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Musei strani ed insoliti a Praga

Molti nella capitale gli indirizzi fuori dai grandi circuiti turistici o da questi appena sfiorati. Nell’area della fabbrica di mattoni Hegert si trova il Museo del Caffè (www.ebelcoffee.cz), che illustra tutti i segreti nascosti dietro una tazzina fumante, dalla tostatura alla macinatura. Oltre alla mappatura delle diverse aree di produzione nel mondo e delle relative miscele e a interessanti cenni di storia, anche una singolare esposizione di macchinari per caffè, dal servizio turco in ottone lavorato alla macchina per espresso viennese. Nel campanile della chiesa di San Nicola a Mala Strana, che fungeva da torre di guardia e durante il totalitarismo fu punto di osservazione della polizia segreta, ecco il Museo delle Campane (www.pis.cz), che racconta l’antica arte ceca nella produzione di campane appunto. Indispensabile per indagare l’anima ceca una visita al Museo del Comunismo (www.museumofcommunism.com), nel distretto commerciale tra la città vecchia e quella nuova. Unico nel suo genere, ripropone le atmosfere della Cecoslovacchia e in particolare della Praga comunista indagando tutto del regime: sogni, ideali, progetti ma anche gli orrori della prigionia e il clima di repressione.

Con i bambini
Per i bambini e sempre bambini segnaliamo il Museo delle Marionette (www.puppetart.com) che fotografa l’antica e inimitabile arte boema nella produzione di splendide marionette, ancora oggi tra i souvenir più tipici e apprezzati, ma propone pezzi rari da tutto il mondo; il Regno della Ferrovia, nel quartiere Smichov, che ospita un plastico di oltre 2500 metri quadrati solcato da trenini in miniatura; il Museo dei Giocattoli (www.barbiemuseum.cz), tra i più grandi al mondo, con una collezione di balocchi che spazia dall’antica Grecia ai giorni nostri; il Museo della Polizia (www.muzeumpolicie.cz), allestito in un antico convento con esposizioni sul crimine, la criminologia, l’investigazione e naturalmente sulla storia delle forze dell’ordine ceche ma soprattutto con interessanti ricostruzioni e la possibilità, tra l’altro, di rilevare le proprie impronte digitali, verificare se il proprio denaro è contraffatto e ammirare una serie di armi “artigianali”, alla James Bond. Per i bambini più sensibili si tenga conto però che alcune foto sono piuttosto crude. Qualche riguardo richiede anche la visita al Museo delle Torture medievali, con una collezione di 60 antichi strumenti coercitivi, correlati di macabri dettagli sul loro utilizzo e funzionamento.

Una collezione di Vip
Se invece siete sulle orme di personaggi famosi, puntate al Museo Mucha (www.mucha.cz), nel settecentesco palazzo Kaunicky, che ripercorre tutta la produzione dell’artista franco-ceco compresi i celebri manifesti liberty parigini con l’attrice Sarah Bernhardt; al Museo di Kafka (www.kafkamuseum.cz), che fa luce sulla vita e le opere del più famoso autore ceco e infine a quello dedicato al compositore e direttore d’orchestra Bedrich Smetana e ai suoi capolavori, “La Moldava” in testa.

Fonte: Ente Nazionale Ceco per il Turismo
Ufficio Stampa - Zuzana Rolna
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 Pubblicato da il 26/09/2011 - 6.159 letture - ® Riproduzione vietata

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