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Cosa vedere a Chihuahua: Paquimè, Barrancas e Basaseàchic

Chihuahua, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il vasto stato di Chihuahua, il più grande della federazione Messicana, comprende una buona parte del territorio desertico del Messico Settentrionale, in pratica il prolungamento verso sud degli aridi territori degli Stati Uniti meridionali, mantenendone intatta la natura selvaggia resa ancora più intrigante per il scarso afflusso turistico che ignora di tale bellezze così remote, lasciando spazio al visitatore di scoprire splendidi paesaggi nascosti, e isolate rovine archeologiche.

Per arrivare a Chihuahua esistono voli interni da Città del Messico, poi si può noleggiare un auto oppure utilizzare i mezzi pubblici come il treno il modo migliore per esplorare le montagne della Sierra Tarahumara, ricche di canyons e luoghi spettacolari, che fa parte della ben più estesa Sierra Madre Occidental.
La capitale, Chihuahua è una moderna città con ancora qualche vestigia del passato che testimonia di una ricchezza dovuta alle attività minerarie sulle vicine montagne, e all'industria degli allevamenti di bestiame. È comunque il punto di partenza ideale per numerose escursioni lungo lo stato, specie in direzione delle montagne occidentali.

In direzione nord-ovest da Chihuahua si trova il sito archeologico di Paquimè, costituito dalle rovine di un villaggio in terra. È un sito patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, ed è molto affascinante camminare tra le rovine di queste case particolari. Colpisce il grande spessore dei muri, non tanto dovuto a misure di sicurezza, ma probabilmente per difendere la popolazione di cultura Oasisamerica, quasi una corrispondenza di quella Anasazi nel sud degli Stati Uniti. Rimane un mistero il motivo dell'abbandono del villaggio nella metà del quindicesimo secolo, qualche decade prima dell'arrivo dei conquistadores, forse per dei conflitti con alcune tribù di indiani Apaches.

Spostandoci in direzione della Sierra Madre Occidental si arriva invece alla regione dei Barrancas del Cobre, parco naturale, una serie di canyons che non hanno nulla da invidiare alle migliori gole di Utah e Arizona. Sono le cime della Sierra Tarahumara che toccano altezze interessanti, superiori ai 3600 metri, per poi essere intagliate da valli ripidissime, con addirittura erosioni dell'ordine dei 1800 m di dislivello, quasi paragonabili a quelle del più blasonato Grand Canyon dell'Arizona.
La zona delle Barrancas è bene raggiungibile in treno grazie alla linea ferroviaria che collega Chihuahua con Los Mochis. Le stazioni dove fare tappa sono Creel, Divisadero con i migliori panorami sulla Barranca Urique, e poi è consigliabile fare una tappa al villaggio di Cerocahui.

Più a nord dalla zona dei Barrancas del Cobre si trova il Parco Nazionale Basaseàchic, famoso per le sue cascate imponenti, come quella che da il nome al parco, che si tuffa da un dislivello di oltre 250 metri, e la cascata detta Piedra Volada, 200 m più elevata della precedente, che con i suoi 453 m di salto è la cascata più elevata di tutto il Messico.
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