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Le Gole dell'Alcantara in Sicilia e il loro Parco botanico e geologico

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Esiste, nella Sicilia nord-orientale, un luogo di una tale bellezza che riteniamo più che appropriato definire “da mille e una notte”, considerato che prende origine proprio da un vocabolo arabo, لقنطرة, - al-Qantarah - che significa “il ponte”: signori e signore ecco a voi le Gole di Alcàntara, da pronunciarsi rigorosamente con l'accento sulla seconda a.

Siamo nel Parco Fluviale dell’Alcantara, istituito nel 2001 a protezione di un lungo tratto del fiume omonimo, che sorge dal settore orientale del Monti Nebrodi e che deve il suo nome ai resti di un ponte edificato dai romani per consentire il passaggio delle legioni dell’Impero e in grado di resistere alle prorompenti piene del fiume; il tratto del fiume in oggetto si estende tra le province di Catania e di Messina, su una superficie di meraviglioso territorio di circa 1928 ettari.


Storia e leggenda delle Gole dell'Alcantara


È Pietro Bembo, celebre letterato rinascimentale, a dare, tra i primi, nel XV secolo, una descrizione della Valle dell’Alcantara, ma sono tantissimi anche gli storici e gli artisti dei secoli successivi che si soffermano a descrivere l'impetuosa bellezza delle Gole; per tutelare tale unica meraviglia e per diffonderne la conoscenza è nato negli anni '60 il Parco Botanico e Geologico Gole Alcantara.

In questa guida desideriamo portarvi alla scoperta di questo misterioso e affascinante luogo, che per la sua conformazione naturale può sembrare quasi una sorta di paesaggio dantesco, al punto che nell’estate 2017 ha debuttato qui lo spettacolo teatrale “Infernu” di Dante in dialetto siciliano, con gli attori che recitavano immersi nelle acque ghiacciate.
A corroborare questa descrizione è la voce che vuole che nelle Gole sia stato avvistato u Sugghiu - il Subbio - un essere dalla forma che richiama il cilindro di legno, il subbio appunto, dell’antico telaio da tessitura, su cui sono attorcigliati i fili del tessuto: insomma, il “cugino” del più celebre mostro di Loch Ness.
Vi abbiamo incuriositi a sufficienza, vero? Bene, partiamo allora alla scoperta di questo angolo di "regno celeste", anche se, prima di partire un’avvertenza ve la dobbiamo dare per forza: lasciate ogni speranza, voi ch’entrate!

Dove sono e come sono fatte le Gole dell'Alcantara


Dove si trovano le Gole dell’ Alcantara? Conosciute anche con il nome di Gole di Larderia, si trovano nel territorio compreso tra i comuni di Motta Camastra e Castiglione dI Sicilia - la cui linea di demarcazione è segnata proprio dal fiume Alcantara - anche se l’ingresso e la biglietteria sono situate a Motta Camastra.

Le Gole rappresentano un canyon naturale, costituito da forre alte fino a 50 metri e larghe dai 2 ai 5 metri - "strettissime, profondissime, serpeggianti gole formate da basalti prismatici che sembrano fasci di enormi verghe lapidee violentemente contorti e spezzati", come le ha descritte lo scrittore napoletano, ma siciliano di adozione, Federico De Roberto - originatosi probabilmente da fenomeni di raffreddamento di antichissime colate di lave basaltiche, solcate, al centro, dalle gelide acque del fiume.


La Temperatura dell'acqua delle gole dell'Alcantara


A tal proposito, narra una leggenda che il Dio Vulcano, innamorato della Dea Venere, a dimostrazione del suo amore aveva scaldato in modo definitivo le acque dell’Alcantara dove Venere amava immergersi. Nonostante questa prova d’amore, l’idillio ebbe fine e l'impetuoso dio, accecato dalla rabbia e dalla follia, rese le acque ghiacciate, per punire Venere. Da allora si racconta che agli uomini che si immergono in queste freddissime acque venga restituita la virilità, mentre alle donne la verginità.
Per vostra informazione, nel caso in cui quasi quasi steste facendo un pensierino all’idea di recuperare le perdute virtù, sappiate che la temperatura dell’acqua nel cuore delle Gole è di circa 8 gradi e che, quindi, forse sarebbe il caso di indossare almeno una muta semi invernale, a meno che non siate amanti della crioterapia o in cerca di emozioni...da brivido!

Escursioni e itinerari alle Gole dell'Alcantara


Il Parco Botanico e Geologico Gole dell’Alcantara consente di scegliere tra varie possibilità di escursioni, itinerari e sport fluviali, per soddisfare le molteplici esigenze dei suoi ospiti, e noi abbiamo tutte le intenzioni di illustrarvi le proposte di trekking più interessanti, perché sappiamo che non state aspettando altro,

... Pagina 2/2 ... La visita “classica” al Parco comincia dalla Sala Multimediale 4D e dal MoL (Museum of Land) tramite i quali iniziare a prendere confidenza virtuale con il Parco stesso e, più in particolare, con le Gole che poco dopo vi appariranno realmente lungo un sentiero naturalistico che costeggia il fiume - consentendo di ammirare dall’alto i basalti prismatici interni - e che è dotato di bacheche e cartelli didattici ricchi di informazioni e curiosità.
Il sentiero termina alla Spiaggetta delle Gole posta sul greto del fiume - e che è raggiungibile in ascensore - da cui ammirare l’imponenza della colata lavica e, da un’altra prospettiva, lo splendore dei prismi dei basalti colonnari con le loro configurazioni “a catasta di legna”, disposte cioè orizzontalmente, “ad arpa”, leggermente arcuate, “a rosetta”, con un andamento radiale, e con le più classiche “a canna d’organo”, ossia verticali.

