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Tour in Polonia sulle orme di Papa Giovanni Paolo II, da Wadowice a Auschwitz

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Un rapporto solido che, grazie a Papa Giovanni Paolo II, si è rafforzato negli anni, trasformando la Polonia in una delle mete più importanti del turismo religioso.„Qui, in questa terra, sono nato. Qui, a Cracovia, ho passato la maggior parte della mia vita (...) Qui ho anche ricevuto la grazia della vocazione sacerdotale (...). Ed è in questo luogo che, nella Cattedrale di Wawel, sono stato consacrato vescovo.” Queste le parole di Karol Wojtyla, che con la terra natia ha mantenuto un legame fortissimo durante tutto il suo pontificato. Un sentimento pienamente contraccambiato dal popolo polacco, che vede in Giovanni Paolo II uno dei personaggi simbolo di questa terra.

Un tour nella regione Małopolska rappresenta quindi un’occasione straordinaria per conoscere da vicino i luoghi e la storia dell’indimenticabile pontefice polacco, in un emozionante percorso storico, religioso e culturale. L’itinerario sulle orme di Giovanni Paolo II non può che iniziare da Wadowice, dove è possibile visitare la casa natia di Karol Wojtyła, all’interno della quale è stato allestito un piccolo museo in suo onore, capace di catalizzare l’attenzione di turisti provenienti da tutto il mondo. Nella piazza principale, intitolata al Santo Padre, si trova invece la Basilica della Madonna del Perpetuo Soccorso in cui venne battezzato.

Il percorso prosegue verso Kalwaria Zebrzydowska, cittadina posta sulla strada che da Wadowice giunge a Cracovia: qui vanno ricordati soprattutto il magnifico santuario mariano in stile prebarocco, il Convento dei Padri Bernardini (iscritto nella lista dell'UNESCO nel 1999), e la pittoresca via crucis di Kalwaria, dove si trova l’immagine della Madonna, un luogo ricco di simbologia che nel 2002 ha ospitato le ultime tappe del pellegrinaggio del Santo Padre in Polonia, che proprio alla Madonna di Kalwaria affidò il destino di tutta la Chiesa.

Giungendo a Cracovia, capoluogo della regione e cuore storico-culturale della Polonia, sarà possibile ammirare una varietà impressionante di edifici dal valore architettonico inestimabile. Tra questi, il Palazzo Arcivescovile, in cui egli risiedeva durante i suoi pellegrinaggi a Cracovia e dalla cui finestra amava intrattenersi con i fedeli, e il Santuario della Divina Misericordia di Łagiewniki, il più visitato della città, consacrato nel 2002 proprio da Giovanni Paolo II. Altro punto di interesse turistico-religioso è il Centro di Giovanni Paolo II , “Non abbiate paura!”, fondato nel 2006, che rientra tra le proposte dello specifico tour all’interno della città denominato “Senteri di Giovanni Paolo II”.

Stary Sącz, situata nella regione Sądecczyzna, rappresentava una delle località predilette da Wojtyla durante il periodo di cardinalato. Qui si recava abitualmente nel monastero medievale delle suore Clarisse fondato da Santa Kinga, oltre che nel parco “Błonie”, dove è possibile ammirare uno storico altare e il Centro di Pellegrinaggio di Giovanni Paolo II, luogo che nel 1999 ha visto la celebrazione della messa di canonizzazione della fondatrice da parte dello stesso pontefice.

... Pagina 2/2 ...Nel 2003, in occasione del 25esimo Anniversario del pontificato del Papa Polacco, sono stati realizzati e segnati i Percorsi Papali su tutte le catene montuose della Malopolska, per commemorare le lunghe passeggiate in montagna di Wojtyla. In questo itinerario non possono quindi mancare gli scenari montani della regione di Podhale: il Santuario della Madonna Regina di Podhale di LudŹmierz , 4 km ad ovest di Nowy Targ, fu più volte meta di pellegrinaggi da parte del Santo Padre, che nella chiesa neogotica del 1877 amava soffermarsi davanti all'immagine della Madonna di Ludzimierz, scolpita nel legno nel XV secolo. A pochi km si trova invece Zakopane, ricco di luoghi legati alla memoria del pontefice polacco: il Santuario della Madonna di Fatima di Krzeptówki, con un monumento a lui dedicato; la valle Chochołowska e il sentiero delle escursioni di Giovanni Paolo II nei Tatra; il santuario di Sant'Adalberto; le piste da sci di Krokiew o infine la cappella nascosta fra gli abeti della Madonna delle Nevi a Wiktorówki.

E per concludere, un luogo non religioso, ma carico di valore simbolico per tutta la Polonia, il tristemente noto campo di sterminio di Auschwitz (Oświęcim), che Giovanni Paolo II era solito ricordare durante le sue visite nella terra natale. Queste le sue parole pronunciate durante il pellegrinaggio del 1979: „Auschwitz è la resa dei conti con la coscienza dell'umanità, attraverso questa lapide. Che ricorda le vittime delle varie nazioni. Auschwitz non è un posto che si possa esclusivamente visitare. Durante le visite bisogna pensare con paura a dove si trovino i confini dell'odio.”

Per informazioni:
Ufficio Turistico Polacco - Via G.B. Martini, 6 - 00198 Roma
tel. 06 4827'60 - fax 06 4817569
turismo@polonia.it
www.polska.travel/it/

 Pubblicato da il 27/05/2011 - 6.656 letture - ® Riproduzione vietata

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