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Le spiagge pių belle di Santorini

La Grecia ha molte isole. Tutte sono belle, alcune sono splendide. Santorini è straordinaria. Diversa, irresistibile, più emozionante. Più tutto, insomma. Anche, spesso però, più affollata e cara come è normale che sia quando si ha a che fare con una diva: tutti la desiderano. E noi come possiamo resistere al suo fascino? Impossibile. E quindi mettiamoci in coda e prepariamoci a rivivere ogni volta lo stesso batticuore. Perché seduti sul bordo della caldera, accarezzati dal profumo di anice di un ouzo o con un calice di vino locale – si, perché Santorini si vanta anche di produrre un nettare prezioso – vi chiederete come sia possibile che un luogo sia cosi magico. E che non suona per nulla stravagante pensare che questa fosse Atlantide.

Un continente perduto (questa isola è evidentemente ciò che resta di un vulcano esploso) ma ritrovato e ora molto sfruttato. Lo abbiamo detto: l’isola è bellissima. E i turisti lo hanno scoperto ormai da decenni. Il risultato è uno sviluppo che ha trasformato le vecchie grotte scavate nella roccia dai pastori in hotel di charme. In alcuni casi ci sono pure piscine sospese nel vuoto e cuscini che sembrano volare sostenuti dal meltemi.

Tenete conto che i prezzi sono adeguati a tanta meraviglia. Almeno a Oia (si dice Ia) e a Fira, le due vezzose affacciate sulla caldera e che sono probabilmente tra i luoghi più iconici e fotografati della Grecia. Anzi. Del mondo. Qui il momento del tramonto è pura poesia: salendo da vicoli bianchi, tra cupole di chiese blu come e più del cielo, si arriva al limite ultimo della caldera, a oltre duecento metri sul mare. Quando il sole plana nell’acqua ogni sera la folla che si ammassa si lascia andare ad un applauso. Lo abbiamo detto: di isole ce ne sono tante. Santorini è unica. E anche il sole lo sa. E ama farsi coccolare.

Santorini è una isola vulcanica e questo rende le sue spiagge estremamente particolari, diverse tra loro e persino diverse da ogni altra: qui la sabbia predilige i colori sgargianti. Rispetto ad altre isole dell’Egeo non sono forse le più comode e una sfida con altri arenili non le porrebbe al primo posto. Ma certamente sono tra le più particolari. Dove altrimenti è possibile scegliere se andare a fare il bagno in una spiaggia rossa o in una nera? E quindi andiamole a scoprire.

La spiaggia rossa / Kokkini paralia


La spiaggia rossa, in greco kokkini paralia, è senza dubbio una delle più belle e famose spiagge di Santorini. Si trova abbastanza vicino al sito archeologico (da visitare senz'altro) di Akrotiri. Abbiamo detto che è ricca di fascino. Non è però molto grande e questo crea un problema: spesso è affollata e in alta stagione si corre il rischio di trovarsi stretti tra gli altri bagnanti. Ma i colori splendidi delle rocce vulcaniche compensano, in buona parte, questo limite. Per raggiungerla si lascia l’auto in alto e si deve camminare più o meno una decina di minuti; un paio di calzature comode sono consigliate. Una volta arrivati in riva al mare prima di tuffarvi riempitevi gli occhi delle mille sfumature delle rocce. Quindi mettete la maschera e godetevi i colori sotto il blu. La spiaggia è attrezzata (anche troppo) e la distesa di lettini e ombrelloni copre la sabbia e arriva proprio in riva al mare. Ricordate che qui fa caldo ed è fondamentale portarsi crema solare e un cappello. E non dimenticate l’acqua. Volendo è inoltre possibile raggiungere questa spiaggia usando un servizio di taxi boat che parte dal porto di Akrotiri. C’è anche un servizio bus che parte da Fira e arriva nei pressi della spiaggia. Per inciso White Beach, un'insenatura stetta da rocche bianche si raggiunge in barca proprio dalla spiaggia rossa.

Spiaggia Monolithos


Se volete qualcosa di meno drammaticamente scenografico ma forse più comodo potete puntare sulla spiaggia di Monolithos, a circa 10 km da Fira, sulla costa orientale di Santorini, non lontano da Kamari. E’ adatta anche alle famiglie, e infatti è la preferita dalla gente del posto, e ci sono molte occasioni di intrattenimento per chi non sopporta stare fermo: beach volley, basket, un campo di calcio e strutture per gli sport d’acqua. Vicino ci sono anche parecchi alberghi e stanze in affitto e alcune taverne dove pranzare. La spiaggia è di una sabbia scura, quasi nera, e l’acqua degrada dolcemente per cui anche i nuotatori meno esperti si trovano a proprio agio. Ci sono lettini e ombrelloni e alle spalle dell’arenile anche degli alberi per avere ombra e un po’ di riposo. Si raggiunge anche con il bus dal capoluogo.

Spiaggia Kamari


Kamari è una delle spiagge più popolari e organizzate per il turismo sull’isola di Santorini. Si trova a una decina di chilometri da Fira ed è ben servita di mezzi di trasporto. Come è logico in un posto dove ci sono anche molti alberghi, stanze in affitto, taverne e bar. La spiaggia è formata da sabbia nera e lo scenario è reso più suggestivo da un roccione scuro che emerge dall’acqua. Inutile dire: i selfie qui si sprecano. La spiaggia è ovviamente attrezzata con tutti i servizi e ci sono passatempi di ogni tipo. Alle spalle si trova il paese che ha un piacevole lungomare e rappresenta una valida (e meno costosa) alternativa ai paesi posti sulla cima della caldera. Poco lontano si trova anche il sito archeologico dell’antica Fira, abbarbicato a quasi 400 metri sul mare. Ci sono i resti della antica città con le rovine dell’agorà e alcuni templi. Insomma, la visita è interessante ma tenete conto che si deve camminare. E in salita. Poi potrete rifocillarvi nelle numerose taverne di Kamari. Guardatevi intorno: per mangiare il pesce questo è il posto giusto.

