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Selma (Alabama): la cittÓ del Bloody Sunday e Martin Luther King

Selma è una città della contea di Dallas in Alabama, Stati Uniti d’America. Rispetto a moltissime altre realtà urbane americane, si presenta piuttosto piccola e composita (19.000 sono i residenti) su un’ansa dell’Alabama River, visitabile in mezza giornata, eppure non conta in quanto si riesca a girare o quanto spazio occupi in una singola superficie geografica. Selma è un simbolo e la sua ragion d’essere è da ricercarsi nella nodosa e terribile piaga della segregazione razziale che interessò la comunità afroamericana negli States durante gli anni ’60 e ’70, con pericolosi prolungamenti ben oltre il periodo circoscritto.

La Marcia di Montgomery e la Bloody Sunday

Selma finì sotto i riflettori della cronaca mondiale per la tragica marcia in direzione Montgomery intrapresa il 7 marzo 1965 da 600 attivisti della comunità nera attraverso l’Edmund Pettus Bridge al fine di dare pacifico sfogo alla loro frustrazione di discriminati in patria. Quella giornata tristemente memorabile passò alla storia con l’infausto nome di Bloody Sunday (domenica sanguinosa), considerando la feroce e ingiustificata reazione della polizia locale, incaricata di agire con violenza inaudita mietendo vittime e pestando a sangue i manifestanti. Ci pensò tre settimane dopo il reverendo Martin Luther King Jr. a proseguire e ultimare la marcia insieme a un lungo cordone di uomini bianchi e neri, uniti per guadagnare l’imprescindibile diritto al voto, accordato finalmente qualche mese dopo dall’allora Presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson, sottoscrittore del Voting Right Act.

Cosa vedere a Selma

Molti turisti memori di quella drammatica parentesi o conoscitori della vicenda, iniziano la propria visita qui a Selma percorrendo la U.S. 80 che riprende quel percorso di affermazione arrivando alla capitale dell’Alabama, Montgomery. L’Edmund Pettus Bridge è or dunque divenuto un’attrazione (lo si attraversa ogni anno in occasione del Bridge Crossing Jubilee che intende ricordare la violenza perpetrata durante il Bloody Sunday), un pezzo di storia che si completa con il National Voting Right Museum, posto alla fine del ponte nella parte destra: si conservano foto, cimeli e filmati riconducibili a quell’epoca e alla sequela di fatti che portarono pian piano alla sottoscrizione presidenziale.

La Chiesa di Martin Luther King

L’esplorazione di Selma porta inevitabilmente gli avventori ad approdare nella cosiddetta “zona nera”, dove è ubicata la Brown Chapel Ame Church, chiesa metodista africana dalla facciata inusuale vagamente moresca con rosone centrale e triplice arco d’ingresso dalla quale la marcia ebbe inizio, caricata moralmente da lunghi discorsi di Luther King Jr. Per inciso, il riscatto della comunità nera a Selma è narrato nel film diretto nel 2014 da Ava DuVernay, intitolato “Selma – La strada per la libertà”.

Altre attrazioni a Selma

In città va toccata una tappa interessante, il Vaughan Smitherman Museum, rappresentativo edificio del 1874 sorto per volontà dell’Ordine Massonico di Selma che intendeva creare un’università non aspettandosi la sua immediata conversione in ospedale per i soldati confederati in piena guerra civile, in Memorial Hospital, tribunale di contea e scuola militare. L’esposizione museale riunisce un po’ tutte queste fasi. L’Old Depot Museum risale invece al 1890: il Depot fu costruito sul sito della fonderia navale confederata, distrutto nel 1865 e poi rinato nella sua definitiva struttura in mattoni rossi. Si colloca nel vecchio deposito ferroviario L & N in fondo alla Water Avenue ed è un museo di storia interpretativa dedicato al passato civico di Selma e della contea di Dallas.

Lo Slavery & Civil War Museum documenta lo sradicamento di parte della popolazione africana resa schiava e condotta in America per servire nelle piantagioni, inoltre reca testimonianza attraverso cimeli e foto della Guerra Civile. Al Registro Nazionale dei Luoghi Storici appartiene la Sturdivant Hall, vetusta dimora greca eretta nel 1856 e appartenuta in ordine cronologico al banchiere John McGee Parkman, al colonnello Edward T. Watts e al commerciante Emile Gillman. Per questo motivo la Sturdivant Hall è altresì chiamata Watts-Parkman-Gillman Home.

Nei pressi della città prende posto l’Old Cahawba Archaeological Park, area parcale archeologica inscritta anch’essa nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici insieme all’Old Town Historic District, dove si trova la prima chiesa battista dello Stato, fondata nel lontano 1904.

Come arrivare a Selma

Dal Montgomery Regional Airport si possono prendere autobus extraurbani della Montgomery Area Transit System diretti a Selma oppure recarsi alla Union Station per poi salire sul treno diretto alla località; Montgomery e Selma sono unite dalla Historic Route.

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