Cerca Hotel al miglior prezzo

Salt Lake City (USA) viaggio nella capitale dello Utah

Salt Lake City, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Salt Lake City è una piacevole città di circa 180.000 abitanti situata nella parte centro-settentrionale dello stato dello Utah, di cui è capitale, circondata da una vasta area metropolitana estesa lungo il Wasatch Front. Il nome deriva da quello del Great Salt Lake, il grande lago salato che si estende nella immediate vicinanze dell’abitato proseguendo verso nord-ovest. Geograficamente è situata in una posizione fantastica, dato che sorge immediatamente sotto le montagne torreggianti del Wasatch Front, che segnano la linea di demarcazione tra il relativamente rigoglioso est e l’arido ovest dello Utah settentrionale.

La quieta prosperità dell’odierna Salt Lake City si deve all’energia ed alla dedizione dei suoi fondatori mormoni. Questi ultimi si stabilirono nella zona nel 1847, quando questa si trovava ancora al di fuori dei confini degli Stati Uniti, sotto la saggia guida di Brigham Young, il capostipite che aveva guidato verso l’ovest il suo gregge perseguitato alla ricerca di una terra “che nessun altro volesse”. L’insediamento fu pianificato secondo i progetti disegnati nel 1833 per la “città di Sion” da Joseph Smith, primo profeta di questa chiesa, con Temple Square come baricentro e cuore pulsante della vita cittadina. In appena dieci anni la popolazione arrivò a toccare quota cinquantamila unità, grazie ad un’intensa attività missionaria nell’est. L’economia progredì sensibilmente con l’approvvigionamento dei treni che si facevano faticosamente strada verso la California alla ricerca dell’oro.

Il ritmo tranquillo e l’energia semplice ma positiva degli abitanti rendono il soggiorno a Salt Lake City particolarmente piacevole già di suo, senza contare le molte attività che si possono praticare grazie alla vicinanza delle montagne. Negli ultimi anni, tra l’altro, si è assistito ad un tentativo di accrescimento della fama internazionale della città, che ha promosso un esteso programma di costruzioni lungo il perimetro e nelle località sciistiche circostanti, frutto della visibilità che gli fu garantita nel 2002 da un evento della portata delle Olimpiadi invernali.

Orientarsi in centro è particolarmente facile, vista la struttura urbanistica a maglie perpendicolari, e data la larghezza delle strade, molte delle quali convergono verso Temple Square. Questa è la piazza principale, il quartier generale mondiale della Chiesa Mormone, o Chiesa di Cristo dei Santi dell’Ultimo Giorno, e l’unico vero spazio pubblico della città. Il suo nucleo è costituito attorno al monumentale Tempio, completato nel 1893 dopo quarant’anni di intenso lavoro, all’interno del quale possono accedere solo i mormoni, ed in occasione delle più importanti ritualità. Nei paraggi si possono compiere diverse visite guidate alla scoperta dei monumenti dedicati ai pionieri mormoni e del tabernacolo mormone, caratterizzato da una strana forma oblunga a conchiglia all’interno della quale è esposto il Mormon Tabernacle Choir, il coro. La piazza è sovrastata da una collinetta, Capitol Hill, sulla cui cima sorge lo Utah State Capitol, sormontato da un’imponente cupola e ricco di oggetti caratterizzanti i grandi momenti della storia dello stato. Nei pressi del Campidoglio si trovano diverse graziose villette di inizio ‘900, dozzine di case in stile vittoriano, ma soprattutto la Council Hall, il vecchio tribunale territoriale che è stato smantellato e ricostruito qui negli anni ’60.

Sempre in centro si devono visitare: la Family History Library, che si trova nel North Temple Boulevard di fronte alla Temple Square, la biblioteca genealogica più esauriente del mondo, capace di risalire agli antenati di quasi tutti i mormoni di Salt Lake City; il Museum of Church History and Art, poco distante dalla biblioteca, che illustra l’ascesa della fede mormone attraverso opere d’arte e d’artigianato; Salt Palace, che svolge le funzioni di centro per congressi e arena sportiva; lo Utah Museum of Natural History, che passa in rassegna tematiche di geologia, flora e fauna dello stato e fossili di dinosauri; e lo Utah Museum of Fine Arts, con diverse gallerie nominate a seconda del benefattore che ne ha fornito il materiale.

Qualche chilometro fuori dal centro si incontra la Bingham Canyon Copper Mine, lo scavo più grande del mondo. Dal 1906 da questa miniera sono stati estratti oro, rame, argento e molibeno, per un valore complessivo che supera abbondantemente quello di tutto il ricavato delle corse all’oro della California e del Klondike. Il Great Salt Lake, che si trova nel deserto di Salt Lake City, è invece quel che rimane di Lake Bonneville, un lago che una volta si estendeva per 20.000 miglia quadrate dall’Idaho al Nevada e che oggi si è sensibilmente ridotto, generando di conseguenza un aumento della salinità delle acque. La flora e la fauna del lago sono molto ricche, anche se per ammirare piante ed animali tanto vale recarsi al Great Salt Lake Park, venti chilometri ad ovest del centro sulla I-80.

Il clima è semiarido, con estati molto calde e secche ed inverni freddi e nevosi. Le temperature sono soggette a sensibili sbalzi stagionali e tra il giorno e la notte tanto che, se in luglio le medie sono di 33 e 17 gradi, rispettivamente nei valori massimi e minimi, in gennaio si scende fino ad oscillare tra 3 e -6. Un aspetto indubbiamente positivo è il basso tasso di umidità, spesso inferiore al 30%, che rende le temperature estive sopportabili, e non afose ed opprimenti come in altre parti degli USA. Le precipitazioni medie annue si aggirano intorno ai 400 mm di pioggia, generati nel 90% dei casi da fronti di bassa pressione provenienti dal Pacifico, anche se tra dicembre e la fine di marzo i fenomeni si presentano quasi esclusivamente a carattere nevoso. Se da un lato le situazioni meteorologiche estreme sono molto rare, dall’altro si verifica spesso un fenomeno di ristagno dell’aria, che provoca livelli di inquinamento molto alti.

I trasporti vertono attorno al Salt Lake City International Airport, situato ad appena sei chilometri di distanza dal centro in direzione ovest. Per raggiungere le località sciistiche si può usufruire dei collegamenti quotidiani garantiti dalle navette della Xpress Shuttles, mentre per muoversi in centro bastano gli autobus della Utah Transit Authority, economici ed abbastanza efficienti. Le autostrade interstatali che lambiscono l’abitato sono le I-15, I-80 e I-215.
Foto wikipedia, cortesia:Streamline 89, David Jolley, JpStanley, Booizzy,S. Breazeal
  •  

 Pubblicato da - 27 Gennaio 2009 - © Riproduzione vietata

News più lette

27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close