Cerca Hotel al miglior prezzo

Vacanza di Lusso a Zurigo: guida allo shopping, ristoranti e vita notturna

Pagina 1/2

Zurigo, la città con una qualità di vita esemplare, apre le porte ad esperienze di lusso: dallo shopping in boutique elegantissime, passando per locali gourmet e mostre artistiche selezionate, fino a soluzioni di pernottamento esclusive.

Nomi della moda esclusivi
La Bahnhofstrasse di Zurigo è l’indirizzo principale per i nomi della moda internazionale, i gioielli e gli orologi. Più ci si avvicina al Lago di Zurigo, più diventano esclusivi i marchi: quattro case del gruppo Burger, moda femminile di classe da Feldpausch, moda maschile e femminile d’alto livello da Burger Zurich, nobile abbigliamento maschile da Fein-Kaller, biancheria intima e calze eleganti da Fogal, abiti alla moda per donne, uomini e bambini da Grieder les Boutiques e diversi negozi di marca. Vicino alla Bahnhofstrasse, Apartment offre un mix straordinario di firme d’avanguardia e indipendenti: «understated», adulte ed essenziali, ma mai troppo «basic». Per abbinare le scarpe adatte, vale la pena fare un salto da Bally, il calzaturificio con una tradizione di oltre 150 anni.

Anche le boutique lungo la Storchengasse, Strehlgasse, In Gassen o Wühre offrono capi eleganti e classici. Ma anche i quartieri Aussersihl e Seefeld suscitano scalpore in fatto di moda: Ida Gut, maestra nell'arte del taglio, realizza collezioni semplici dai colori discreti e le vende nel suo negozio "rundum". Per le sue creazioni, si avvale di materiali high-tech modernissimi e lavabili, come l’ecopelle e il neoprene. A Zurigo i confini della moda sono pressoché illimitati. All'insegna del motto "Vestiti da abitare", Christa de Carouge, una delle stiliste svizzere più note, trasforma l'abbigliamento in architettura, usando prevalentemente il nero, il suo colore preferito, e materiali di qualità sempre eccelsa. Qualità straordinaria offre anche tran hin phu. Usando viscosa, lana, raso di seta e diversi tessuti in cotone, lo stilista svizzero con origini vietnamite realizza su misura capi qualitativamente ottimi. Sinonimo di semplicità, femminilità, precisione ed eleganza è senz’altro il nome Dorothée Vogel, in vendita, tra gli altri, presso Trois Pommes.
Le scarpe adatte possono essere acquistate da Stefi Talman, che inventa 'Objets du Désir' e li realizza con un intuito unico per materiali speciali e forme moderne. Abbigliamento di seconda mano si trova invece da Lux Plus, la boutique dell’usato di lusso.

Incantevoli tessuti di seta
Il viaggio nel mondo della seta zurighese ha inizio nel Medioevo. In seguito alla Riforma, i profughi religiosi provenienti dal sud si sono stabiliti a Zurigo, con tutto il loro know-how e i loro contatti commerciali. In seguito a ciò, Zurigo si trasformò in un centro tessile. Le materie prime venivano importate, i prodotti finiti esportati: tra i severi mandati emanati all'epoca, infatti, rientravano anche quelli che vietavano alle abitanti della città di indossare stoffe pregiate. Negli anni Ottanta del XX secolo, Fabric Frontline e En Soie si sono riappropriate della tradizione zurighese della seta, adattandola alla Haut Couture. I fratelli Elsa, Maya e Andy di Fabric Frontline hanno trovato un denominatore comune tra il senso elvetico per l'artigianato e i dettagli, lo spirito dell'epoca e il design. I loro accessori in seta si contraddistinguono per i delicati motivi floreali e astratti. Il clan della seta zurighese non conserva solo le tradizioni, ma affina anche il senso per le stoffe di lusso in tutto il mondo.

Orologi e gioielli
Sulla Bahnhofstrasse, orologi e gioielli non vengono solo venduti, ma spesso e volentieri anche realizzati in proprio. Gli indirizzi principali al riguardo sono Les Ambassadeurs, Beyer, Bucherer, Christ, Gübelin, Gut, IWC, Majo Fruithof, Meister, Türler o Zett Meyer. Ma anche i marchi Chopard, Bulgari, Cartier, Montblanc, Omega, Svarovski, Swatch e Tiffany caratterizzano quest’offerta tanto ricca e variegata.

