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Campania in Camper, dove andare per Pasqua?

Due perle del Cilento, quel tratto di costa campana poco conosciuta e che è uno vero scrigno di storia e tradizione. Due luoghi dove la dieta mediterranea e la buona cucina sono di casa. Due mete dove la vita trascorre con ritmi tranquilli e dove il camper è benvoluto.

Dove vi portiamo? A Paestum e Agropoli per le prossime vacanze di Pasqua in camper.
Paestum, la cui area archeologica è stata inclusa dall’Unesco nell’elenco dei siti di interesse mondiale è un vero tesoro di rara bellezza che merita sia per l’interesse storico sia per le sue spiagge lungo il litorale. Agropoli, invece, offre un borgo a picco sul mare e gli scenari magici dei paesaggi del Cilento.

Con il camper a Paestum


Paestum fu uno dei centri principali della Magna Grecia e le sue origini risalgono addirittura al Paleolitico. Intorno al 600 a.C. coloni greci provenienti da Sibari fondarono una città a cui diedero il nome di Posidonia ed edificarono il grande santuario di Era poco a nord, presso la foce del fiume Sele. Alla fine del V secolo a.C. Paestum fu conquistata dai Lucani, sotto i quali visse un periodo splendore dove raggiunse la massima espansione territoriale. Nel 273 a.C. i Romani vi stabilirono una propria colonia, cambiando il nome della città con quello attuale.

A chi decide di viaggiare da queste parti suggeriamo di non perdere la visita alla zona archeologica e al museo.
Delimitata da imponenti mura (V-III secolo a.C.), l'area archeologica ospita lungo la direttrice del cardo romano gli edifici principali: a nord si trova il tempio di Atena del 500 ca. a.C. al centro si estende l’area pubblica con l’Ecclesiasterion dove avvenivano le assemblee politiche, il foro con il comizio, il tempio della Triade Capitolina (Capitolium) e la basilica.
Alle spalle del foro trovate l’anfiteatro (I secolo a.C.) e un ginnasio ellenistico con una grande piscina. A sud era situato il grande santuario urbano di Era, con due magnifici templi dedicati alla dea, del 540 ca. a.C., e quello chiamato “di Nettuno”, del 460 a.C. I due templi, insieme a quello di Atena, costituiscono un complesso eccezionale, molto ben conservato e che testimoniamo uno dei più alti esempi dell’ordine dorico in Occidente.

A ovest sono emersi dagli scavi, vari isolati dell’impianto ortogonale, con abitazioni di età ellenistico-romana. Prospicente ai templi, trovate il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, che merita una visita insieme ad una guida. Fondato nel 1952, è articolato in varie sale: accoglie preziose testimonianze della vita quotidiana e dell’attività artistica e artigianale della città greca e poi della colonia latina, ma ciò che vi toglierà il fiato saranno le lastre dipinte della cosiddetta Tomba del Tuffatore e diversi frammenti di pitture funerarie del IV secolo a.C.
Oltre alla stori, Paestum offre 12 km di costa dove corre la pineta e le spiagge sabbiose che si alternano tra spazi liberi e altri con stabilimenti balneari.

Campeggio camper agli scavi archeologici di Paestum

Trovate un comodo parcheggio diurno in via Magna Grecia n°811 (Eolo sosta Camper) su fondo ghiaiato, a brevissima distanza dal Museo Archeologico Nazionale.

Agropoli, la porta del Cilento in camper


Il secondo gioiello da visitare è Agropoli, porta di accesso al Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Patrimonio mondiale dell’Unesco e bandiera blu per la qualità delle sue acque, Agropoli è una cittadina che affonda le proprie radici in epoca antichissima: deriva il proprio nome dalla posizione geografica di Città Alta, su un promontorio a picco sul mare.

Potrebbe essere l’antica acropoli di Paestum, come testimonia la presenza di un tempio dedicato a Poseidone. Quello che vi conquisterà è il modo in cui la cittadina si è conservata arrivando ai giorni nostri. Il centro antico con le sue stradine, le piazzette, gli antichi portali e gran parte del circuito delle mura difensive sono magnificamente conservati. Vi si accede a piedi percorrendo la caratteristica salita degli Scaloni la tipica scala leggera “ad un passo in mezzo con un gradino basso e largo”.

Molto ben progettato il famoso portale del '600, di ingresso sul quale si nota lo stemma degli ultimi fondatori degli ultimi feudatari di Agropoli. Il simbolo della città è il castello angioino-aragonese che si erge maestoso sul promontorio incastrandosi con il punto più alto del borgo antico, mentre la sua base triangolare si estende verso l’area collinare.

Attualmente è sede di importanti eventi culturali ed è visitabile tutto l’anno. Se decidete di cenare, suggeriamo uno dei ristoranti al porto e di chiedere “acquasale”: è un tipico piatto del Cilento che racchiude tutta la semplicità di questi luoghi, i profumi e i colori che ne hanno decretato la culla della dieta mediterranea.

Parcheggio camper ad Agropoli

Per visitare Agropoli potete lasciare il vostro camper in sosta nel parcheggio di via Taverne, di fronte al Palasport di Concilio, dove trovate fondo in asfalto e fontanella per fare il carico dell'acqua. Attenzione però al mercato del giovedì, che preclude le possibilità di parcheggio.

Dove pernottare con il camper


Con il camper, la caravan o la tenda potete sostare al Villaggio Camping Nettuno (sito ufficiale) che sorge proprio in riva al mare a Capaccio Paestum e offre bungalow, piscina e ristorante.

Infine, per chi decide di fermarsi più a lungo, segnaliamo il nostro articolo sul tour di 5 giorni in Cilento.

Ti piace viaggiare? Ecco dove andare in camper a Pasqua.
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