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Ski Fly Shuttle, il servizio navetta dagli aeroporti alle piste sci Trentino

Un significativo + 26%, rispetto al 2009, del servizio di bus-navetta Ski Fly Shuttle, che collega alcuni aeroporti del nord Italia con le più gettonate stazioni sciistiche trentine, dimostra come l’aereo stia diventando un mezzo sempre più apprezzato da chi d’inverno utilizza voli nazionali e internazionali per raggiungere le località montane.

Ma il complessivo incremento del servizio non è l’unico elemento di rilievo che emerge dalle statistiche rese note in questi giorni, rispetto al periodo 12 dicembre 2009 - 28 febbraio 2010. I dati mettono in evidenza l’assoluto primato della Val di Fassa, rispetto alle altre destinazioni invernali trentine, quale meta preferita dei turisti che viaggiano in aereo e, una volta atterrati, si affidano a Fly Ski Shuttle per raggiungere la valle e tornare all’aeroporto, al termine della vacanza. Infatti, nel periodo in esame, su un totale di 2888 utenti ben 1027 hanno raggiunto la Val di Fassa dai quattro aeroporti coinvolti nel progetto: Verona, Venezia, Treviso e Bergamo. La vallata ladina supera, nella classifica dei fruitori del bus-navetta, la Val di Sole (750 utenti), San Martino di Castrozza e Primiero (255), Val di Fiemme (143), Altopiano della Paganella (104), Monte Bondone (55) e Folgaria-Lavarone (47).

Altro aspetto da sottolineare è come i principali terminal di provenienza dei turisti che usufruiscono di Fly Ski Shuttle, e soggiornano in Val di Fassa, siano veneti. Nello specifico, 116 passeggeri da Treviso, 305 da Verona e 414 da Venezia (solo 192 da Bergamo). E, non a caso, proprio nell’aeroporto lagunare l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa, in collaborazione con le Apt della Val di Fiemme e San Martino di Castrozza e il Gruppo Tecnica, ha promosso per tutta la stagione invernale (dicembre-aprile) un progetto di ambient-marketing di grande successo dal titolo “Venice: the gate to the most beautiful mountains”. Basta accomodarsi nella sala d’attesa del Marco Polo, per ritrovarsi sui sedili di una seggiovia a quattro posti con gli “sci ai piedi” e di fronte ai meravigliosi panorami delle Dolomiti trentine immortalate sulle gigantesche vetrate dello scalo veneziano. L’allestimento di duecento metri quadri con otto postazioni multimediali, che offrono informazioni sulle vallate trentine, hanno molto incuriosito i viaggiatori in transito nell’aeroporto di Venezia e, forse, hanno contribuito alla scelta della vacanza sugli sci in Val di Fassa, raggiunta anche con l’economico Fly Ski Shuttle. Il servizio, essendo collettivo, ha un prezzo conveniente: 17 euro la singola tratta, 29 euro andata/ritorno. Motivo in più per sceglierlo.

Dopo il successo del 2010, quindi, Fly Ski Shuttle tornerà anche nella stagione invernale 2010-2011 sostenuto ancora una volta da Trentino Spa, le Apt degli ambiti interessati, Associazione Albergatori della Provincia di Trento, Unione Albergatori Trentini e Aeroporto Catullo di Verona. Non solo, per una speciale collaborazione tra il consorzio bellunese Dolomiti Stars e l’Apt della Val di Fassa, sarà promosso anche il progetto “Fly to Dolomiti: snow in winter, wellness in summer”, che rientra tra quelli approvati secondo l’accordo per la “cooperazione tra territori di confine” (Veneto-Trentino, in questo caso aeroporti di Venezia e Treviso e centri turistici veneti e trentini dell’area dolomitica), rinnovato di recente da Lorenzo Dellai, presidente della Provincia Autonoma di Trento, e Giancarlo Galan, presidente della Regione Veneto.

Fonte: www.fassa.com
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 Pubblicato da il 23/03/2010 - 2.631 letture - ® Riproduzione vietata

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