Grandi magazzini
Nei grandi magazzini della City si trova tutto sotto lo stesso tetto (moda, negozi di specialità gastronomiche e ristorazione). Jelmoli non è solo il più antico, ma anche il più grande shop-in-shop della Svizzera, con 250.000 articoli distribuiti su sette piani. A pochi passi da Jelmoli si trova il Pendant Globus, altrettanto grande e con un assortimento vastissimo dei prodotti e dei marchi più svariati.

Shopping per buongustai
Sia la Gourmet Factory di Jelmoli, sia il seminterrato di Globus offrono specialità gastronomiche selezionate. La carne di manzo migliore si trova da Ojo de Agua, sulla Oettenbachgasse. Questo locale è gestito da Dieter Meier, componente del progetto musicale Yello. Olio e aceto di prim’ordine possono essere acquistati da Vom Fass nella Brunngasse, mentre i succhi più rinfrescanti nel Saftlade di Jakob Thiel, nella Marktgasse. Imboccando la Münstergasse, si arriva al Kolonialwaren Schwarzenbach, un negozio con oltre 140 anni di tradizione di famiglia nel quale sono in vendita frutta secca, più di 30 tipi di miele, vini eccellenti e altre prelibatezze. Grazie agli interni originali, la sensazione che si percepisce entrando in questo negozio è quella dei bei vecchi tempi andati. Specialità svizzere esclusive, principalmente regionali, sono di casa al Terroir, vicino al teatro Schauspielhaus. Fedele al motto «un assortimento ridotto dei prodotti migliori», questa bottega offre solo il meglio di ogni categoria. Altro anello insostituibile della catena dello shopping culinario è sicuramente il mercato grande. Ogni mercoledì, mercanti provenienti da tutta la Svizzera si recano a Zurigo con le proprie specialità e le mettono in vendita nel monumentale atrio della Stazione Centrale.

Dolci tentazioni: dai Luxemburgerli ai Züri-Tirggel
La città più grande del paese del cioccolato vanta una densità di pasticcerie particolarmente alta: Kleiner, Honold, Merkur, Schurter, Sprüngli, Stocker, Teuscher offrono agli intenditori di dolci una selezione immensa di specialità quali torte, crostate, praline, tartufi e pasticcini. E ognuno di questi negozi ha in serbo le proprie specialità: Luxemburgerli, «Züri-Tirggel» o Champagner-Truffes, accuratamente realizzati a mano secondo le ricette originali segrete, spesso risalenti a decenni fa e gelosamente custodite.

Shopping nella regione
Oltre a Missoni, J.P. Gaultier e Thierry Mugler, nella boutique Gulp, a Zugo, ci si può immergere nelle nuove tendenze della moda internazionale provenienti da Milano e Parigi. Il nome Juwelier am Zytturm è sinonimo di consulenza professionale e qualità per persone di classe, con fedi nuziali di Furrer-Jacot e Happiness, orologi di Ebel e Tissot e gioielli dal design classico e moderno. Nessun accessorio è così personale come orologio e penna. Entrambi si trovano nel negozio speciale di Zugo Rösselet, che offre anche gioielli stravaganti. A Winterthur, invece, attirano gioiellieri quali Peter Bosshard, che propone oggetti di valore da indossare al polso.

