Cerca Hotel al miglior prezzo

I laghi balneabili e pił belli del Friuli Venezia Giulia

La presenza delle montagne su buona parte del territorio fa sì che il Friuli-Venezia Giulia ospiti una grande quantità di laghi e corsi d'acqua dolce.
Se da un lato la località turistica principale è Lignano Sabbiadoro con la sua grande spiaggia, dall'altro sono molti i viaggiatori che preferiscono la tranquillità di una giornata sulle sponde di un lago circondati dalla natura.

Agli amanti di questo genere di vacanze o semplicemente a chi vuole trascorrere qualche ora di relax lontano dalla folla, potrà interessare questo articolo che proponiamo, con la lista dei laghi balneabili più belli del Friuli-Venezia Giulia.

Lago di Sauris


Cominciamo dalla provincia di Udine, in località La Màina, nei pressi di Sauris, sulle Alpi Carniche. Lo specchio d'acqua è di origine artificiale ed è stato creato nel 1948 in seguito alla costruzione della diga idroelettrica. Sul fondo dell'invaso sono ancora visibili, quando viene svuotato, i resti dell'antico paese ora sommerso.
L'altitudine del lago (977 metri s.l.m.) contribuisce a rendere piuttosto fredda l'acqua, per cui non sono molti i temerari che si avventurano a fare il bagno anche in estate.
Decisamente più numerosi sono gli appassionati di canoa che decidono di navigarlo, oppure le persone che lo scelgono come meta per un picnic o come punto di partenza per camminate ed escursioni nei dintorni.

Lago del Predil


Situato praticamente sul confine tra Italia e Slovenia, in provincia di Udine, il Lago del Predil (o Lago di Raibl) è compreso nel territorio comunale di Tarvisio.
Anche in questo caso l'altitudine geografica (959 metri s.l.m.) tende a scoraggiare i bagnanti, ma in estate c'è sempre qualcuno che sfida la temperatura dell'acqua e si gode un veloce bagno tra le sue accattivanti sfumature cristalline.
Si tratta del secondo lago naturale della regione per dimensioni (lungo circa 1500 m e mediamente largo circa 500 m) ed è molto sfruttato in estate dal punto di vista turistico da chi vuole stendersi a prendere il sole nel locale stabilimento, ma anche per la navigazione con la canoa, la barca a remi e il pedalò.

Lago di Cavazzo


Il Lago di Cavazzo è il più esteso lago naturale del Friuli-Venezia Giuia, nonché uno dei più visitati in assoluto.
È detto anche Lago dei Tre Comuni perché lambisce il territorio comunale di Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis, sempre in provincia di Udine. Siamo ad un'altitudine di 195 metri s.l.m. e soprattutto in estate i turisti amano sostare sulle sue rive per trascorrere la giornata facendo un bagno rinfrescante oppure praticando sport come il canottaggio, la barca a vela o il windsurf.
In alternativa, è sempre possibile usarlo come punto di riferimento per escursioni a piedi o in bici nella natura circostante.
Il punto più profondo del bacino raggiunge i -40 metri. Una serie di sorgenti naturali sotterranee alimenta il lago durante tutto l'anno, ma vi si gettano anche alcuni piccoli corsi d'acqua stagionali.

Laghi di Fusine


Nel territorio comunale di Tarvisio, i due Laghi di Fusine (detti rispettivamente Lago Superiore e Lago Inferiore) sono specchi d’acqua di origine glaciale situati all’interno della foresta dei Tre Confini, presso il Parco Naturale dei Laghi di Fusine, Il nome della foresta, come facilmente intuibile, rimanda alla sua posizione geografica: in questa zona si incontrano i confini dell’Italia, dell’Austria e della Slovenia, ai piedi della catena montuosa del gruppo del monte Mangart.
I due laghi sorgono ad un’altitudine di 929 metri s.l.m. (il Lago Superiore) e di 924 metri s.l.m. (il Lago Inferiore) e sono visivamente tra i più belli della regione.
La temperatura dell’acqua non è propriamente mite, anche in virtù del fatto che in inverno qui si registrano alcune delle temperature più basse d’Italia in assoluto. Esiste infatti un particolare microclima dato, tra le altre cose, dal sottosuolo carsico e da una scarsa illuminazione diurna. Nella stagione invernale, quindi, i Laghi di Fusine sono solitamente ghiacciati almeno fino a marzo.
In estate, invece, sono mete molto piacevoli per godersi il fresco e la natura, o anche come punto di partenza per escursioni nei dintorni, compreso quello che conduce al rifugio Zacchi.
Chi raggiunge i laghi in auto può lasciare il veicolo nel vicino parcheggio.

Lago di Barcis


L’ultimo lago che andiamo a visitare si trova in provincia di Pordenone, in Valcellina.
Si tratta di un lago artificiale situato appena fuori dalla Riserva Naturale Forra del Cellina, ad un’altitudine di circa 405 metri s.l.m.
Sono numerose le attività che si possono svolgere nelle sue acque con la bella stagione: dalla vela alla canoa, dal kayak alla motonautica passando per le immersioni subacquee. Il lago è infatti molto frequentato dagli sportivi di ogni genere; nei dintorni si può camminare e compiere escursioni a piedi (una delle più conosciute è quella del sentiero del Dint) o in bicicletta, oppure praticare il free-climbing e il parapendio.
La balneazione è consentita ed è quindi un ottimo luogo anche per chi sceglie solamente di riposarsi e di rinfrescarsi nei mesi estivi.

Leggi il nostro articolo sulle gite fuori porta in Friuli-Venezia Giulia.
  •