affacciata sulla costa nord-occidentale dell'isola caraibica.
Davanti dunque il Mar dei Caraibi, tutt'attorno le colline e un vecchio forte militare sul Morne Fortune dominano il paesaggio tropicale di questa cittadina che conta circa 20.000 abitanti (oltre 70.000 nel distretto).

Storia

Fondata a metà del Seicento dai coloni francesi, passò be presto sotto il controllo inglese. Costruita inizialmente come tranquillo porto d'ancoraggio, fu soltanto nella prima metà dell'Ottocento, con l'avvento della dominazione britannica, che Castries divenne capitale di Saint Lucia e un importante porto navale in grado di servire l'intera flotta inglese.

La città che si presenta oggi agli occhi del turista, tuttavia, non è quella originale del tempo coloniale. Proprio come molte altre capitali caraibiche, infatti, è stata ripetutamente distrutta da eventi naturali e da terribili incendi in più di un'occasione; l'ultimo, nel 1948, ha praticamente raso al suolo buona parte della città vecchia.

Cosa vedere a Castries

La capitale è racchiusa attorno al proprio porto, punto di partenza per la scoperta della città soprattutto per le migliaia di turisti che ogni anno giungono qui sulle lussuose navi da crociera; è infatti consuetudine dei visitatori recarsi nella zona dello shopping duty-free nel complesso di Pointe-Seraphine, nella zona nord del porto.

In tema di acquisti, il vecchio mercato coperto (Central Market) in Jeremie Street è quanto di più animato ed autentico la città possa offrire; qui è possibile comprare prodotti artigianali e alimentari, mentre sull'altro lato della strada si trova il Craft Market, luogo per eccellenza deputato all'acquisto dell'artigianato locale.

Nel cuore della cittadina sorge la deliziosa Dereck Walcott Square, una piccola piazza del XVII secolo costruita dai francesi inizialmente come Piazza d'Armi e ribattezzata un secolo dopo Columbus Square, in onore di Cristoforo Colombo. E' però soltanto nel 1992 che acquisisce la denominazione attuale come tributo al locale Premio Nobel per la letteratura Dereck Walcott; qui è stato inoltre eretto un monumento ai caduti in guerra, ma a dominare la piazza è un maestoso quanto vecchio albero di samaan, che pare abbia oltre 400 anni (ma c'è chi giura ne abbia oltre 500).

Proprio su un lato della piazza sorge la Cathedral of the Immaculate Conception, datata 1897, i cui interni sono vivacemente affrescati con motivi biblici e tropicali, mentre sul lato ovest c'è l'edificio della biblioteca pubblica in stile vittoriano.
Gli appariscenti edifici antichi che circondano la piazza sono tra i pochi sopravvissuti al terribile incendio del 1948.

Esaurito il giro della città, ci si può spostare sulla locale Vigie Beach, poco a nord del porto oltre la penisola omonima che chiude la baia. Sull'estremità della piccola penisola sorge il faro (Vigie lighthouse) dal quale si può godere di un fantastico panorama.

Poco a sud di Castries invece, le colline salgono sempre più fino a formare il Morne Fortune, dove il 24 maggio del 1796 gli inglesi sconfissero in una storica battaglia i francesi, come ricorda l'obelisco dedicato al 27°Inniskilling Regiment. La tortuosa strada che si percorre per raggiungere il monte è a dir poco spettacolare e offre vedute d'insieme dell'isola e del Mar dei Caraibi a dir poco uniche. Sul Morne Fortune sorge anche la residenza del Governatore ma soprattutto una serie di fortificazioni francesi (Fort Charlotte) costruite a partire dalla seconda metà del Settecento, successivamente ampliate dagli inglesi fino ai primi anni del Novecento; molte strutture sono state recentemente restaurate e una di esse ospita attualmente un liceo.

Le spiagge di Castries

Per trovare le spiagge più belle bisogna spostarsi di qualche km dalla città.
In realtà, senza allontanarsi troppo, si può fare un tuffo anche a Vigie Beach, che si estende proprio accanto alla pista d'atterraggio dell'aeroporto.

Se invece cercate qualcosa di più suggestivo, ancora abbastanza vicino al centro è la Choc Bay, con il suo Sandals Halcyon Beach Resort, indicato per le coppie, costruito sull'annessa spiaggia da cartolina con sabbia bianca, palme e mare cristallino.
Sulla stessa baia, solo qualche centinaio di metri più a nord, la spiaggia cambia nome e diventa Choc Beach, ma conserva le medesime spettacolari caratteristiche.

Continuando il tragitto costiero verso nord, la bella Labrellotte Bay è ottima anche per le famiglie con bambini, visto che qui l'acqua è bassa e sempre tranquilla. Vi si affacciano alcuni resort, tra i quali il più conosciuto è l'East Winds.
Proseguendo ancora in direzione nord, infine, si giunge nella zona più turistica di Saint Lucia, la famosa Rodney Bay.

A sud del porto di Castries, invece, la spiaggia più interessante è La Toc Beach, non troppo frequentata e caratterizzata da sabbia dorata, mentre in direzione di Roseau si trova la celebre Marigot Bay.

Come arrivare

Buona parte del turismo giunge a Castries con le navi da crociera o, in alternativa, su yacht privati; esistono comunque anche collegamenti giornalieri in traghetto con la vicina Martinica.

Castries ha un proprio aeroporto, intitolato a George F.L. Charles – conosciuto anche come Vigie Airport, a poca distanza dall'omonima spiaggia – usato per velivoli più piccoli che effettuano voli regionali nei Caraibi, mentre gli aerei più grandi che servono l'Europa o il Nord America arrivano all'Hewanorra International Airport, nei dintorni di Vieux Fort, a circa un'ora e mezza di distanza in taxi dalla capitale.
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