Locali gourmet: dal Widder al Kronenhalle
Nella Stazione Centrale di Zurigo, il ristorante Au Premier, citato dalla guida Gault Millau, offre una gastronomia avanguardistica con piatti stagionali. A pochi passi dalla Stazione Centrale, il ristorante Hummer- und Austernbar serve invece astice, ostriche e altri crostacei squisitamente preparati. Praticamente dietro l’angolo, la Brasserie Lipp, una brasserie francese tipica, è nota per la sua cucina a base di frutti di mare. Da qui, un ascensore porta sulla cupola dell’osservatorio, dove il Jules Verne Panorama Bar permette di ammirare le luci che illuminano la città di notte sorseggiando un bicchiere di vino o un cocktail. Qualche vicolo più in là, i buongustai vengono attirati dalla vineria Bü’s e dal ristorante Widder. Insignito di 15 punti Gault Millau, quest’ultimo vizia i propri clienti con rinomati piatti a base di carne e pesce, così come prelibatezze vegetariane di tutto il mondo. Il cortile interno con giardino e la straordinaria architettura dei locali invogliano a pasteggiare in allegra compagnia. Specialità della casa a base di carne in questo quartiere del centro storico si trovano sul menu del Lindenhofkeller. Percorrendo la Pfalzgasse verso la Chiesa di St. Peter, si arriva al Kaiser’s Reblaube: costruita nel 1260, la struttura è stata abitata da segretari comunali, funzionari e dal pastore e fisiognomo Johann Caspar Lavater, che vi ha ricevuto Goethe. Oggi, nel «Goethe Stübli» (il salottino di Goethe) si può gustare la cucina del rinomato chef zurighese Peter Brunner. L’acciottolato dei vicoletti conduce al ponte Rathausbrücke, dal quale, lungo il Limmatquai, sull’altra sponda del fiume, si intravedono già alcune delle cosiddette Zunfthäuser, le case delle corporazioni. Molte di queste accolgono ristoranti pubblici che accostano l’ambiente storico a specialità gastronomiche tipiche di Zurigo. Nella Haus zum Rüden, ritrovo dei Constaffel (ceto superiore), il tipico spezzatino Zürcher Geschnetzeltes viene preparato persino con filetto di vitello. Procedendo dal Rathausbrücke (comunemente noto come Gemüsebrücke) verso la Marktgasse, si arriva al Rindermarkt, dove visse lo scrittore Gottfried Keller, che ancora oggi osserva arcigno i commensali dell’enoteca dalla sua posizione sul muro del ristorante Öpfelchammer. L’Öpfelchammer è la più antica taverna di Zurigo ed è rinomata per i piatti svizzeri e i vini della regione. Lasciandosi alle spalle la riva destra del centro storico, in direzione della Chiesa di Fraumünster, si giunge alla Zunfthaus zur Waag e al ristorante Münsterhof. Oltre alla tipica cucina svizzera, la sala “Liebesgarten“ (giardino dell’amore), situata al primo piano del «Münsterhöfli» e ideale per occasioni romantiche o ricorrenze importanti, vanta un affresco medievale che cattura gli sguardi di ogni appassionato d’arte. Coloro che si interessano maggiormente all’arte del XIX secolo non devono perdersi il Kronenhalle. Al cospetto di esemplari autentici di Mirò, Picasso o Chagall, il tipico Zürcher Geschnetzeltes è ancora più saporito. Il Kronenhalle è senza dubbio il ritrovo zurighese delle star. Lontano dal centro storico, nei pressi della Schaffhauserplatz, degni di nota sono il ristorante Mesa e i suoi 18 punti Gault Millau. Da non dimenticare il ristorante Sein, anch’esso insignito di 17 punti Gault Millau. 16 punti vantano poi i ristoranti Flühgass, Greulich e Sala of Tokyo.

Locali gourmet con vista panoramica: Sonnenberg e Spice Rigiblick
Vicino alla sede della Fifa, i 15 punti Gault Millau di Jacky Donatz attirano i buongustai nel ristorante Sonnenberg, dove possono degustare manicaretti gastronomici con vista. Lo Spice Rigiblick non colpisce solo per il panorama, ma anche per l’architettura della sua terrazza in legno di larice, che si apre sul giardino. Qui, Lucia e Felix Eppisser servono cucina d’ispirazione europea-panasiatica, insignita di una stella Michelin e di 16 punti Gault Millau.
... Pagina 2/2 ...
Locali gourmet tra acqua e verde
In città eppure nel verde: all’Alden Gourmet, lo chef Alex Seifermann vizia i suoi ospiti con piatti raffinati e menu basati sulla cucina tradizionale francese. Nelle immediate vicinanze, il ristorante Belvoirpark è gestito dalla scuola alberghiera professionale ed è un punto di ritrovo molto amato dagli intenditori del buon cibo. Sulla sponda destra del lago ha sede il Petermann’s Kunststuben, che, con 19 dei 20 possibili punti Gault Millau, è annoverato tra gli indirizzi più esclusivi in ambito culinario: mentre gli yacht di lusso del noleggio Lago invogliano a fare un giro sulle acque del Lago di Zurigo, i commensali ammirano lo scenario deliziando il proprio palato con creazioni di qualità eccelsa.

