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Albergo diffuso Borgo Soandri a Sutrio: gratis lo skipass per lo Zoncolan

Una grande novità attende tutti gli appassionati di borghi dal fascino autentico e delle proposte neve: chi deciderà di trascorrere una settimana nell’albergo diffuso di Sutrio, in Carnia, riceverà in omaggio lo skipass settimanale. I visitatori che soggiorneranno nel periodo fino al 23 gennaio 2011 e dal 14 marzo a fine stagione, riceveranno infatti lo skipass e la prima colazione con prodotti tipici della Carnia inclusi nel prezzo e, con un piccolo sovrapprezzo, si potrà optare per il pacchetto “Sci e gastronomia” che include ogni giorno una cena a scelta in uno dei 10 ristoranti del borgo (ma anche nelle trattorie di Sutrio e nei rifugi dello Zoncolan) che propongono una ghiottagamma di varietà della cucina carnica.

Lo skipass è valido per tutto il comprensorio sciistico dello Zoncolan, composto da una serie di piste con neve per lo più farinosa e mai ghiacciata, caratteristica unica in quasi tutto l’arco alpino. Dopo molti ammodernamenti, le piste contano oggi 28 chilometri di entusiasmanti discese che vanno incontro alle esigenze più diverse: dalle piste verdi dei campi scuola, passando per quelle blu di livello principiante e turistico e per quelle rosse turistico-agonistiche, arrivando infine a 2 piste nere, impegnative e di livello agonistico, dove vengono disputate anche gare internazionali di slalom e slalom gigante.

Tutte le piste sono servite da 12 impianti di risalita e a questo proposito non possiamo dimenticare la considerevole realizzazione inaugurata nella stagione invernale 2007/2008 con l’apertura della funivia Funifor, grazie alla quale si può giungere ai quasi 1.800 metri del monte Zoncolan partendo da Ravascletto, o quella della stagione sciistica 2009/2010, in cui è stato aperto al pubblico il collegamento tra la pista Lavet e la stazione intermedia della funivia Funifor che consente di sciare nella parte alta di Ravascletto.

Per raggiungere le piste da sci del monte Zoncolan, Sutrio è il punto d’appoggio ideale ed è, inoltre, uno dei più affascinanti borghi della Carnia, la zona più alta del Friuli Venezia Giulia confinante con l'Austria e il Veneto. Il borgo si trova lungo l’antica via romana Julia Augusta, nella Valle del But e, grazie alla cura e all'amore per la tradizione locale dei suoi circa 1.400 abitanti, è stato oggetto di un rinnovamento architettonico e paesaggistico: non è solo il suggestivo borgo di montagna, ma anche il paese del legno in cui il tempo delle tradizioni è gelosamente custodito dalla sua popolazione. Infatti, passeggiando per le vie del paese si scoprono le numerose botteghe artigiane, vere e proprie vetrine dei prodotti locali.

All’interno di questo luogo quasi fuori dal tempo, si trova l’albergo diffuso “Borgo Soandri” che nasce dall'idea di mettere in comunicazione tra loro una serie di unità abitative facenti capo ad un'unica reception. Al turista è offerto un soggiorno rigenerante, alla scoperta della cultura, delle tradizioni e del ritmo di vita di un classico borgo di montagna.

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