La spiaggia nera di Perissa


Proseguendo il nostro giro delle spiagge di Santorini arrivano a Perissa, una bella e assai lunga spiaggia a circa 15 km a sud est di Fira. E’ un posto comodo e splendido, con sabbia nerastra e acqua trasparente. Insomma, per chi ama il mare qui sarà felice. E dirà a tutti che si tratta di un posto da non perdere. Ma non solo per loro. Perissa si raggiunge molto facilmente (attenzione però: i bus sono sempre molto pieni) e offre il pacchetto perfetto per il turista: natura splendida, ricca offerta di sistemazioni, comodità e anche una buona vita notturna. La sabbia per di più è leggermente più sottile e leggera che in altre zone e anche chi voglia provare lo snorkeling troverà fondali adeguati. Tutto questo ovviamente crea un grande movimento e non si tratta certamente di un luogo silenzioso o appartato ma se volete riflettere ascoltando il canto del meltemi salite il sentiero che porta verso le rovine dell’antica Fira. Verso il tramonto poi ci sono molti locali che propongono atmosfere rarefatte e musica chill out. Con il buio arrivano anche i dj a riempire la notte di note.

Spiaggia Vlychada


Dopo tanto nero un po’ di bianco. E con una spruzzata di grigio. La spiaggia di Vlychada ambisce a regalare atmosfere lunari. E un po’ ci riesce. Questa spiaggia si trova a sud dell’isola di Santorini a circa 14 chilometri da Fira e non è servita da collegamenti regolari con il bus. Questo la rende appena meno affollata ma non aspettatevi di essere da soli a fare il bagno. La prima parte della spiaggia, che come detto, è formata da sabbia bianca mescolata a pietre di pomice (fate una prova: lanciate un sasso in acqua e lo vedrete galleggiare) e ospita lettini e ombrelloni. La parte più lontana è più tranquilla e rilassata. Molto belle sono le rocce delle scogliere che la circondano che la proteggono dal vento. Ci sono anche un paio di locali dove bere e o mangiare qualcosa cullati dalla musica.

Spiaggia Agios Georgios


Proseguendo oltre Vlychada si arriva a Agios Georgios, una spiaggia nera molto ampia e bella. Inutile aggiungere che è abbastanza frequentata. Qui si trovano sistemazioni di ogni tipo, lettini per abbrustolirsi al sole, taverne per fare scorpacciate di insalata greca e ogni genere di offerta per vivere il mare e la vita da spiaggia. Ci sono anche alcuni locali modaioli ma soprattutto c’è un acqua trasparente che è impossibile guardare senza tuffarsi. Per arrivare sino a qui i soliti sistemi: auto o scooter a noleggio oppure il bus dal capoluogo.

Spiaggia Perivolos


Ancora avanti. Le spiagge di Santorini reclamano una nostra visita. Ed è un piacere accontentarle. La prossima tappa quindi è a Perivolos, sempre sul lato sud dell’isola, un luogo suggestivo con una sabbia nera (ma forse appena più chiara che altrove) che sgomita con le onde sempre blu. La tavolozza di emozioni è garantita. Alle spalle della battigia si trovano parecchie taverne e bar e una vita vivace ma senza eccessi. Per chi non vuole limitarsi a fare il bagno, prendere il sole e leggere un libro ci sono organizzati sport da spiaggia e come sempre ci sono lettini e ombrelloni. Per gli sportivi che non sanno rinunciare a una camminata neppure in vacanza c’è la possibilità di percorrere i sentieri nella campagna e arrivare con non troppa fatica sino alla spiaggia di Perissa.

Spiaggia Vourvolous


Volete godervi l’isola di Atlantide ma preferite il silenzio? Nessuna paura. C’è quello che fa per voi. Si tratta della spiaggia di Vourvoulos, a circa sei km dal capoluogo. E’ sabbiosa, ovviamente nera e abbastanza defilata e le sistemazioni intorno non sono così numerose da attirare un esercito di turisti neppure in alta stagione. Ci sono un po’ di strutture dove noleggiare lettini e un paio di piacevoli taverne dove fare saporite merende. Alle spalle si trovano delle incombent scogliere scure e ci sono anche dei mulini. L’ombra, volendo, la forniscono gli alberi all’interno della lingua sabbiosa. L’unico problema è che qui non arriva il bus: quindi serve un’auto o uno scooter. Se poi volete essere ancora più tranquilli proseguite oltre il villaggio sulla stretta strada che poi arriva fino a Oia. Qui ci sono piccole spiagge scure ma molto piacevoli: la tranquillità è garantita in alcune mentre in altre ci sono locali dove fare tardi ascoltando la musica dei dj. Come dire: ad ognuno il suo. In successione si trovano Xiropigado, Kanaraki, Exo Gialos e Karterados. In ognuna il panorama è simile tra scogliere, sabbia scura, lampi di blu abbagliante e macchie di alberi sparsi. Ci sono per gli esploratori anche alcune grotte in cui buttare un occhio e le immancabili taverne sulla strada. Scegliete quella che vi ispira e fate una sosta. Poi alzate un brindisi a Santorini e alla sua magia. Quello che resta di Atlantide certamente vi avrà conquistato. E capirete il motivo per cui abbiamo scritto che di isole belle in Grecia ce ne sono tante. Ma Santorini, la diva, è una soltanto.
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 Pubblicato da il 27/12/2016 - 4.046 letture - ® Riproduzione vietata

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