Locali gourmet nella regione
Il nuovo ristorante Pur, nell’Hotel Seedamm Plaza di Pfäffikon, attende i suoi ospiti con una cucina da 14 punti Gault Millau, mentre il Pöstli di Lachen serve piatti delicati e leggeri all’interno di ambienti in stile Liberty. Degno di una visita è il ristorante Taggenberg di Winterthur, insignito di 17 punti Gault Millau. Sempre a Winterthur si trovano il ristorante Strauss e il Bar Roter Turm, che, dall’alto della sua torre, ha città e dintorni letteralmente ai suoi piedi. La Regione di Zugo invita i buongustai nel Rathauskeller. I locali storici e l’ambiente accogliente di questo ristorante elegantemente arredato sono contraddistinti da un riuscito accostamento tra antico e moderno. Un altro locale da non perdere è l’Aklin. Il carattere architettonico tipico del posto e l’alternanza con il legno scuro rendono le stanze di questo ristorante pluripremiato un luogo dove sentirsi a proprio agio e ammirare gli interni unici con decorazioni stagionali. Piatti a base di pesce e carne sono le sue specialità. Da non dimenticare, infine, il ristorante Wirtschaft zum Wiesengrund di Uetikon, insignito di ben 18 punti Gault Millau.

Leader nel commercio dell’arte
Caratteristica tipica di Zurigo è la densità di gallerie: nella Rämistrasse, sono a pochi minuti a piedi le une dalle altre, nell'area un tempo occupata dalla fabbrica di birra Löwenbräu, persino porta a porta. Le gallerie del quartiere Aussersihl sono attualmente molto in voga e la Bahnhofstrasse assume toni sempre più artistici, grazie alle mostre delle gallerie Pels-Leusden o Gmurzynska (quest'ultima incentrata sull'Avanguardia Russa, sulla Paradeplatz).
La galleria Mai 36 è dedicata agli artisti le cui origini sono da ricercare nelle correnti artistiche pop, minimal e concettuale, tra cui Franz Ackermann, John Baldessari o Rita McBride. Nella galleria del pioniere Bruno Bischofberger si possono ammirare opere della Pop Art, tra cui esemplari di Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat. Stella tra i giovani galleristi sulla scena zurighese è senz'altro Peter Kilchmann, che propone avvincenti esempi di arte avanguardistica. E mentre Bob Van Orsouw prende in considerazione artisti ambiziosi, Hauser & Wirth propongono artisti di prim'ordine come Pipilotti Rist e Paul McCarthy. Eva Presenhuber si fa invece portavoce di nomi come Ugo Rondinone e Urs Fischer, star di caratura internazionale e giovani talenti svizzeri. Del panorama artistico di Zurigo fanno parte oltre 100 gallerie e le sedi delle case d'asta Christie's e Sotheby's. Essendo le gallerie ben distribuite per i quartieri della città e facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, gli appassionati d'arte possono pianificare diverse visite in un colpo solo. Per quanto riguarda il settore del commercio di opera d'arte, Zurigo fa parte delle principali città del mondo insieme a New York e Londra. Gli esperti annoverano Zurigo tra le prime dieci città d'arte. Un’aliquota IVA ridotta, nessun obbligo di versamento alla cassa artisti e l’assenza di diritti di seguito sono i vantaggi che offre la città. Grazie alla trasparenza e all’internazionalità, la rete di comunicazione funziona: nell’ambiente artistico si conoscono tutti. Oltre alle gallerie, Zurigo conta innumerevoli musei. Sono infatti oltre 50, di cui circa 14 dedicati all’arte. Le mete principali sono il Kunsthaus (museo d’arte), con esponenti dal Medioevo a oggi, lo Schweizerische Landesmuseum (Museo Nazionale Svizzero), con la raccolta storico-culturale più ampia del paese, e il Museo Rietberg, uno dei centri internazionali più importanti per l’arte extra-europea.

Arte nella regione
Nel negozio di oggetti d’arte/galleria Carla Renggli si trovano tre piani di espressioni artistiche: caratterizzate principalmente da arte svizzera contemporanea, le mostre cambiano diverse volte all’anno. Il negozio integrato vanta l’offerta di arte e cartoline fotografiche più ampia della Svizzera. A Winterthur, la collezione Oskar Reinhart «Am Römerholz» espone esemplari di livello mondiale della corrente impressionista all’interno di una villa privata con vista sulla città. Attraverso i suoi ritratti, la Villa Flora mostra invece come vivevano gli industriali un tempo. Con il Fotomuseum (museo fotografico) e la Fotostiftung Schweiz (fondazione fotografica svizzera), Winterthur vanta inoltre il più grande centro di competenza europeo per la fotografia.

La Tonhalle Zürich
La sala per concerti Tonhalle Zürich vanta una delle migliori acustiche del mondo. La Tonhalle-Orchester, l’orchestra sinfonica svizzera più antica, fondata nel 1868, ha sede proprio qui. Il primo direttore David Zinman e i suoi oltre 100 musicisti possono essere fieri delle innumerevoli tournée di successo e dei CD prodotti, tra cui la registrazione epocale delle sinfonie di Ludwig van Beethoven, che ha venduto oltre un milione di copie.