Il Sentiero dell'Alcantara: trekking fluviale e canyoning


Per chi desidera, invece, provare l’esperienza di immergersi nelle acque dell’Alcantara, è prevista la possibilità di risalirlo a piedi, tra rocce laviche e cascatelle, fino all’ingresso delle Gole, per poi tornare in ascensore al punto di partenza.
Il parco organizza questo itinerario a pagamento, denominato Trekking Fluviale + Mol, fornendo anche delle salopette impermeabili, che non fanno avvertire che si sta passeggiando in acque dalla temperatura di 8 gradi centigradi!

Non mancano le occasioni di divertimento nemmeno per gli appassionati di sport fluviali, che potranno praticarli, però, solo d’estate, essendo in inverno troppo pericolosi a causa dell’alto livello dell’acqua del fiume.
A costoro il Parco offre la possibilità di optare tra il Canyoning e il Body Rafting, quest’ultimo consistente nel lasciarsi trascinare - e shakerare - dall’acqua con muta in neoprene, calzari, giubbotto e caschetto protettivo, tutti forniti in dotazione. L’attività si svolge a gruppi e con la presenza di un assistente fluviale, che garantirà la vostra sicurezza durante le fasi più "movimentate". Anche in questo caso, si raggiunge l’ingresso delle Gole e si torna in ascensore al punto di partenza.
Sottolineiamo che il body rafting può essere praticato anche dai più piccolini, per i quali il Parco propone l’itinerario denominato Body Rafting Baby, per far vivere anche ai più piccoli l’emozione di scivolare nell’acqua, ovviamente in un percorso studiato appositamente per loro, e sempre con abbigliamento e caschetto adeguati più la presenza dell'assistente fluviale.

Come vestirsi e quando andare alle Gole dell’Alcantara


Sua Maestà Madre Natura offre il suo straordinario show durante tutto l’anno, anche in inverno, anche se nella stagione più fredda ci si dovrà “limitare” a percorrere il sentiero classico, senza immergersi nel fiume, ma lo spettacolo che si offrirà alla vista sarà incomparabile, con le acque in piena dell’Alcantara che scorreranno veementi sotto i vostri occhi. Copritevi bene perché tra novembre e aprile da queste parti a essere gelide non sono solo le acque del corso d'acqua, ma anche l'aria che vi circonda.
I mesi che vanno da maggio a settembre sono, invece, quelli più indicati per dedicarsi al trekking tra le rocce e le acque del fiume, benché l’acqua sia costantemente gelida anche nelle giornate più calde, ma con le apposite salopette succitate nulla potrà fermarvi.
Massima attenzione alla scivolosità delle rocce: i basalti, quando sono bagnati, diventano particolarmente viscidi e quindi dovete sempre porre molta attenzione dove appoggiate i piedi!

Se deciderete di non camminare nel fiume, ma scenderete solo alla Spiaggetta delle Gole, dove comunque le acque sono più "calde" perchè scaldate dal sole, indossate ovviamente un costume da bagno per stendervi al sole a “lucertolare”!

Orari e prezzi d’ingresso alle Gole dell’Alcantara


Prezzo biglietto d'ingresso:
  • per gli adulti 12 € in alta stagione,10 € in media stagione e 7 € in bassa stagione; per i bambini fino ai 6 anni l'ingresso è sempre gratuito, mentre per quelli dai 6 ai 12 anni il biglietto costa 6 € in alta stagione, 5 € in media stagione e 4 € in bassa stagione;
  • ci sono biglietti scontati e promozioni per famiglie, over 65, gruppi e scuole.
Orari d'ingresso: si può accedere al parco tutti i giorni, dal lunedì alla domenica dalle ore 8 alle ore 18, nel periodo estivo fino alle ore 20.

Come arrivare alle Gole dell’Alcantara


In macchina:
da Messina, via SS 114 in direzione Catania, seguire le indicazioni per Giardini Naxos, immettersi sulla SS 185 in direzione Francavilla di Sicilia e , dopo tredici chilometri, seguire le indicazioni per il Parco delle Gole dell’Alcantara.
Da Messina o da Catania, via autostrada, imboccare l’Autostrada A18, uscire a Giardini-Naxos e immettersi sulla SS 185 di cui su.
In treno: da Messina o Catania, fino a Giardini Naxos (si prosegue con pullman o mezzi privati per Randazzo), oppure con Ferrovia Circumetnea da Catania a Randazzo e da Giarre-Riposto in direzione Randazzo.
In autobus: Autolinee SAIS (Messina, Catania e Taormina), Autolinee Etna Trasporti e Autolinee AST.
In aereo: l'aeroporto più vicino è il Vincenzo Bellini di Catania-Fontanarossa, situato a circa 50 km.
Ulteriori informazioni: nel Parco sono presenti campi da gioco in erba sintetica con illuminazione notturna, connessione wifi, bar, tabacchi e souvenir, un presidio di assistenza e informazioni ai visitatori e un ampio parcheggio per auto, moto e pullman.
Per saperne di più vi invitiamo a visitare il sito ufficiale del Parco Botanico e Geologico.

 Pubblicato da il 13/07/2018 - - ® Riproduzione vietata