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Denver, viaggio nella capitale del Colorado e nei suoi parchi

Denver, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Denver è una grande città di 590.000 abitanti situata nella parte centrale del Colorado, di cui è capitale e città più popolosa. Morfologicamente Denver sorge ad oltre 1600 metri di altezza, a metà strada tra le grandi pianure centrali e le alte vette delle Montagne Rocciose. La parte centrale dell’abitato si sviluppa sulla riva orientale del fiume South Platte, nei pressi della confluenza tra quest’ultimo ed il Cherry Creek. Dal punto di vista amministrativo la città è sede della Contea di Denver, i cui confini coincidono esattamente con quelli della città. Da ciò il nome ufficiale di City and County of Denver, rappresentato anche sullo stemma ufficiale. Al di fuori del distretto urbano si estende invece la Denver-Aurora-Boulder Combined Statistical Area, che conta all’incirca 2.600.000 residenti. Il soprannome più frequentemente utilizzato per Denver è Mile-High City, in quanto l’altitudine del centro è esattamente di un miglio sul livello del mare, anche se spesso si sente indicarla come Queen City of the Plains, per la notevole importanza rivestita dalle coltivazioni e dall’agricoltura.

La fondazione risale al 1858, nel bel mezzo del periodo del Pikes Peak Gold Rush, ovvero la corsa all’oro intrapresa in molti territori minerari ad ovest del Kansas. I primi abitanti furono dunque minatori e cercatori d’oro, gli stessi che pochi anni dopo fondarono la vicina città di Aurora. Il 28 febbraio 1861 nacque il Territorio del Colorado, uno dei nuovi distretti appartenenti al governo degli Stati Uniti, nel quale Denver City fu ammessa come capitale il 7 novembre dello stesso anno. Tra il 1880 e la fine del secolo Denver City, che nel frattempo aveva visto il proprio nome abbreviato in Denver, conobbe un sensibile incremento demografico ed una conseguente espansione urbanistica, spesso sregolata e gestita da speculatori appartenenti alla malavita locale. Della storia recente della città c’è da ricordare l’incredibile vicenda legata alla celebrazione delle Olimpiadi Invernali del 1976, inizialmente assegnate per l’appunto a Denver nell’ambito dei festeggiamenti per il centesimo anniversario del Colorado, ma poi spostate ad Innsbruck in Austria in seguito ad una protesta scoppiata tra i cittadini e fondata sull’elevato costo che avrebbe comportato la macchina organizzativa dei Giochi.

Lo skyline urbano è estremamente variegato e profondamente diverso a seconda della zona in questione. Il centro, densamente urbanizzato, è caratterizzato dalla presenza di alcuni meravigliosi palazzi storici risalenti alla fine dell’Ottocento, molti dei quali presentano le facciate realizzate in mattone a vista, una tecnica particolarmente frequente da queste parti. I quartieri periferici invece, portati a termine nei primi anni successivi al termine della II Guerra Mondiale, oltre ad essere finiti con materiali più moderni sono stati realizzati tenendo in considerazione alcuni fondamentali principi alla base della teoria del diradamento edilizio, lasciando ampi spazi verdi tra gli edifici, separati da viali alberati di notevole larghezza.

L’attenzione e la cura prestate da sempre all’arte e alla cultura hanno contribuito ad arricchire Denver di numerosi musei e gallerie d’arte, oltre che di teatri e campi sportivi. Tra i musei riconosciuti a livello internazionale non si può assolutamente perdere il Denver Art Museum che, oltre per la bellezza delle opere esposte, brilla per la nuova ala recentemente progettata dall’architetto Daniel Libeskind. Il complesso rappresenta il secondo più grande Performing arts center dello stato, inferiore solo al Lincoln Center di New York. La zona più ricca di mostre ed esposizioni è quella del quartiere LoDo, dove tra l’altro si susseguono ristoranti, bar e soprattutto club, grazie ai quali la città ha ottenuto per il terzo anno consecutivo il titolo di miglior città d’America per single.

Un discorso a parte lo meritano i parchi. Al momento della fondazione e per altri cinquant’anni Denver non fu altro che un arido piano polveroso, interrotto qua e là soltanto da qualche salice. Con l’avvento del XX secolo il leggendario sindaco Robert Speer, rimasto in carica fino al 1912, decise di abbellire e di rendere più vivibile la città dotandola di un apparato di verde pubblico studiato e progettato a tavolino in base alle idee esposte da Reinhard Schuetze, il primo architetto del paesaggio della storia. Oggi Denver ha decine di parchi, tra i quali spiccano per le dimensioni o bellezza il Washington Park, il Cheesman Park ed il City Park, senza dimenticare i grandi interventi effettuati al di fuori dell’abitato, con l’istituzione di aree protette alle pendici delle montagne.

Una volta a Denver non si può fare a meno di assaggiare la birra prodotta nelle molte aziende sparse nella Front Range. I più grandi rinomati produttori di birra della zona sono Coors e New Belgium Brewing Company, che offrono anche tour guidati all’interno degli stabilimenti. Il Great American Beer Festival è un seguitissimo appuntamento annuale per appassionati di birra, nel corso del quale assaggiare e sperimentare decine di qualità di pregiato malto. Altre manifestazioni celebrate annualmente sono: il Dragon Boat Festival, celebrato in luglio, il Moon Festival in settembre ed il Chinese New Year, celebrato dalla sempre più folta comunità asiatica del posto.

Il clima è semiarido, con le quattro stagioni ben distinte, ed estremi che vanno dal caldo secco al gelo pungente. Le temperature del mese di luglio oscillano mediamente tra 31 e 13 gradi, evidenziando una marcata differenza tra valori notturni e diurni, mentre in gennaio si scende fino ai -9 per quanto riguarda le minime, e difficilmente si superano i 10 gradi nelle massime. Le precipitazioni sono scarse e generalmente distribuite abbastanza uniformemente durante i dodici mesi dell’anno, fatta eccezione per il periodo compreso tra dicembre e fine febbraio, in cui i fenomeni sono sensibilmente inferiori alla media mensile. La neve fa spesso capolino a partire dai primi giorni di novembre fino all’incirca alla metà di aprile, quando comunque non sono rare alcune belle giornate prettamente primaverili.

L’aeroporto più importante è il gigantesco Denver International Airport (DIA), costruito una trentina di chilometri a nord-est del centro e frequentato da più di 40 milioni di viaggiatori ogni anno. Una volta atterrati si può fare affidamento su un efficiente sistema di trasporto pubblico urbano, coordinato dal Regional Transportation District (RTD) con oltre 1000 autobus per un totale di quasi 40.000 fermate in tutta l’area metropolitana, e con i convogli del trasporto ferroviario leggero, che si snoda lungo 6 linee per un totale di 60 chilometri di rotaie e 36 stazioni. L’Amtrak provvede invece agli spostamenti ferroviari a più lungo raggio, collegando l’Union Station di Denver a tutte le più importanti città degli stati confinanti. Per chi abbia intenzione di muoversi in automobile le autostrade interstatali percorribili partendo dalla capitale del Colorado sono le: I-25, I-70, I-76 e I-225.
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