L’Opernhaus Zürich
L’Opernhaus Zürich, è stato il primo Teatro dell’Opera europeo alimentato a corrente elettrica. La struttura teatrale neobarocca è stata eretta nel 1891 su 1.800 pilastri di quercia, di fronte alla piazza Sechseläutenwiese, sulle sponde del Lago di Zurigo, e inaugurata con il Lohengrin di Richard Wagner. Dal 1996, direttore del balletto zurighese è Heinz Spoerli, uno dei coreografi più acclamati sulla scena internazionale. Direttore generale del Teatro dell’Opera è dal 1991 Alexander Pereira. Circa 15 su 50 produzioni totali sono prime. Oltre a spettacoli di danza classica di prim’ordine, l’Opernhaus Zürich offre quindi numerose prime teatrali.

Schauspielhaus e Schiffbau
Lo Schauspielhaus di Zurigo rappresenta il teatro di prosa più grande della Svizzera. Sin dalla sua fondazione, nel 1938, fa parte dei teatri di prosa più rinomati dell’area di lingua tedesca. Qui sono stati rappresentati per la prima volta pezzi teatrali di celebri artisti, che hanno contribuito a scrivere la storia del teatro. Con l’apertura del distaccamento nello Schiffbau (un ex cantiere navale), Zürich-West ha subito un grande slancio, diventando un quartiere di tendenza.

Benessere e salute
Grazie ai suoi livelli qualitativi elevatissimi, il settore sanitario svizzero gode di una fama eccellente in tutto il mondo. Presupposti per un trattamento vincente sono le tecniche più moderne, la ricerca e lo sviluppo, così come un’assistenza di prim’ordine. Il gruppo di cliniche private Hirslanden offre condizioni ideali. Dispensatrici di benessere sono senz’altro la Asia Spa nell’Hotel Four Points by Sheraton, a Sihlcity, così come i 4.000 metri quadrati dell’oasi SPA realizzata dall’architetto Sylvia Sepielli all’interno dell’Hotel The Dolder Grand. Tra le più piccole oasi di benessere al mondo, la Setareh attira i clienti nella cittadina di Rapperswil, mentre a Zugo è l’atmosfera distesa del Beauty Point Cosmetic & Wellness ad offrire relax dalla testa ai piedi.

Divertimento e pernottamenti di lusso
Dopo cena, sono numerosi i locali che invitano a festeggiare e divertirsi: dal Diagonal nel Baur au Lac, passando per il Kaufleuten e il Saint Germain, fino all’Amber. In posizione tranquilla nei pressi del Lago di Zurigo, eppure nel cuore della città, l’Alden Hotel Splügenschloss, a conduzione familiare, è situato in un elegante palazzo del 1895. Ancor più vicino al lago, l’hotel di lusso Baur au Lac, con parcheggio privato, invita i suoi clienti a pernottare in stanze eleganti e arredate individualmente. Già Thomas Mann aveva la sua camera abituale in questo albergo. Tra i nomi più importanti viene annoverato anche l’Eden au Lac, un hotel in stile Liberty sottoposto a tutela monumentale sulle rive del Lago di Zurigo. Qui gli ospiti possono immergersi in un’atmosfera distesa e rilassarsi all’interno di camere con vista sul lago arredate individualmente. In pieno centro, lungo la Bahnhofstrasse, si trova l’hotel zurighese più antico, risalente al 1838: il Savoy Baur en Ville. Da qui si può raggiungere a piedi il Park Hyatt Zurich, un albergo di lusso con boutique che vanta stanze e suite ampie e di classe. Nel centro storico, l’Hotel Widder invita i suoi ospiti a soggiornare nel lusso dietro le mura di 8 palazzi storici. Tutte le stanze sono state concepite con un design individuale e le suite dispongono di una terrazza sul tetto personale. Autrice della ristrutturazione decennale è stata l’archietetto svizzero Tilla Theus. Dietro alla Stazione Centrale, sulle rive del Limmat, il Zürich Marriott Hotel propone camere moderne e accoglienti suite. Nei pressi dell’aeroporto si trovano invece l’Hilton Zurich Airport di Glattbrugg e il Renaissance Zürich Hotel, situato tra l’aeroporto e la fiera di Zurigo.

Fonte: www.zurigoturismo.com

 Pubblicato da il 28/04/2010 - 3.979 letture - ® Riproduzione vietata

loading...
close